Cucina vegetariana: 3 ristoranti italiani tra i migliori al mondo

Cucina vegetariana: 3 ristoranti italiani tra i migliori al mondo

Fonte immagine: Istock

I We’re Smart Awards sono stati annunciati online il 21 settembre: premiati i migliori ristoranti e aziende di verdure al mondo, tra questi tre italiani.

I We’re Smart Awards 2020 hanno dei vincitori: 3 sono italiani. Il riferimento nel mondo culinario delle verdure, ha annunciato il 21 settembre i migliori ristoranti e aziende al mondo nel corso della 19° edizione, quest’anno online per colpa del Covid. Al primo posto La Distillerie (Château Bourglinster – Lussemburgo), il cui head chef è René Mathieu. L’uomo è stato anche insignito del prestigioso premio “Intouchable Chef” la cui filosofia punta sul mondo vegetale.

I premi italiani agli We’re Smart® Awards

Non solo stranieri: la top ten mondiali di ristoranti e attività dedicati al mondo delle verdure ha celebrato anche il ristorantePiazza Duomo di Alba, al 4° posto, e il Joia di Milano, al 10° posto; premiato anche Luigi Taglienti (ex Lume di Milano), che ha ricevuto il riconoscimento “Best Vegetables Restaurant” all’interno di in una rosa di 13 colleghi selezionati per altrettanti Paesi del Mondo.

I riconoscimenti arrivano dopo un lungo processo di selezione che parte dalla visita e dalla degustazione all’interno di moltissimi ristoranti in tutto il mondo. Il team giudica i ristoranti in base alla proporzione di frutta e verdura nei menu. Non solo attenzione alla cucina vegetariana, ma anche alla creatività culinaria, all’impronta ecologica e alle estrose combinazioni di gusto. Un premio speciale viene riservato a chi, oltre ad utilizzare una buona quantità di verdure, si impegna in progetti sani e sostenibili.

La classifica finale

I migliori ristoranti al mondo secondo i We’re Smart Awards:

  1. La Distillerie (Bourglinster, Lussemburgo) – Chef René Mathieu;
  2. Vrijmoed (Gent, Belgio) – Chef Michaël Vrijmoed;
  3. Bord’eau (Amsterdam, Paesi Bassi) – Chef Bas van Kranen;
  4. Piazza Duomo (Alba, Italia) – Chef Enrico Crippa;
  5. L’Oustau de Baumanières (Les Baux-de-Provence, Francia) – Chefs Jean-André Charial e Glen Viel;
  6. L’Arpège (Parigi, Francie) – Chef Alain Passard;
  7. Graanmarkt 13 (Anversa, Belgio) – Chef Seppe Nobels;
  8. HumusxHortense (Bruxelles, Belgio) – Chef Nicolas Decloedt;
  9. Arabelle (Marcin, Belgio) – Chef Arabelle Meirlan;
  10. Joia (Milano, Italia) – Chef Pietro Leeman.

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