Il sapone di Marsiglia è di certo uno dei rimedi di pulizia tra i più famosi e apprezzati, un prodotto dal fascino immutato e tramandato di generazione in generazione, soprattutto per il bucato a mano. Eppure questo prezioso alleato domestico non risulta utile solo per la pulizia di abiti e tessuti, ma può essere sfruttato per le più svariate attività. Come utilizzarlo, di conseguenza, per rendere splendente tutta casa?

Gli usi del sapone di Marsiglia sono da sempre i più vari, dalla creazione di un ottimo detergente per i piatti, fino a una soluzione per i pavimenti, anche quelli più delicati. Di seguito, qualche consiglio per ogni area della casa.

Cucina

Il sapone di Marsiglia è uno dei più validi alleati in cucina, perché può servire ai più variegati compiti, dalla pulizia delle stoviglie fino all’igiene del frigorifero. Partendo proprio da piatti e bicchieri, è molto semplice creare un detersivo al volo, soprattutto in caso fosse terminato il proprio detergente preferito e non si disponesse di altre soluzioni in casa. Basta infatti grattugiare il prodotto fino a riempire una tazza da caffè, scioglierne il contenuto in acqua calda e, se desiderato, aggiungere un paio di cucchiai d’aceto o di succo di limone per un immediato effetto lucidante. Dopo un abbondante risciacquo, pentole e stoviglie torneranno splendenti.

Questo sapone può essere efficacemente impiegato anche per la pulizia delle superfici dure, come i piani da lavoro, le mensole o le ante di credenze e cucina. È sufficiente, infatti, inumidire un panno morbido in acqua tiepida dove si sarà fatto sciogliere qualche cucchiaio di sapone. In caso di dubbi, si verifichi la resistenza del materiale su un’area nascosta. Per i fornelli, invece, il sapone di Marsiglia dimostra un buon effetto sgrassante, indicato per rimuovere lo sporco incrostato e l’opacità delle superfici in metallo. Un metodo diffuso è quello di creare una soluzione cremosa con acqua e sapone, da distribuire con una spugnetta, quindi risciacquare in modo abbondante. Allo stesso modo, ma con una certa cautela, può essere impiegato anche per la pulizia del forno, quindi anche per le griglie.

Il rimedio svela la sua utilità anche per la pulizia del frigorifero, soprattutto a seguito delle operazioni di sbrinamento, anche in prossimità di una vacanza. È sufficiente inumidire un panno in acqua e sapone, a cui aggiungere del succo di limone o qualche goccia di Tea Tree Oil per rimuovere efficacemente gli odori. Infine, sciolto in acqua calda può essere utile anche per i pavimenti.

Bagno e bucato

In bagno il sapone di Marsiglia può essere applicato praticamente su qualsiasi superficie. Si parte dalle ceramiche, come lavelli e sanitari, dove in soluzione con acqua calda rimuove efficacemente tutti i residui incrostati, grazie al suo potere altamente sgrassante. In abbinato con l’aceto, inoltre, può aiutare a rimuovere aloni e piccole macchie di calcare.

Con un panno morbido inumidito in acqua tiepida, meglio se in microfibra, può essere utile per l’igiene degli specchi e delle parti in vetro, come il box doccia. Con una sola passata, che necessiterà tuttavia di risciacquo, eliminerà facilmente tutti i residui di sapone, di trucco, i segni delle dita, riducendo la formazione di aloni. Naturalmente, anche in questo caso può essere sfruttato per la pulizia dei pavimenti, così come delle piastrelle a muro.

Per sua natura, il sapone di Marsiglia è perfettamente indicato per lo splendore del bucato. Non solo quello a mano, però: basta grattugiarlo finemente, o ricorrere alla versione liquida disponibile in tutti i supermercati, e riporlo direttamente nel cestello. In particolare, è scelto per bianchi o colori resistenti, mentre per i delicati è meglio effettuare una prova su una parte nascosta dell’indumento, così da procedere nel massimo della sicurezza.

Soggiorno e stanze

Anche in soggiorno, o nelle altre stanze della casa dedicate sia allo svago che al riposo, il sapone di Marsiglia trova valide applicazioni. È generalmente indicato per la pulizia di molte superfici, anche quelle in legno dopo adeguata verifica, dove potrà essere utilizzato per rimuovere macchie sedimentate o come trattamento di rifinitura dopo la rimozione della polvere. Anche in questo caso, è sufficiente ricorrere all’ormai ben noto panno inumidito. Allo stesso tempo, può essere un valido alleato per la prima pulizia di specchi e vetri delle finestre, soprattutto per la porzione esterna spesso colpita da grigie macchie dovute allo smog. Una prima passata con acqua e sapone di Marsiglia permetterà di rimuovere lo sporco sedimentato, quindi un’ultima passata con acqua e aceto, o solo acqua per risciacquare, garantirà un buon effetto lucidante.

Sui tessili, come tende e rivestimenti di divani e poltrone, il prodotto si sfrutta durante il normale lavaggio in lavatrice, dove sarà efficace nella rimozione dell’odore di chiuso e, fatto non da poco, dello sgradevole olezzo di fumo. Infine, anche in questo caso lo si può impiegare per la pulizia dei pavimenti, verificando però la resistenza e l’applicabilità su quelli più pregiati, come parquet e marmo.

22 agosto 2015
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