Greenstyle Cani Cane di San Bernardo

Cane di San Bernardo

Cane di San Bernardo

Fra le razze di cani giganti, una delle più famose in assoluto è il Cane di San Bernardo. Entrato nell’immaginario collettivo come gigante buono e come cane da salvataggio con botticella di legno appesa al collo, si tratta di una razza canina che non si vede spesso in giro.

Ma prima di andare a vedere qualcosa di più su aspetto e carattere, tieni a mente due cose, non è una razza purtroppo molto longeva e ha un costo di mantenimento decisamente alto.

Storia e origini

Cane San Bernardo mantello

La storia e le origini del San Bernardo vanno ricercate ai confini fra Italia e Svizzera. A dire il vero non si sa esattamente dove e come sia nata questa razza. Molto probabilmente deriva dagli antichi molossi assiro-babilonesi.

Più recentemente, nel 1049 venne fondato l’Ospizio di S. Bernardo dal nobile Bernardo da Mentone per aiutare i viandanti e i dispersi. Già lì erano presenti dei molossi capaci di prestare soccorso ai dispersi. Con il passare del tempo la razza è stata selezionata con lo scopo preciso di prestare soccorso all’uomo. Lo standard venne redatto nel 1887, mentre il primo Club italiano risale al 1970.

A inizio del XX secolo la razza si diffuse in tutta l’Europa. Tuttavia si cominciò a incrociarlo col Mastiff e altre razze in modo da esacerbare la mole e il pelo. La Seconda Guerra Mondiale rischiò di far estinguere la razza, ma il cinologo italiano Antonio Morsiani decise di riprendere la selezione della razza prediligendo non solo la bellezza estetica, ma anche la funzionalità.

Aspetto e colore del mantello del Cane di San Bernardo

Cane San Bernardo aspetto

Il Cane San Bernardo è la razza n. 61 della FCI, facente parte del Gruppo 2 – Cani di tipo Pinscher e Schnauzer, Molossoidi e cani bovari svizzeri, Sezione 2.2 – Molossoidi, tipo cane da montagna (senza prova di lavoro). La razza è originaria della Svizzera e viene usata come cane da accompagnamento, cane da guardia e cane da fattoria.

Esistono due varietà di San Bernardo:

  • pelo corto o doppio pelo
  • pelo lungo

Entrambe le varietà sono di taglia molto grande, con aspetto imponente e maestoso. Il corpo deve essere muscoloso e armonioso, con testa di notevoli dimensioni.

Standard di razza del Cane di San Bernardo

Questo è lo standard di razza ENCI del San Bernardo:

  • Testa: imponente e potente, sopra la fronte la pelle crea delle pieghe leggere. Lo stop è marcato, il tartufo è nero con narici ampie e aperte. La canna nasale è dritta, le labbra pigmentate di nero e le mascelle hanno la chiusura a forbice o tenaglia. È concesso un leggero prognatismo inferiore. Gli occhi variano dal marrone scuro al nocciola, con rime palpebrali pigmentate. Le orecchie hanno l’attaccatura alta e larga, il padiglione auricolare è di forma triangolare con punta arrotondata
  • Collo: potente e con giogaia
  • Corpo: garrese marcato, dorso largo e potente, linea dorsale dritta, groppa lunga, torce con coste ben cerchiate, linea inferiore leggermente rialzata verso il posteriore
  • Coda: lunga e grossa. A riposo la coda è portata pendente o col terzo inferiore leggermente incurvato verso l’alto. In attenzione viene portata più in alto
  • Arti: anteriori paralleli, scapola obliqua e muscolosa, braccio più lungo della scapola, gomito aderente, avambraccio dritto e con muscoli asciutti e piedi larghi con dita chiuse e molto arcuate. Posteriori molto muscolosi e paralleli, coscia muscolosa e robusta, ginocchio ben angolato, gamba inclinata, metatarsi paralleli e piedi larghi, con dita chiuse, robuste e arcuate. Gli speroni sono tollerati
  • Andatura: movimento armonioso

Colore del mantello del Cane di San Bernardo

Il pelo è differente a seconda della varietà:

  • pelo corto: pelo di copertura fitto e rude, sottopelo abbondante. Leggere coulotte sulle natiche, pelo fitto sulla coda
  • pelo lungo: pelo di copertura dritto e di media lunghezza, sottopelo abbondante. Su anca e groppa il pelo è lievemente ondulato, mentre gli arti anteriori hanno le frange. Sulle natiche le coulotte sono folte, mentre muso e orecchie hanno il pelo più corto. La coda ha il pelo folto

Come colore del mantello, quello di fondo deve essere bianco con macchie più o meno grandi marrone chiaro, cane pezzato. Le macchie possono formare una gualdrappa continua marrone chiaro o scuro su dorso e fianchi, cane con gualdrappa. Talvolta la gualdrappa è interrotta. È concesso il marrone rossiccio tigrato, mentre il marrone dorato è tollerato. Sono preferibili carbonature sulla testa, mentre sul corpo sono concesse lievi tracce di carbonatura nera.

Sono richieste marcature bianche obbligatorie su petto, piedi, punta della coda, intorno al muso, lista dal muso alla testa e nuca. Ci sono poi marcature ricercate che formano un collare bianco e una maschera scura simmetrica.

Taglia: altezza e peso

Come taglia, l’altezza al garrese di un San Bernardo deve essere:

  • maschi: 70-90 cm
  • femmine: 65-80 cm

Tuttavia i cani che superano l’altezza massima non vengono penalizzati, a patto che siano armoniosi. Lo standard non parla del peso, ma in generale il peso di un San Bernardo deve essere:

  • maschi: 64-82 kg
  • femmine: 54-64 kg

Difetti

Qualsiasi deviazione dallo standard di razza viene considerata un difetto. Fra di essi abbiamo:

  • dimorfismo poco marcato
  • cane poco armonico
  • muso troppo corto o lungo
  • labbra inferiori pendenti verso l’esterno della mandibola
  • mancanza di denti (tranne PM1 e M3) o denti piccoli
  • lieve prognatismo
  • occhi chiari
  • margini palpebrali poco cadenti
  • cifosi o insellatura
  • groppa alta o avvallata
  • coda arrotolata sul dorso
  • assenza delle marcature obbligatorie
  • andatura non corretta
  • pelo riccio
  • pigmento incompleto o assente del tartufo, labbra o rime palpebrali
  • moschettature o macchie marroni sul bianco

Fra i difetti gravi abbiamo:

  • arti troppo corti
  • troppe rughe sulla testa e collo
  • anteriori deviati
  • posteriori troppo dritti, cagnoli o vaccini

Fra i difetti eliminatori abbiamo:

  • cane pauroso o aggressivo
  • qualsiasi anomalia fisica o comportamentale
  • temperamento debole
  • enognatismo o prognatismo evidente
  • occhio gazzuolo
  • entropion, ectropion
  • mantello totalmente bianco o totalmente marrone
  • mantello di altri colori
  • tartufo color carne
  • cane al di sotto del limite inferiore

Carattere del Cane di San Bernardo

Cane San Bernardo carattere

Il Cane San Bernardo deve avere un carattere amabile, tranquillo e vigile. Alcuni soggetti sono più vivaci. Essendo un molossoide, si affeziona tantissimo al suo umano, soprattutto a un membro della famiglia che prende come punto di riferimento.

Deve essere socievole, equilibrato e dalla personalità forte. San Bernardo insicuri, nervosi, mordaci indicano o problemi di socializzazione, problemi comportamentali o errori educativi/gestionali.

Come cane è coraggioso e determinato, capacissimo di fare la guardia, anche se la selezione dovrebbe aver eliminato l’istinto predatorio. È ideale come cane da soccorso, come cane da catastrofe o anche per la Pet Therapy. Se educato e socializzato bene è molto affezionato ai bambini.

Nonostante adori la sua famiglia, ha anche un’indole estremamente indipendente, sa prendere da sé le proprie decisioni.

A chi è adatto?

Il San Bernardo non è forse un cane adatto ai neofiti, anche solo per via della mole: magari è meglio cominciare con qualcosa di più gestibile. Sconsigliato anche per gli anziani, sempre per via della mole. Tecnicamente, non essendo un cane eccessivamente attivo, può vivere anche in appartamento, però tieni conto delle sue notevoli dimensioni. Forse non è il cane ideale per un microscopico monolocale.

E attenzione, tende a sbavare, quindi non adatto ai maniaci della pulizia.

Alimentazione, salute e malattie

L’alimentazione del San Bernardo non differisce da quella di cani di razza o meno della medesima taglia. Sia che si scelga un’alimentazione commerciale (crocchette/scatolette) o un’alimentazione casalinga, chiedi consiglio al tuo veterinario.

Per prevenire la torsione di stomaco, bisogna suddividere la razione giornaliera in almeno due pasti. Bisogna anche evitare di somministrare grosse razioni di cibo subito prima e subito dopo un’intensa attività fisica. Attenzione anche all’acqua troppo fredda e ai cibi eccessivamente fermentescibili.

Per la toelettatura, ricordati di spazzolarlo regolarmente. Inoltre è bene insegnargli sin da cucciolo a farsi pulire orecchie, occhi e denti.

Malattie

Oltre alle classiche malattie che tutti i cani possono sviluppare indipendentemente da razza o taglia, nel Cane San Bernardo si vedono spesso:

  • entropion
  • ectropion
  • distichiasi
  • cataratta
  • displasia dell’anca
  • displasia del gomito
  • osteocondrite dissecante
  • rottura del legamento crociato
  • sindrome di Wobbler
  • mielopatia degenerativa
  • panosteite eosinofilica
  • complesso della dilatazione/torsione gastrica
  • cardiomiopatia dilatativa
  • malattia di Von Willebrand
  • morbo di Addison
  • ipoparatiroidismo primario
  • ipertermia maligna
  • epilessia
  • tumori

Dove trovare un Cane di San Bernardo

Puoi trovare un cucciolo di San Bernardo in vendita presso allevamenti professionali, allevamenti amatoriali o privati che fanno cucciolate. L’alternativa è quella di provare presso le Rescue che si occupano del recupero di questa specifica razza o presso i canili. Qui magari trovi dei meticci che assomigliano al San Bernardo.

Se opti per annunci online, assicurati sempre di scegliere siti affidabili.

Il cane dovrà esserti dato corredato di microchip. Per legge nessun cane può essere venduto, ceduto o regalato se sprovvisto di microchip. Il chip andrà intestato al proprietario della fattrice che provvederà poi a effettuare il passaggio di proprietà a nome del nuovo proprietario.

Quanto costa un cucciolo di Cane di San Bernardo

Cane San Bernardo cucciolo

Il costo di un cucciolo di San Bernardo è parecchio alto: si parte dai 1.500 euro, ma si arriva anche a superare i 2.000 euro. Inoltre il prezzo potrebbe essere un po’ più alto a seconda della genealogia e della linea di sangue. Conta anche che non ci sono poi così tanti allevamenti in Italia di questa razza.

Oltre al costo di acquisto iniziale, anche il costo di mantenimento, inteso come cibo, spese veterinarie e accessori, è alto. Se ritieni che spendere 50 euro per un vaccino sia troppo, se credi che un esame di base a 100 euro sia eccessivo, allora il San Bernardo non è la razza giusta per te.

Poi, rammenta che per essere sicuro che quel cane che stai acquistando sia un San Bernardo, deve esserti venduto con il Pedigree. Per la legge italiana non possono essere venduti come cani di razza soggetti sprovvisti di Pedigree.

Cani senza Pedigree possono essere venduti, ma non come cani di razza, ma solo come cani che fenotipicamente assomigliano a quella razza, ma che non possono essere definiti di razza, e venduti come tali, in quanto non hanno il Pedigree.

Curiosità

Queste sono alcune piccole curiosità sul San Bernardo:

  • La durata di vita media del San Bernardo è di 8-10 anni: è una razza poco longeva
  • Quanto costa mantenere un cane di San Bernardo? Beh, oltre alla spesa di acquisto iniziale diciamo che mangia parecchio, è come avere un’altra persona da mantenere in casa. Inoltre non è una razza molto robusta, spesso soffre di patologie che potrebbero richiedere esami o interventi chirurgici anche costosi
  • Non esiste il San Bernardo bianco: il colore di fondo è sempre bianco, ma devono essere presenti larghe macchie di colore. Un San Bernardo integralmente bianco non sarebbe in standard
  • Il San Bernardo, oltre ad essere diventato famoso come cane da soccorso, è diventato celebre anche perché è il protagonista della serie di film Beethoven
  • Nebbia, il cane di Heidi, è un San Bernardo

Perché prendere un Cane di San Bernardo?

Il Cane di San Bernardo è un ottimo amico dell’uomo: affezionato e fedele alla sua famiglia, giocoso con i bambini e perfetto come cane da guardia. Prima di prenderlo, considera anche la notevole mole. Se magari soffri di ernia del disco o hai una Smart, forse potrebbe non essere il cane più adatto a te.

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