Il Carlino è un cane dalle origini antichissime. La F.C.I. (Federazione Cinofila Internazionale) lo classifica nel Gruppo 9, cani da compagnia.

Origini e aspetto del Carlino

Il paese di origine della razza è la Cina, qui sono infatti documentate tracce della presenza di un cane con sembianze molto simili a quelle attuali addirittura nel 600 A.C.

Arrivò in Europa solo fra il 1500 e il 1600 quando si intensificarono gli scambi commerciali con la Cina, era fra i doni preferiti dei commercianti che tornavano dall’Oriente.

Il cane è anche conosciuto con i nomi Pug e Mops (musetto); il nome italiano, invece, deriva da Carlo Bertinazzi (detto Carlino), un attore famoso nel ruolo di Arlecchino, che indossava una maschera nera e rugosa, molto simile al muso del cane.

A prima vista risulta molto simile al Bulldog ma è più piccolo.

È un molossoide di piccola taglia, il suo peso ideale dovrebbe essere compreso tra gli 7 e i 8 kg. L’altezza al garrese in media è compresa tra 30-33cm. Caratteristica tipica del Carlino, nonché parametro di valutazione della qualità dell’esemplare, è la coda a ricciolo ripiegata sul dorso.

Spicca, inoltre, la testa piatta e piena di rughe con il muso sempre nero. Il pelo è liscio e corto di colore argento, albicocca, fulvo, e nero. Gli occhi sono molto grandi e di forma arrotondata. Attenzione a non usare mai collare, ma solo pettorine, perché uno strattone al collo potrebbe causare danni agli occhi.

Nonostante le ridotte dimensioni il Carlino è un cane solido e di costituzione robusta. Possiede una muscolatura proporzionata e compatta. Il muso così schiacciato può farlo soffrire della sindrome brachicefalica, può quindi avere problemi respiratori. Perciò bisogna fare attenzioni  a climi molto caldi o molto freddi.

Cura e salute del Carlino

Per quanto riguarda le attenzioni da avere nella cura, molto importante è abituarli a una dieta equilibrata in quanto tendono facilmente a ingrassare cosa che, abbinata alla poca mobilità, può risultare deleteria per la loro salute.

Vive mediamente intorno ai 10-12 anni. Problemi relativamente alla salute del Carlino si riferiscono, principalmente, a due aree: la testa (a causa delle rughe e del muso schiacciato) e le zampe.

Tra i più comuni problemi troviamo: cataratta, ulcere della cornea, displasia dell’anca e un’alta incidenza di allergie cutanee e respiratorie.

Una sua caratteristica è quella di emettere, durante il respiro, un rantolo simile a suoni asmatici, sebbene ciò non sia dovuto a difficoltà o complicazioni respiratorie.

Carattere e impieghi del Carlino

Risulta essere un cane calmo, affettuoso e particolarmente sensibile. A completare questo carattere particolarmente mansueto è la pigrizia che ne fa un cane particolarmente dormiglione e poco incline al movimento.

Il Carlino è, come da classificazione, un cane tipicamente da compagnia che si distingue per la sua dignità e serietà.

5 febbraio 2014
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