Le "domeniche ecologiche" sono specifiche giornate nelle quali sono introdotte restrizioni alla circolazione delle auto più inquinanti. Si tratta di iniziative a carico dei singoli Comuni o Regioni adottate per ridurre l'inquinamento dell'aria e promuovere la sostenibilità ambientale. Durante le domeniche ecologiche si incoraggia l'uso di mezzi di trasporto più ecologici come biciclette, mezzi pubblici o veicoli elettrici. Ecco quelle in programma nel 2024.
Mobilità
Il tema della mobilità sostenibile è uno dei più dibattuti, in quanto rappresenta la base delle città verdi. Se infatti ambiente ed ecologia sono argomenti discussi a livello internazionale, anche i piccoli comuni e le grandi metropoli ne parlano. E i mezzi di trasporto green diventano parte di una strategia per ridurre le emissioni di CO2, ma anche risparmiare sui costi del carburante.
Grazie al retrofit elettrico è possibile trasformare una vecchia vettura a motore endotermico - a benzina, diesel o gas - in un'auto elettrica. Per farlo, vi sono degli appositi kit omologati a livello ministeriale, da montare in sostituzione delle vecchie componenti interne della vettura, ottenendo così una trasformazione completa. I veicoli sottoposti a retrofit devono però essere nuovamente omologati e richiedono una nuova iscrizione al PRA.
Le piste ciclabili rappresentano da sempre uno dei più efficaci strumenti di sostenibilità, poiché incentivano spostamenti a zero emissioni, soprattutto in ambito cittadino. Eppure, la loro stessa realizzazione può essere a basso impatto, grazie a dei progetti interessanti: dalla plastica all'asfalto riciclato, passando per le piste riciclabili con manto fotovoltaico per la produzione di energia, le idee di certo non mancano per rendere ancora più green le due ruote.
Le auto a idrogeno utilizzano celle a combustibile per convertire l'idrogeno in elettricità. In queste celle, l'idrogeno reagisce con l'ossigeno dell'aria generando elettricità, acqua e calore come unico sottoprodotto. Si tratta di una tecnologia che offre un'alternativa sostenibile e contribuisce alla riduzione delle emissioni di gas serra. Tuttavia, la produzione e lo stoccaggio dell'idrogeno richiedono ancora miglioramenti per renderla completamente sostenibile.
La mobilità elettrica rappresenta il futuro del settore dei trasporti, con un insieme di tecnologie che permetteranno di superare le limitazioni e le problematiche ambientali connesse ai combustibili fossili. Dalle auto elettriche fino ai piccoli mezzi di mobilità cittadina, vi sono però vantaggi e svantaggi da prendere in considerazione. Inoltre, affinché sia davvero sostenibile, la transizione elettrica deve andare di parti passo con lo sviluppo delle fonti rinnovabili.
Tra le soluzioni e i vettori energetici su cui Eni sta puntando per raggiungere la carbon neutrality al 2050 ci sono i biocarburanti HVO.
Gli e-fuels sono carburanti derivanti da elettricità rinnovabile, come la solare o l'eolica, o decarbonizzata. Ma non devono essere confusi con i biocarburanti, che invece derivano da biomasse. Di certo gli e-fuels sono in grado di ridurre, se consideriamo il loro intero ciclo produttivo, l'impronta di carbonio rispetto ai normali combustibili derivati dal petrolio e sono quindi più sostenibili.
Il Car Sharing Enjoy di Eni abbraccia la mobilità 100% elettrica: dal 23 maggio a Torino arrivano le nuovissime XEV YOYO.
Al via oggi la presentazione delle domande per accedere al Bonus Mobilità 2022: tutti i requisiti e le modalità di richiesta.
Bonus Mobilità 2021, scopri come si è svolto finora il sistema di incentivi e quali saranno le prossime iniziative a livello statale o locale.
I monopattini elettrici sono il futuro della mobilità; facili da utilizzare, permettono buone autonomie e velocità simili a quelle di una bici.



















