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Come risparmiare sulla spesa

Come risparmiare sulla spesa

Fonte immagine: Unsplash

Come risparmiare sulla spesa? È questa una delle domande che più assilla le famiglie italiane, in un’epoca di rincari su tutte le voci che colpiscono le necessità quotidiane. Dall’aumento dei costi dell’energia a quelli dei trasporti, passando per abbonamenti e servizi irrinunciabili, il portafoglio appare sempre più leggero.

Così in molti sperano di trovare un modo per ottimizzare le loro compere, soprattutto quelle alimentari, così da recuperare piccole somme mensili. Se si cerca di risparmiare sulla spesa, tuttavia, si compie un errore molto comune, quello di rinunciare alla qualità degli alimenti, per approfittare di soglie di prezzo più vantaggiose.

In realtà, con piccoli accorgimenti, è possibile continuare ad assaporare ingredienti genuini, sani e di alta qualità, senza finire al verde. Di seguito, qualche utile consiglio.

Risparmiare sulla spesa: cosa fare a casa

Per risparmiare sulla spesa serve un’adeguata preparazione. La parte più complessa del lavoro di risparmio viene infatti condotta a casa, prima ancora di recarsi al supermercato per l’acquisto dei beni necessari. Avere piena consapevolezza di ciò che serve davvero, limitare gli sprechi e ottimizzare i propri consumi è il primo passo per evitare improvvisi salassi.

Cucinare quando possibile

Cucinare

Per ridurre il budget della spesa, la pianificazione parte ovviamente dalla cucina. Spesso per mancanza di tempo ci si affida a prodotti preconfezionati e a cibi precotti, una soluzione certamente comoda ma poco amica del risparmio. A parità di ingredienti, costano infatti sensibilmente di più rispetto alle stesse ricette fatte in casa.

Per questo è necessario cucinare ogni volta possibile, magari programmando l’intera settimana in anticipo, con ricette che si prestano a una buona conservazione per più giorni, fuori o dentro il frigorifero. Così non solo si risparmierà denaro, ma si ottimizzerà anche il tempo.

Recuperare gli scarti

Altra idea utile in cucina, amica dell’ambiente e certamente indicata per il risparmio, è quella di recuperare gli scarti quando possibile. Ogni giorno gettiamo nell’immondizia porzioni di cibo ancora commestibile – nel 2021, lo spreco alimentare in Italia si è caratterizzato per ben 67 chilogrammi all’anno di alimenti gettati per persona – che potremmo invece riutilizzare per nuove ricette.

La pasta avanzata può essere riciclata il giorno dopo per una pasta al forno, il pane raffermo diventa la soluzione ideale per delle bruschette oppure da grattugiare per le panature, dalle bucce di molti frutti e ortaggi si possono invece ricavare dei gustosi e salutari estratti. Le idee sono le più disparate, basta farsi guidare da un po’ di creatività culinaria.

Autoproduzione e pulizia naturale

Raccolta nell'orto

Due delle voci di spesa che più pesano sul budget familiare possono essere facilmente ridotte, passando a un approccio più autonomo nel soddisfare i propri bisogni quotidiani. La prima riguarda l’acquisto di frutta e verdura, che può rappresentare anche decine di euro alla settimana per un nucleo familiare medio.

Perché allora non autoprodurre quanto possibile? Per chi dispone di un giardino, la scelta dell’orto è praticamente obbligata. Con un contenuto investimento iniziale, si otterranno mesi di prodotti freschi, gustosi e coltivati secondo natura. Per chi non ha un piccolo spazio verde, la soluzione è l’orto in balcone.

E la spesa per detergenti e detersivi? Questi prodotti hanno dei prezzi spesso molto elevati, ma non tutti sanno quanto sia facile sostituirli con rimedi naturali facili e decisamente economici. Tra i tanti, si elencano:

  • aceto: per togliere il calcare, lucidare le stoviglie, pulire sanitari e rubinetti, lavare i piatti, rimuovere gli odori dalla lavatrice e ammorbidire il bucato;
  • bicarbonato di sodio: ideale per assorbire gli odori, eliminare lo sporco incrostato, sbloccare gli scarichi, assorbire le macchie fresche dai tessili della casa;
  • acido citrico: la soluzione alternativa ai detersivi per il bucato, perfetto in lavatrice;
  • limone: utile come sgrassante per metalli e superfici ruvide, contro il calcare, le macchie di bruciato, la pulizia dei piani di cottura e molto altro ancora.

Fare la spesa risparmiando: al supermercato

Dopo aver ottimizzato le abitudini domestiche, si passa al fare la spesa. Innanzitutto, è necessario valutare il reale risparmio del supermercato: a volte andando dai piccoli negozianti, come ad esempio i classici ortolani, si ottengono prezzi migliori. Lo stesso se si acquista direttamente dal produttore, come nel caso di agricoltori e allevatori.

Una volta al supermercato, bisogna però seguire alcune regole per evitare brutte sorprese alla cassa.

Fissare un budget fisso

Come risparmiare sulla spesa, budget

È necessario innanzitutto fissare un budget fisso settimanale, che dovrà essere inviolabile. Molto spesso al supermercato ci si lascia ammaliare da prezzi allettanti, nuovi prodotti o dall’acquisto compulsivo. E così ci si trova a spendere ben più del dovuto.

Un budget fisso, magari aiutandosi con la calcolatrice dello smartphone ogni volta che si inserisce un prodotto nel carrello, permette invece di ottimizzare la spesa, acquistare solo ciò che davvero serve ed evitare di farsi trarre in inganno da volantini e pubblicità martellanti.

Fare sempre la lista della spesa

Altro fattore importante è quello di fare sempre una lista della spesa e rispettarla alla lettera ogni volta che ci si reca al supermercato. Entrare nei negozi senza una reale convinzione su ciò che si vuole comprare, oppure con le idee confuse, non fa altro che aumentare l’acquisto di prodotti che non servono davvero.

La lista della spesa dovrà essere suddivisa per tipologie di acquisto – alimentari, bevande, igiene personale, detergenti e detersivi, scatolame – magari già ripassando mentalmente il percorso che si dovrà fare, ottimizzando i tempi. Minore la permanenza al supermercato, minore il rischio di fare spese inutili.

Non andare al supermercato a stomaco vuoto

Carrello del supermercato

Può sembrare un’idea bizzarra, eppure diversi studi negli ultimi anni hanno dimostrato i danni del recarsi al supermercato a stomaco vuoto. Secondo la Cornell University, in una ricerca pubblicata sulla rivista scientifica JAMA Internal Medicine, entrare nei negozi di alimentari a stomaco vuoto porta all’acquisto di almeno sei cibi in più rispetto al necessario.

Come facile intuire, si tratta di snack, merendine, zuccheri e altri prodotti poco salutari, oltre che costosi. Si tratta di un fenomeno psicologico dettato dal senso di fame. Se non si mangia da diverse ore, il nostro cervello rilascia delle sostanze che influenzano positivamente l’umore – come la serotonina – alla vista di prodotti ipercalorici o particolarmente dolci.

Se si è di fretta, basta anche consumare qualche cracker prima di recarsi al supermercato: si potrà risparmiare anche il 20-30% rispetto all’acquisto a stomaco vuoto.

Approfittare delle offerte

Ci lamentiamo spesso della cassetta delle poste ricolma di volantini dei supermercati, dei depliant che spesso passano direttamente al cestino, senza nemmeno essere sfogliati. Eppure imparare a seguire le offerte può portare anche a un risparmio di 500 euro l’anno sulle spese per alimentari e detersivi.

Le più vantaggiose sono ovviamente le “3×2”, che permettono di ottenere un terzo esemplare del prodotto preferito in modo del tutto gratuito. Ma anche seguire le varie raccolte a punti è utile, non per ricevere uno dei prodotti in catalogo – poiché spesso i punti necessari sono ben oltre il loro valore di mercato – bensì convertirli in sconti sulla spesa.

Scegliere prodotti sfusi oppure a peso

Supermercato, prodotti sfusi

Poi, bisogna sempre evitare i prodotti confezionati tutte le volte possibili, poiché è proprio su questo fronte che i prezzi si impennano e si generano gli sprechi. Acquistare solo le quantità che servono è fondamentale, evitando:

  • Frutta e verdura già impacchettata;
  • Insalate in busta;
  • Pane in sacchetto;
  • Salumi e carni in vaschetta;
  • Formaggi pre-tagliati.

Da qualche tempo, alcuni supermercati o catene di grande distribuzione consentono di comprare detersivi sfusi, portando il contenitore da casa.

Cosa comprare con piccoli budget

E cosa fare quando il budget settimanale a propria disposizione è molto piccolo, come risparmiare sulla spesa ottimizzando ogni acquisto?

Come risparmiare sulla spesa: budget di 50 euro

Come risparmiare sulla spesa, 50 euro

Ecco quale potrebbe essere una spesa-tipo per chi dispone di un budget settimanale di 50 euro:

  • Colazione, 10 euro: 2 litri di latte, biscotti secchi, un pacco di caffè;
  • Pasti principali, 20 euro: un chilo di pasta, sei uova, passata di pomodoro, 500 grammi di formaggio Grana, 500 grammi di petto di pollo o di tacchino o, in alternativa, salumi scelti;
  • Merenda, 10 euro: mele, pere, due vasetti di yogurt, bustine di tè, frollini, cracker;
  • Igiene e detergenti, 10 euro: quattro “rotoloni” di carta igienica, sapone solido, una confezione di shampoo. Per i detergenti, si utilizzeranno i rimedi naturali citati nei precedenti paragrafi.

Se si può aumentare lievemente il budget, arrivando a 70-80 euro settimanali, per fare la spesa a circa 300 euro al mese, è utile aumentare la varietà della frutta e della verdura acquistata, così come scegliere anche del pesce in alternativa a pollo e tacchino.

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