L’American Pit Bull Terrier è una razza canina proveniente dagli USA, al momento non ancora riconosciuta da alcuna delle Federazioni Cinofili esistenti, a parte lo United Kennel Club (dal 1898) che però non ne ha definito uno standard.

Selezione e aspetto dell’American Pit Bull Terrier

Nonostante l’assenza di una definizione dei caratteri peculiari del cane è comunque possibile delineare l’evoluzione selettiva che ha portato alla nascita dell’American Pit Bull Terrier, si tratta di cani direttamente discendenti dai molossi che gli antichi Romani usavano per i combattimenti, la sua linea evolutiva è continuata con i molossidi che nel ‘700 venivano chiamati, senza alcuna distinzione, Bulldog.

Successivamente, verso la fine dell’800, fu inserito nel processo di selezione il sangue dei Terrier, cosa che portò alla creazione di diverse varietà fra le quali l’American Staffordshire Terrier e, appunto, l’American Pitbull Terrier.

Il passato, e alcuni spiacevoli episodi particolarmente violenti, hanno alimentato e alimentano tutt’ora una pessima fama per i cani di questa razza, sono cani, in realtà, estremamente affidabili ma non sono adatti a tutti.

Gli esemplari di questa razza sono di taglia medio piccola molto potenti e dinamici, supportati da una muscolatura di prima qualità, eleganti nel portamento e sempre attenti rispetto a cosa li circonda.

Carattere e impieghi dell’American Pit Bull Terrier

Dal suo passato di combattente deriva un grande coraggio, si affeziona a una persona in particolare, persona che sarà il suo riferimento per tutta la vita, se ben educato è perfettamente in grado di adattarsi a una vita familiare anche in presenza di bambini, come già detto bisogna fare attenzione, non può essere considerato un cane da compagnia come tutti gli altri.

L’impiego principale è quello di cane da guardia, attività per la quale risulta fra i migliori al Mondo.

28 febbraio 2014
I vostri commenti
David, lunedì 1 agosto 2016 alle16:14 ha scritto: rispondi »

Kenya ha perfettamente ragione, il pitbull non è adatto alla guardia, è un cane esternamente mansueto e sottomesso all'uomo. Addestrarlo alla guardia e difesa è contro la sua natura ed indole, si possono creare cani pericolosi facendo così. Inoltre il pitbull, essendo un incrocio tra un cane da presa (bull, molto poco indipendente è sempre vicino al padrone) ed un terrier (cane da caccia abituato a vivere a stretto contatto con l'uomo) ha un estremo bisogno di vicinanza umana, come un cane da compagnia ultra energico, se lasciato solo a fare la guardia, un mestiere che non sa fare, si stressa enormemente e arriva a danneggiare se stesso e, dopo, gli altri. Informatevi, come dite voi, non è una razza da tutti, va saputa gestire. Ma se date info sbagliate create solo confusione

Kenya, domenica 10 gennaio 2016 alle16:04 ha scritto: rispondi »

Errore1: prima nasce il pitbull (bull×terrier) poi l'amstaff (pitbull a tutti gli effetti ma col nome modificato dato che l'AKC non voleva la denominazione "pit" che sta a significarel'arena dove si facevano combattere i cani) Errore2: il pitbull non è un cane da guardia tanto meno il migliore al mondo, è un cane da compagnia, expo e lavoro.

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