È tempo di estate, di sole, di mare, di liberarsi dagli abiti costrittivi e permettere alla pelle del nostro corpo di respirare. È giunto il momento di permettere alle nostre gambe di camminare facendosi accarezzare dai raggi del sole, ma anche dall’aria fresca che possa tonificarle e rinvigorirle. Per esporle è bene prepararle attraverso una buona depilazione, magari naturale e sana da realizzare facilmente in casa. Le tecniche e i rimedi sono tanti, come sempre la tradizione e le usanze di una volta possono giungere in nostro soccorso per ottenere un valido risultato e mantenere inalterata la bellezza naturale della nostra cute.

Alcune culture utilizzano prodotti naturali e ricette antiche tramandandole nel tempo, come la ceretta araba realizzata con il caramello per una depilazione efficace ma al contempo soft. Il vantaggio è il basso impatto ambientale grazie alla presenza di ingredienti naturali, oltre alla delicatezza della sua azione per una bellezza naturale. Non solo esiste una variante al miele realizzabile nello stesso modo, che sfrutta la presenza dell’ingrediente per rendere l’impasto ancora più elastico e omogeneo. La particolarità di questa ceretta è la delicatezza dello strappo, quindi la possibilità di eliminare i residui tramite una semplice doccia.

Ceretta araba fai da te

Sokkar

Sugaring: epilation with liquate sugar at legs via Shutterstock

Il termine tecnico della ceretta araba è Sokkar, ma è conosciuta anche come Halawa, molto diffusa nel mondo mediorientale per la semplicità degli ingredienti e per il risultato efficace. La tradizione culturale, in tandem con l’emigrazione, ha permesso a questo genere di epilazione di scavalcare le barriere e di approdare in nuovi territori. Ideale per chi possiede pelli delicate e sensibili, la sokkar può trovare facile applicazione su tutte le tipologie di epidermide. Idrosolubile e naturale non possiede controindicazioni, ma è indispensabile seguire accuratamente i procedimento di realizzazione. La pasta finale dovrà possedere un colore specifico e una precisa consistenza, così da risultare efficace al 100%.

Tanto nota da trovare spazio anche all’interno del delicato e affascinante film libanese “Caramel”, la ceretta araba è di facile esecuzione. Per realizzarla procuratevi:

  • 1 bicchiere di zucchero di canna o bianco
  • il succo di mezzo limone
  • 1 bicchiere scarso di acqua
  • a piacere 1 cucchiaino di miele e un pizzico di sale

Per realizzare la cera araba si versa in un pentolino antiaderente il succo del limone con lo zucchero, mescolando il tutto con un cucchiaio di legno a fuoco lento. In alternativa con una frusta d’acciaio. A piacere si possono aggiungere miele e sale, lasciando bollire per circa 10 minuti mescolando di continuo. Importante seguire accuratamente questo passaggio, perché il composto cambierà colorazione passando da trasparente a bianco con una schiumetta leggera. Quindi modificherà ulteriormente la colorazione assumendo una tonalità giallo-ambra, ovvero simile a un miele più scuro. Spegnete e versate il composto in un barattolo di vetro lasciandolo raffreddare, evitate contenitori di plastica che potrebbero sciogliersi.

Quando si sarà raffreddata e la consistenza della cera risulterà morbida, non liquida e neppure troppo solida, potrete lavorarla. Bagnate le mani e iniziate a manipolarla tirandola come se fosse pongo, in questo modo la cera cambierà ulteriormente colore diventando più dorata e perdendo la sua trasparenza. Dovrà risultare appiccicosa ma non rimanere sulle dita o sulla pelle. Quando sarà pronta create una palla che stenderete sulla cute seguendo la direzione del pelo, quindi strappate con un gesto secco e deciso. Non è necessario utilizzare strisce di stoffa o carta, la ceretta araba è autonoma e agisce semplicemente sfruttando l’impasto creato. Il vantaggio della sokkar è la facilità con cui la si utilizza, quindi la possibilità di effettuare la depilazione anche sulle zone più delicate come inguine, baffetti e ascelle. I residui si eliminano con acqua e gli avanzi si possono conservare in frigorifero, in un barattolo di vetro, oppure congelare. Si riporta in vita a bagnomaria.

Alternative alla ceretta araba

Possibile creare anche la classica ceretta a base di miele, aggiungendo più nettare dorato al composto sopra riportato. La cera si mantiene calda a bagnomaria, oppure al microonde. Si stende con una spatola e i peli si tolgono con delle strisce usa e getta, acquistabili nei negozi specializzati, oppure realizzabili con vecchi scampoli di cotone. Per quanto riguarda la peluria del viso è possibile agire in modo naturale creando una pasta con 3 cucchiai di farina di ceci mescolati con un cucchiaio di curcuma in polvere, che aiuta a indebolire il pelo, e un po’ d’acqua. La pastella ottenuta si può stendere delicatamente sulla pelle, lasciando che si secchi. Massaggiando con movimenti circolari la si elimina in contemporanea con la peluria che appesantisce il viso. Risciacquare con acqua fresca per ripulire eventuali residui potrà rendere la pelle più tonica. Dopo la ceretta si può ammorbidire e nutrire la cute con olio di mandorle, utile a rendere l’epidermide elastica e a lenire eventuali irritazioni.

16 giugno 2014
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