Apportare dei cambiamenti al tuo stile di vita, evitare alcuni alimenti, smettere di fumare e fare sport regolarmente: questi sono solo alcuni dei rimedi utili per ridurre gli acufeni. Vediamo quali sono le possibili cause di questo disturbo e come affrontarlo in modo efficace, per ritrovare la serenità.
Rimedi naturali
A tutti sarà capitato, almeno una volta nella vita, di avere il collo bloccato o di avvertire una fastidiosa sensazione di rigidità nei movimenti. Nella maggior parte dei casi, il problema è causato da una postura scorretta o da traumi e persino dallo stress. Esistono molti rimedi naturali per sbloccare il collo, ma prima impariamo a individuare la causa del disturbo.
La valeriana funziona davvero per migliorare il sonno e ridurre l'ansia? Numerosi studi suggeriscono che questo rimedio naturale può effettivamente combattere l'insonnia e alleviare diversi altri disturbi. La pianta è nota e apprezzata da migliaia di anni in tutto il mondo proprio per le sue proprietà sedative e calmanti. Tuttavia, come ogni altro rimedio naturale, anche in questo caso potrebbero verificarsi effetti indesiderati che non vanno tralasciati. Vediamo di quali si tratta.
La grindelia è una pianta della famiglia delle Asteraceae. Si riconosce per il suo bel fiore giallo vistoso ed è nota per le sue proprietà, utilizzate già dagli Indiani della California, terra originaria della pianta. Furono i Gesuiti a importarla in Europa. Attenzione, oltre a tanti benefici, non mancano anche delle controindicazioni da conoscere.
La sinusite è un'infiammazione dei seni paranasali che può causare sintomi quali mal di testa, congestione nasale e dolore facciale. Esistono alcuni rimedi naturali che possono alleviarne le manifestazioni e che possono essere di supporto alle cure farmacologiche. Si tratta di suffumigi, lavaggi nasali ed il ricorso ad erbe e sostanze che vantano un'azione decongestionante. In questo articolo li valutiamo dettagliatamente.
In ambito omeopatico, la Pulsatilla fa parte di quella cerchia di piante medicinali che sono consigliate per affrontare un certo numero di problematiche. Ma questo rimedio non è esente da controindicazioni, specie in caso di assunzione errata. In più, non dimentichiamo le possibili interazioni con alcuni tipi di farmaci.
Non solo l'olio di elicriso è un toccasana per molti problemi di pelle, ma anche la pianta ha una vasta e documentata storia di usi in campo medicinale. Sia per la cute, sia per la salute è infatti suggerito di adoperare questo rimedio in molti casi. Ma senza dimenticare che i pistilli dei suoi fiori sono anche un ottimo ingrediente in cucina.
La Scutellaria baicalensis e quella lateriflora sono due specie di piante della famiglia delle Lamiaceae, cui sono riconosciute proprietà medicinali. Da ansia e depressione, fino a benefici depurativi e cura dei capelli, sono molti gli ambiti in cui i rimedi a base di questi arbusti vengono adoperati. Ma non dimentichiamo anche che, oltre alle proprietà benefiche, ci sono controindicazioni.
L'olio di cartamo è un olio vegetale estratto dai semi del cartamo, una pianta che risponde al nome scientifico di Carthamus tinctorius. Questo ingrediente è molto apprezzato in cucina, per via del suo sapore delicato e leggero, ma può rivelarsi molto utile anche nella cura di pelle, capelli e salute. L’olio estratto dalla pianta di cartamo, infatti, è in grado di ridurre i livelli della glicemia, tiene a bada il colesterolo e si prende cura del tuo cuore.
La piantaggine (Plantago) è un’erba medicinale forse meno nota rispetto a molte sue “colleghe”, ma può rivelarsi un inaspettato supporto per la tua salute. Rimedi a base di piantaggine vengono impiegati da secoli per trattare numerose condizioni, dal mal di gola alla tosse, dalle dermatiti ai disturbi digestivi. La pianta è apprezzata anche in cucina, dove puoi aggiungerla alle insalate, a risotti e minestre.
La cimicifuga è un rimedio noto dai tempi più antichi. La pianta, nome scientifico "Actaea racemosa", una stretta parente del ranuncolo, è in grado di alleviare alcuni sintomi comuni della menopausa, come gli sbalzi di umore, l’irritabilità, le vampate e le sudorazioni notturne. Gli studi condotti fino ad oggi non permettono di affermare con sicurezza che la cimicifuga sia effettivamente utile per le donne in menopausa, ma alcuni benefici di questo rimedio sono molto promettenti.
La mesquite è un albero che risponde al nome scientifico di Prosopis glandulosa. La pianta è divenuta sempre più famosa per via dei tanti effetti benefici dei suoi baccelli, dai quali è possibile ricavare una farina senza glutine, a basso indice glicemico ed estremamente versatile in cucina.



















