Acido citrico: tutti gli usi per pulire

Acido citrico: tutti gli usi per pulire

Fonte immagine: tycoon751 via iStock

L'acido citrico è un alleato irrinunciabile per l'igiene della casa: dal bucato alla ceramica, ecco tutti gli usi per pulire.

L’acido citrico è un prodotto che non dovrebbe mai mancare all’interno della casa, poiché estremamente versatile e utile per tante piccole necessità quotidiane. Questa sostanza, naturalmente contenuta negli agrumi e poi sintetizzata all’inizio del secolo scorso per la distribuzione su larga scala, presenta numerose proprietà indicate per l’igiene domestica: per questo risulta una soluzione pratica ed economica per la pulizia della casa.

Ma in quali ambiti l’acido citrico manifesta la maggiore utilità per pulire, come impiegarlo per riportare tutte le superfici al loro originario splendore?

Bucato

Panni stesi

L’acido citrico è un rimedio ormai da tempo noto per la sua versatilità in tutte le applicazioni di pulizia del bucato, sia a mano che in lavatrice. Questo composto può essere infatti creato come coadiuvante del normale del detersivo o, ancora, per la realizzazione di un detergente domestico. Non ultimo, rappresenta un perfetto ammorbidente per i panni. Naturalmente, prima dell’utilizzo è consigliato verificare la resistenza dei colori su una parte nascosta dei propri indumenti.

Sul fronte dei detersivi, una delle preparazioni più classiche prevede l’abbinamento di 200 grammi di bicarbonato, 1 cucchiaio di sapone di Marsiglia liquido o in scaglie, 10 gocce di essenza di limone e un cucchiaino di acido citrico. Si mescola tutto in acqua demineralizzata e lo si usa liquido oppure lo si lascia solidificare, per ottenere delle pratiche pastiglie.

L’ammorbidente si crea invece mescolando mezzo litro d’acqua con uno o due cucchiaini di acido citrico, usandone circa un bicchiere per ogni ciclo di lavaggio.

Rubinetteria e piani di lavoro

Rubinetto

L’acido citrico è anche un alleato nel riportare la rubinetteria all’antico splendore, soprattutto se ormai opaca oppure attaccata dal calcare. Proprio come anticalcare, è sufficiente sciogliere 100 grammi di acido citrico in un litro d’acqua, inserendo tutto in un flacone spray.

La soluzione può essere spruzzata direttamente sulle aree incrostate: dopo aver lasciato agire per una decina di minuti, si sciacqua il prodotto e si lucida la rubinetteria con un panno morbido, meglio se i in microfibra.

La stessa soluzione può essere impiegata sui piani di lavoro in metallo, come quelli della cucina, ma anche per la pulizia di forni e fornelli. In qualsiasi applicazione, come già suggerito per il bucato, è bene verificare la resistenza della superficie da trattare, spruzzando il prodotto su una parte nascosta della stessa.

Vetri e ceramiche

Lavare vetri

Questo straordinario acido è utile anche per la pulizia della superfici dure, come i vetri oppure la ceramica. Rende immediatamente più vivo lo splendore di questi materiali, ha un potere igienizzante e regala contestualmente un fresco profumo a tutta la casa.

Per i vetri è sufficiente mescolare un cucchiaio di acido citrico con 1 cucchiaio di sapone di Marsiglia grattugiato finemente, da sciogliere poi in un litro d’acqua. Si può applicare con un panno inumidito oppure sfruttando un flacone con erogatore spray.

Per le ceramiche – compresi i sanitari come WC, lavandini e bidet – si può mescolare in due litri di acqua distillata circa 25-30 grammi di acido citrico, a cui aggiungere un cucchiaio di sapone di Marsiglia liquido oppure in scaglie, da sciogliere poi mescolando energicamente a temperatura ambiente. Si applica con un panno o con uno spray, si lascia agire per circa una decina di minuti per poi risciacquare con abbondante acqua.

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