Greenstyle Alimentazione Alimenti Latte di capra: benefici e valori nutrizionali

Latte di capra: benefici e valori nutrizionali

Tutti i benefici del latte di capra e le risposte alle domande sul lattosio contenuto e sulle intolleranze. Ma anche i suoi valori nutrizionali e calorie.

Latte di capra: benefici e valori nutrizionali

Fonte immagine: Pexels

Alternativa a quello vaccino, il latte di capra è un alimento ricco di proprietà e benefici dei quali tutti possono beneficiare. Nonostante per molti rappresenti una scelta insolita, vale la pena approfondire i suoi valori nutrizionali e le sue caratteristiche, che lo rendono più digeribile ai soggetti sensibili al latte di mucca.

Chi è intollerante al lattosio può mangiare il latte di capra? E quali sono le sue controindicazioni? Rispondiamo a queste e ad altre domande.

Cos’è il latte di capra

Il latte di capra è un liquido prodotto dalla ghiandola mammaria delle capre. Se in genere, parlando di latticini, ci riferiamo al latte prodotto da animali quali mammiferi come capre, pecore, mucche o bufale, in realtà esistono differenze nella composizione di questi a seconda dell’animale che li produce.

Differenze che riguardano, nello specifico, il contenuto di grasso butirrico, lattosio e proteine. Il latte di capra si può bere e consumare a colazione o essere adoperato nella produzione di formaggi, yogurt, kefir di latte di capra, ricco di proprietà a sua volta. Tuttavia, la minore quantità di caseina in esso presente non lo rende particolarmente adatto alla caseificazione.

Non si usa, difatti, per la produzione di mozzarelle o formaggi filanti e stagionati. Piuttosto di formaggi freschi e ricotta. È ampiamente reperibile in commercio, sia nella formulazione a lunga conservazione che fresco, che presso gli allevamenti di capre, dove lo si può reperire appena munto.

 Latte di capra: benefici e valori nutrizionali
Fonte: Pexels

Valori nutrizionali del latte di capra

Quali sono i suoi valori nutrizionali? Innanzitutto è composto per il 57% da lipidi, per il 23% da carboidrati e per il 20% da proteine. Così come riportato sul sito dell’Humanitas, 100 gr di latte di capra contengono:

  • 76 calorie
  • 86,3 g di acqua
  • 3,9 g di proteine
  • 4,8 g di lipidi
  • 10 mg di colesterolo
  • 4,7 g di carboidrati disponibili
  • 86 µg di vitamina A
  • 1 mg di vitamina C
  • 16 µg di selenio
  • 40 mg di sodio
  • 106 mg di fosforo
  • 180 mg di potassio
  • 141 mg di calcio

È inoltre fonte di vitamina B2 (riboflavina), vitamina B3 (niacina) e vitamina B1 (tiamina). Oltre quelli citati, contiene sali minerali quali ferro, zinco e magnesio. Le proteine in esso contenute sono di buona qualità. Quanto è grasso il latte di capra?

Contiene mediamente il 4,1% di grasso. Essendo i suoi globuli di grasso più piccoli, risultano però anche più digeribili.

Latte di capra: proprietà e benefici

Quali sono i benefici del latte di capra? Iniziamo da una delle sue più grandi qualità, risulta più digeribile rispetto al latte vaccino. Se è vero che tutto il latte di origine animale contiene lattosio, lo zucchero naturale del latte, alcune persone non riescono a digerirlo completamente.

Il contenuto di lattosio nel latte di capra è inferiore rispetto alle altre tipologie e, nel caso di lieve intolleranza al lattosio, alcune persone possono tollerarlo meglio. Da qui la domanda, lecita, “Chi è intollerante al lattosio può mangiare il latte di capra?”

Se si è intolleranti al lattosio, non è indicato per il consumo in quanto lo contiene. Il fatto che alcune persone lo trovino più facilmente digeribile rispetto ad altre è un fattore altamente individuale. Meglio preferire alternative vegetali come il latte di avena o quello di soia.

Fonte: Pexels

Proprietà antinfiammatorie

Il latte di capra vanta effetti antiossidanti e antinfiammatori e aiuta a prevenire le malattie allergiche nei bambini.

Così come riportato in uno studio del 2014, “il latte di capra dovrebbe essere consigliato come integratore alimentare nei soggetti con condizioni infiammatorie e allergiche, compresi gli anziani. In questo, ed anche nel latte di asina, la presenza del proprio microbiota può normalizzare il microbiota intestinale umano facendo scaturire una serie di effetti protettivi nei confronti della mucosa intestinale.”

Facilita la digestione

I globuli di grasso presenti nel latte di capra sono, come anticipato, più piccoli. Ciò permette agli enzimi digestivi di scomporli più rapidamente. Unitamente al fatto che tale latte presenti anche livelli più elevati di acidi grassi a catena corta e media, ciò rende il processo di digestione più veloce e più semplice.

Migliora la salute cardiovascolare

Nonostante sia ricco di colesterolo, può aiutare a ridurne i livelli nelle persone con colesterolo alto nel sangue. Ciò è stato provato da diversi studi in merito, che hanno dimostrato come il latte di capra sia capace di ridurre il colesterolo nelle arterie e nella cistifellea.

Rafforza le ossa e i denti

Principalmente per il suo alto contenuto di calcio, che è essenziale per lo sviluppo e il mantenimento di ossa e denti forti. È infatti ideale per la mineralizzazione di questi ultimi.

Favorisce funzionamento del metabolismo

Ancora, una interessante proprietà del latte di capra risiede nella presenza di potenziali componenti bioattivi, che aiutano a mantenere il corretto metabolismo e il funzionamento dell’organismo umano.

Rafforza il sistema immunitario

Favorisce, ancora, il rafforzamento delle nostre difese immunitarie. Ciò è dovuto alla significativa quantità di selenio che contiene, minerale che svolge un ruolo importante nel potenziamento del sistema immunitario e che aiuta a tenere a bada le infezioni. Svolge, infine, un ruolo importante nello sviluppo del sistema nervoso durante la gestazione.

Latte di capra controindicazioni

Appurate proprietà e benefici del latte di capra, non si possono non affrontare le sue controindicazioni che, seppur poche, esistono. Essendo fonte di colesterolo e grassi saturi, andrebbe consumato con moderazione e nell’ambito di una dieta sana e bilanciata e di uno stile di vita attivo.

Ciò in quanto, un suo consumo eccessivo, potrebbe provocare danni alla salute di cuore e arterie. Chi ha il colesterolo alto può bere il latte di capra? Latte di capra e colesterolo costituiscono un binomio che non può essere sottovalutato qualora si abbiano dei valori alti di quest’ultimo.

Non dovrebbe mangiarlo, inoltre, chi stia assumendo delle tetracicline o della ciprofloxacina in quanto potrebbe andare ad interferire con l’azione di queste. Sempre meglio chiedere parere al proprio medico.

Un cenno merita, infine, la possibile correlazione tra latte di capra e tumori. Si è a lungo discusso sul fatto che latte e latticini aumentino il rischio di cancro. I dati ad oggi in nostro possesso non lo confermano.

Inoltre, quello di capra in particolare è ricco di isomeri dell’acido linoleico coniugato. Recenti studi in merito hanno provato che possa offrire un aiuto nella prevenzione dei tumori e di altre patologie cardiovascolari. Nonché del diabete.

Latte di capra: benefici e valori nutrizionali
Fonte: Pexels

Latte di capra o mucca: confronto

Latte di capra o di mucca? Mettendolo a confronto con il latte vaccino, il latte di capra contiene un livello di vitamina A più elevato a causa del fatto che le capre convertono tutti i caroteni in vitamina A. Il fatto di non contenere β-carotene lo rende difatti più bianco.

Inoltre presenta un gusto più deciso, che a molti non piace e un contenuto calorico maggiore. Il contenuto proteico dei due tipi di latte è uguale per quanto riguarda la quantità. Ma diversa è la tipologia: quello di capra vanta una maggiore quantità di sieroproteine e una minore quantità di caseina.

Infine, studi effettuati in merito hanno provato l’effetto benefico del latte di capra, rispetto a quello di vacca, sul metabolismo del ferro e del rame nei ratti, in particolare quelli con sindrome da malassorbimento.

Latte di capra prezzo

Il prezzo del latte di capra varia a seconda del luogo nel quale si acquista e della sua tipologia. In via generale, se  il costo di quello presente sugli scaffali del supermercato varia tra i 2,20 ed i 4-5 euro per litro, può costare di più se preso in una fattoria o da un allevatore locale.

 

Fonti

Seguici anche sui canali social

Ti potrebbe interessare