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Pompelmo: 10 cose che devi sapere

Pompelmo: 10 cose che devi sapere

Fonte immagine: Pixabay

Il pompelmo è un frutto ricco di vitamine, sali minerali, grande amico di chi è a dieta. Si tratta di un alimento versatile, da aggiungere alla tua alimentazione in tanti modi sfiziosi e salutari. Frutto dell’albero “Citrus paradisi“, membro della famiglia delle Rutaceae, il pompelmo è in realtà un incrocio molto antico.

La pianta è infatti il risultato dell’ibridazione fra l’albero di arancio e quello del pomelo. Ma sai già quali sono i benefici e le proprietà del pompelmo? E quante calorie contiene questo frutto?

In questo articolo scopriremo tutto ciò che bisogna sapere in merito a questo agrume dal colore giallo o rosa e dall’inconfondibile sapore aspro e fresco. Risponderemo ad alcune delle più comuni domande in merito al pompelmo, scopriremo quali sono i benefici e le controindicazioni da conoscere per chi desidera consumare questo frutto.

Chi non deve mangiare il pompelmo?

Pompelmo
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Il pompelmo è considerato sicuro per coloro che non assumono determinati tipi di farmaci. Secondo gli esperti, sono circa un’ottantina i medicinali che non possono essere assunti insieme a questo frutto. Ad esempio, il pompelmo (e il suo succo) possono interagire con le statine

Ma anche con altri medicinali impiegati per regolarizzare la pressione sanguigna, alterandone l’efficacia e provocando possibili effetti collaterali anche gravi.

A cosa fa bene il pompelmo?

Il pompelmo è fonte di acqua, vitamine (in particolar modo di vitamina C) e sali minerali (spiccano soprattutto potassio, calcio, fosforo, sodio e ferro) ed è considerato un sostegno per il buon funzionamento delle nostre difese immunitarie. Il frutto esercita anche un’azione antitumorale, ha effetti antiossidanti ed è spesso consigliato per ridurre il colesterolo.

Oltre a questi effetti benefici, il pompelmo vanta anche effetti:

  • Dissetanti
  • Drenanti
  • Digestivi
  • Disintossicanti
  • Riduce il rischio di calcoli renali
  • Sazianti: aiuta a non ingrassare stimolando il senso di sazietà.

I semi di questo frutto – disponibili anche sotto forma di estratto – sono invece considerati utili per combattere le infezioni provocate da batteri e virus. L’estratto di semi di pompelmo è considerato un valido antibiotico naturale.

Come si mangia il pompelmo?

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Il sapore del pompelmo è piuttosto aspro e, nella sua varietà rosata, leggermente dolce. Potresti aggiungere il frutto alla tua dieta consumandolo al naturale, oppure potresti aggiungerlo a una macedonia di frutta. Il frutto si presta bene anche per la preparazione di acque detox, ma sarà l’ideale anche per un’insalata diversa dal solito, unito ad altri agrumi come ad esempio le arance o il pomelo.

Puoi scegliere di mangiare il pompelmo con il sale, un po’ come se si trattasse di un cedro, oppure potresti cucinare il pompelmo alla griglia, un contorno sfizioso da accompagnare con i tuoi piatti dolci e salati.

Chi soffre di pressione alta può mangiare il pompelmo?

Il pompelmo è un alimento ricco di sali minerali, fra i quali spicca soprattutto il potassio. Ciò lo rende un ottimo alleato per chi soffre di pressione alta (ipertensione).

Se, tuttavia, stai assumendo dei farmaci per la pressione, sarà opportuno evitare il consumo di questo alimento. Questo particolare agrume è infatti noto per la sua capacità di alterare l’assorbimento e l’efficacia di tali medicine, con conseguenze talvolta anche gravi.

Se intendi aggiungere il frutto alla tua dieta, chiedi prima un parere al tuo medico curante e informalo in merito ai tipi di farmaci che stai assumendo.

Quali sono le controindicazioni del pompelmo?

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È considerato un alimento sicuro e persino benefico per la salute, ma è importante non trascurare le controindicazioni del pompelmo. Queste riguardano soprattutto il consumo del frutto da parte di chi assume alcuni tipi di farmaci.

Mangiare il frutto o bere il succo di pompelmo può infatti alterarne l’efficacia. Ad esempio, il pompelmo può interferire con gli effetti delle statine, farmaci impiegati per abbassare il colesterolo, o con il warfarin, un anticoagulante. Il frutto può influenzare anche l’effetto di alcuni farmaci usati per il trattamento dei tumori e quello degli ansiolitici.

Il consumo massiccio di questo frutto è controindicato anche per coloro che soffrono di gastrite.

In generale, se consumi spesso pompelmi o se bevi grandi quantità di succo di pompelmo ogni giorno, informa il medico se stai assumendo qualsiasi tipo di farmaco o integratore alimentare.

Quando è meglio bere il succo di pompelmo?

Il succo estratto dal pompelmo, come il frutto fresco, vanta notevoli proprietà benefiche. Nonostante ciò, nella scelta fra i due prodotti sarà sempre meglio optare per il frutto intero piuttosto che per un succo acquistato al supermercato. Se prediligi questa seconda opzione, assicurati che il prodotto contenga solo frutta e che non abbia degli zuccheri aggiunti.

Puoi bere succo di pompelmo in qualsiasi momento della giornata. Al mattino, prima di colazione, potrebbe rivelarsi un valido aiuto per iniziare la giornata con la giusta carica, mentre prima dei pasti può favorire il senso di sazietà, portandoti quindi a mangiare meno.

Quanti pompelmi al giorno si possono mangiare?

Il consumo di 1 o 2 pompelmi al giorno è considerato sicuro per la salute. Vale sempre la regola del buonsenso, anche quando si parla di un frutto benefico come il pompelmo.

Il frutto può essere consumato sia intero che aggiunto a insalate, macedonie, acque detox e altre ricette. Puoi anche scegliere di bere il succo, meglio se preparato in casa senza l’aggiunta di zuccheri.

Chi prende la cardioaspirina può mangiare il pompelmo?

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Il consumo di questo particolare frutto deve essere attentamente valutato dal medico curante se stai assumendo determinati tipi di farmaci, come quelli per il cuore o farmaci per la pressione. Il frutto può infatti influire sull’efficacia e sull’assorbimento del medicinale, comportando effetti indesiderati che possono manifestarsi anche a distanza di alcune ore dall’assunzione.

Chi ha il diabete può mangiare il pompelmo?

Il pompelmo è un frutto approvato nella dieta per il diabete, in quanto si tratta di un alimento con un basso indice glicemico (pari a 25). È stato inoltre evidenziato come mangiare mezzo frutto prima del pasto possa ridurre il picco glicemico, favorendo quindi la regolarizzazione della glicemia.

Se non stai seguendo alcun trattamento farmacologico, lo puoi consumare senza alcun problema anche se soffri di diabete, tenendo sempre presenti le corrette porzioni giornaliere. Se invece stai assumendo dei farmaci, parla con il medico prima di assumere il frutto.

Come e quando prendere il pompelmo per dimagrire?

Il frutto è considerato un amico della dieta, poiché aiuta a sentirsi più sazi, inducendo quindi a mangiare meno. Ha anche proprietà drenanti e digestive, aiuta a ridurre il gonfiore e possiede pochissime calorie (circa 50 calorie per 100 grammi).

Ciò indubbiamente può favorire la perdita di peso. Se intendi aggiungerlo alla tua dieta, per dimagrire prova a consumare mezzo pompelmo prima dei pasti, in modo da favorire il senso di sazietà.

In alternativa, puoi scegliere di consumare un bicchiere di spremuta di pompelmo fatta in casa pochi minuti prima di metterti a tavola.

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