Le rose sarmentose sono perfette per abbellire giardini esterni, pergolati e porticati: con la loro capacità di crescere fino a 10 metri d'altezza, le rose rampicanti trasformano gli spazi e rendono gli ambienti più colorati ed eleganti. Coltivarle è abbastanza semplice, poiché sono abbastanza resistenti agli agenti atmosferici, ma ogni tanto rimangono comunque necessarie delle operazioni di cura: dalla predisposizione dei sostegni fino alla potatura, si potrà ottenere una fioritura rigogliosa.
Piante
Se abbiamo un giardino con stagni e laghetti, la menta acquatica è un tipo di pianta da coltivare in loco. Le sue proprietà benefiche per la salute la rendono nota nella medicina olistica, ma è anche un rimedio contro i topi. Ha anche resistente alle malattie ed ai parassiti, un dato che la rende un arbusto a bassa manutenzione, a patto di rispettare alcuni suoi bisogni primari.
Ciclamino, cavolo ornamentale o zafferanastro? Quali saranno le piante più belle da mettere sul balcone in autunno? Con l'arrivo dei primi freddi, torna la voglia di colori caldi e rassicurante, e le piante autunnali possono darci una grande mano per rendere il balcone una vera oasi di verde e natura.
Le rose possono essere attaccate da numerosi tipi di parassiti: oltre agli afidi, anche la cocciniglia, la mosca delle rose e altri insetti rischiano di danneggiare i nostri fiori preferiti. Ma come curare le rose dai fastidiosi parassiti? Dall’ortica all’olio di Neem, esistono moltissimi rimedi naturali efficaci ed eco-friendly.
Le orchidee rappresentano da sempre una delle piante ornamentali più apprezzate. Eppure la loro coltivazione non è semplice, perché si tratta di specie delicate: può quindi succedere che, nonostante la pianta appaia in salute, non vengano prodotti nuovi fiori. Le ragioni alla base di questa condizione possono essere ambientali, connesse alla fertilità del terreno oppure dovute a infestazioni parassitarie e e malattie di tipo fungino.
Lo sferracavallo (Hippocrepis comosa) è una pianta che si trova in gran parte del territorio italiano, ma quali sono le caratteristiche e i trucchi per la coltivazione in giardino? La pianta prospera bene in terreni aridi e poveri di nutrimento, non richiede grandi quantità di acqua ed è in grado di nutrire il terreno rendendolo più fertile.
La violaciocca è una pianta che simboleggia la bellezza durevole, ma sai come farle durare? Per coltivare la pianta in modo corretto, bisogna sapere come prendersi cura della violaciocca sia in giardino che in vaso, scegliendo il terreno più adatto e provvedendo a un’adeguata concimazione.
Le ortensie sono piante appariscenti e straordinariamente decorative. Per farle crescere in maniera rigogliosa e armoniosa, però, bisogna scegliere il momento migliore per potarle. E a questo proposito, in che periodo di potano le ortensie? In linea di massima, è meglio procedere con la potatura quando le temperature lo consentono, ovvero alla fine dell’inverno, ma ci sono alcuni fattori da considerare.
Probabilmente conosci già le proprietà curative e officinali della pianta Enotera, ma sapevi che quest’erba fiorita può anche migliorare il sapore dei tuoi piatti? L’enotera, anche nota con il nome di Prosciutto dei giardinieri o Primula della sera, è un’erbacea annuale dalle mille sorprese. Ma a cosa serve e come si usa questa pianta?
La liquirizia è una pianta benefica per l'organismo, facile da coltivare anche a casa, sia in giardino che in vaso. La liquirizia rappresenta una delle piante più amate al mondo, dal momento che le sue radici sono impiegate per la produzione di un alimento irresistibile per adulti e piccini. Oltre ad essere ottima per uso alimentare, questa pianta è anche nota per le sue innumerevoli proprietà benefiche per la salute.
Quello delle foglie delle rose bucate è un problema particolarmente comune per gli appassionati di giardinaggio. Nella maggior parte dei casi la causa è rappresentata da infestazioni parassitarie, dovute a insetti particolarmente famelici e dannosi. Fortunatamente, esistono alcuni rimedi naturali efficaci per ridurne la presenza, sicuri per gli altri animali e privi di effetti contaminanti e inquinanti per il suolo.
Lo stramonio, o Datura stramonium, è una pianta velenosa che cresce in molte aree del mondo, incluso il nostro Paese. Si tratta di una delle piante più tossiche presenti sul territorio, in grado di provocare effetti allucinogeni e persino il coma e la morte. Puoi riconoscere lo stramonio dalle sue peculiari caratteristiche, come le foglie grandi e dentellate e i fiori bianchi a forma di imbuto.



















