Il Natale può essere green anche se legato alla tradizione, con un Presepe fatto con materiale di riciclo. Se in casa abbiamo una scorta di carta e cartoncino, ma anche scampoli di stoffa, tappi di bottiglia e rami secchi, non ci serve altro per il progetto. La nostra bella Natività non potrà che diventare la grande protagonista della zona giorno, dove accoglierà gli ospiti in visita.
Consumi
Che siano vecchie lampadine a incandescenza o le nuove a risparmio energetico, tali materiali ci pongono dinanzi a dubbi amletici su dove gettarli una volta esaurita la funzione. Se le componenti in vetro e metallo possono indirizzarci presso il bidone dove buttiamo lattine e vasetti, ci dovremo fermare per evitare errori di raccolta. In modo particolare in caso di rifiuti RAEE.
Non tutti sanno dove buttare in modo corretto le cartucce della stampante e i toner che si hanno in casa. Ma questi dubbi a volte possono dare adito ad errori grossolani, che possono costare anche multe salate per chi sbaglia il conferimento. Il modo più saggio per non sbagliare è di affidarsi ai suggerimenti forniti dal proprio comune di residenza a proposito dei rifiuti speciali.
Il Tetrapak è un multimateriale ideato dall'azienda omonima, Tetra Pak, che produce contenitori per alimenti. Lo possiamo trovare in tutti i supermercati, in quanto confeziona latte, succhi di frutta, bevande vegetali e anche salse. Ma quando si parla di raccolta differenziata, visto che al suo interno ha carta, plastica e alluminio, ci sono grandi dubbi sul corretto conferimento.
Dalla pianificazione dei pasti alla scelta dello shampoo giusto, esistono tante idee e strategie originali per ridurre i rifiuti e produrre meno spazzatura. Ma quali saranno le più efficaci?
I micro cogenatori sono degli impianti sempre più diffusi a livello domestico: questi sistemi permettono infatti di produrre contemporaneamente energia elettrica e calore per il riscaldamento o l'acqua calda sanitaria. Possono essere alimentati con classici combustibili, biomasse o anche dall'energia solare: sono indicati soprattutto per quelle famiglie che si assestano su alti consumi energetici.
Come conservare salumi e formaggi in frigo per evitare che si rovinino? Saper conservare bene i cibi in frigorifero è essenziale per mantenerli freschi ed evitare sprechi alimentari. Per non rischiare di sbagliare, bisogna conoscere le caratteristiche dei diversi ripiani del frigo. Ecco qual è il modo migliore di conservare i cibi in frigorifero.
Non è sempre facile capire dove gettare la carta forno, un materiale dalla composizione multipla. Se quindi ci stiamo chiedendo dove si butta, è importante capire se è compostabile o meno. Nel primo caso il conferimento è nel bidone della carta, nel secondo si deve invece ricorrere al bidone del secco, ma solo se non vi è sporcizia in superficie o va gettato con l'umido organico.
Non è sempre facile capire dove gettare le coppette del gelato, un alimento che tutti apprezzano e consumano. Ma quei contenitori di tipo cartaceo, tipici delle gelaterie, ci lasciano un mare di quesiti sul loro conferimento. Il problema, di fatto, non è solo il materiale della coppetta, ma anche la potenziale presenza di residui alimentari, che genera o alimenta i nostri dubbi.
I tensioattivi vegetali sono una tipologia di tensioattivi che, a differenza di quelli sintetici, derivano da sostanze di origine naturale, sono completamente biodegradabili e causano un minor impatto sull'ambiente. Ma a cosa servono i tensioattivi, e in quali prodotti si trovano?
Come pulire casa in modo ecologico? Per avere ambienti sempre puliti e profumati, non bisogna necessariamente acquistare prodotti inquinanti, possiamo pulire casa con detersivi ecologici e fai da te, a base di acido citrico, sapone di Castiglia e altri ingredienti sostenibili e facili da usare.
Da quando la raccolta differenziata ha preso piede, il nostro impegno al corretto conferimento è aumentato. Ma ci sono ancora rifiuti che non sappiamo dove buttare e altri che non possono essere riciclati, che vanno col secco residuo. In questo bidone vanno gli oggetti multimateriale, come anche gli scontrini, la ceramica rotta e anche i cartoni della pizza con tracce di sporco.



















