Lo stretching è una serie di esercizi molto utile per la prevenzione degli infortuni. Questi movimenti consentono di effettuare un adeguato riscaldamento prima dell’allenamento anche per quanto riguarda i muscoli addominali.

Lo stretching consente di riscaldare la muscolatura e prepararla al successivo sforzo fisico. Spesso praticato per evitare di incorrere in stiramenti o strappi muscolari alle gambe, tale sistema di allungamento aiuta i muscoli addominali a essere pronti per l’allenamento vero e proprio.

Durante l’esecuzione degli esercizi di stretching è importante però prestare attenzione ad alcune semplici regole, per evitare di forzare troppo durante il riscaldamento o di rendere quest’ultimo inefficace. In ogni caso si raccomanda particolare attenzione nel caso in cui si stia svolgendo attività di recupero post-infortunio.

Esercizi di stretching addominali

Uno degli esercizi di stretching più consigliati ed efficaci per i muscoli addominali prevede come posizione di partenza quella prona. Distesi pancia a terra poggiare le mani all’altezza delle spalle e sollevare il busto, distendendo le braccia, fino ad avvertire tensione alla muscolatura addominale. Tenere la posizione per circa 20 secondi e poi tornare lentamente alla posizione iniziale. Da ripetere per un totale di tre volte.

Partendo sempre in posizione prona si ruoterà il busto verso sinistra, mantenendo allo stesso tempo gambe e piedi allineati e uniti. Senza sollevare le mani da terra mantenere la nuova posizione per 20 secondi, tornando poi alla posizione di partenza. Ripetere poi l’esercizio ruotando verso destra.

Si parte invece da seduti per un terzo possibile esercizio di stretching, che coinvolgerà gli addominali e parte delle gambe. Piegare leggermente le gamba destra e accavallarla sopra la sinistra. A quel punto ruotare verso destra il busto e attendere altri 20-30 secondi, trascorsi i quali si tornerà alla posizione di partenza e si ripeterà l’esercizio a lati invertiti.

Consigli utili

Come nella pratica dello stretching relativa al riscaldamento di altre fasce muscolari, anche per quanto riguarda gli addominali è importante produrre la giusta tensione. L’allenamento vero e proprio verrà dopo, per questo non è necessario forzare e tendere più del dovuto i muscoli. Non ne deriverà un maggiore beneficio, ma un possibile rischio.

Aumentare la tensione è tuttavia possibile, ma dovrà avvenire nel tempo e con il susseguirsi degli esercizi. Man mano che il riscaldamento sarà maggiore si potrà tendere in misura maggiore la muscolatura, pur rispettando il limite del punto di tensione.

Nel caso di stretching per gli addominali la superficie d’appoggio assume grande importanza. Va scelto per questo un pavimento o luogo esterno che si trovi in piano e non presenti particolari alterazioni. L’allungamento muscolare deve essere svolto in tranquillità e rilassamento.

A questo proposito sarà importante anche la scelta di un abbigliamento comodo, che non limiti i movimenti, così come la pratica della respirazione yoga.

1 ottobre 2014
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