Il massaggio decontratturante mira, così come suggerisce il nome, a combattere le contratture muscolari. Cosa si intende con questa definizione?

I muscoli sono costituiti da diverse serie di fasci di fibre, che non sono coinvolte tutte contemporaneamente durante il movimento. Tuttavia può capitare che in determinate condizioni, ad esempio con un lavoro forzato sul muscolo o in caso di problemi ossei, vi sia una sollecitazione anomala delle fibre tale da far apparire il muscolo contratto. Quando la tensione è eccessiva e continua a manifestarsi anche a riposo, in modo simile al crampo, si parlerà di contrattura muscolare. Coloro che soffrono maggiormente di questo disturbo sono normalmente gli atleti e i grandi sportivi.

I muscoli contratti risultano più deboli, affaticati e sono facilmente soggetti a spasmi: per questo la guarigione può richiedere periodi di riposo forzato più o meno lunghi. In genere, il trauma si affronta con appositi esercizi che vengono seguiti da un fisioterapista, per aiutare le articolazioni a muoversi senza troppo dolore, mantenendole mobili e favorendo una buona circolazione.

Come funziona il massaggio decontratturante

Anche il massaggio decontratturante può essere molto utile ad alleviare il dolore legato alle contratture muscolari. Il trattamento nasce principalmente a scopo terapeutico, tuttavia non sono pochi i casi in cui viene scelto come prevenzione, per alleviare stress e tensioni o semplicemente per piacere personale.

Generalmente il massaggio è mirato alla contrattura specifica, quindi è localizzato in una ben determinata parte del corpo, come le gambe, la schiena o i lombari. L’obiettivo dell’intervento è quello di cercare di riportare il tono dei muscoli a un livello normale, trattando la contrattura con manovre specifiche come pressioni e sfregamenti. Proprio grazie a queste procedure si arriva allo scioglimento della contrattura, oltre alla riattivazione di molti centri nervosi e all’ossigenazione di tutto il corpo, favorendo anche l’eliminazione delle tossine.

Può durare da mezzora a un’ora circa, in base alla gravità della contrattura stessa e dell’estensione della zona da trattare, e il trattamento viene facilitato dall’utilizzo di oli specifici per un effetto rilassante. Diverse miscele di oli essenziali sono efficaci per alleviare il dolore muscolare, come l’olio di basilico, di camomilla romana e di maggiorana. Per i crampi, ancora, è possibile miscelare un po’ di olio di menta piperita con quello citronella, magari sfruttando anche un prodotto vettore come l’olio di noce di cocco o di mandorle dolci.

Rimedi casalinghi

Per quanto il massaggio decontratturante sia necessariamente ad appannaggio di un esperto, da casa ci si può comunque cimentare con alcuni rimedi naturali, da applicare localmente con un piccolo sfregamento fai da te:

  • Aceto di mele: mescolare 1 o 2 cucchiai di aceto di mele in un bicchiere d’acqua, insieme a un rametto di menta. Questo rimedio è noto proprio per aiutare i muscoli doloranti, sfregando questa miscela direttamente sul punto più dolente;
  • Pepe di Cayenna: la capsacina è molto utilizzata per alleviare il dolore di articolazioni, muscoli e artrite. Anche se si trova sotto forma di creme e lozioni, è possibile preparare una miscela adeguata da soli a casa. Basta mescolare mezzo cucchiaio di polvere di pepe di Cayenna in una tazza di olio d’oliva o di cocco, quindi applicare la miscela sulla zona dolente. Tuttavia, è sempre meglio fare prima un test di tollerabilità su una piccola parte di pelle, perché se il miscuglio risulta irritante è assolutamente da evitare.

5 novembre 2014
Lascia un commento