Utilizzare il sale per pulire casa

Utilizzare il sale per pulire casa

Le applicazioni del sale grosso per la perfetta pulizia della casa, dalle superfici dure ai pavimenti, passando per cucina, bagno e camera da letto.

Sono molte le sostanze naturali che possono essere utilizzate, anche ispirandosi ai rimedi della nonna, per i piccoli compiti di pulizia domestica. Fra le tante spicca certamente il sale, in particolare quello grosso, un prezioso alleato presente in tutte le cucine. Come sfruttarlo al meglio per ottenere superfici e tessuti sempre brillanti?

Le tecniche presentate prevedono l’utilizzo di sale grosso sia in forma secca che disciolto in acqua e, come facile intuire, provengono in gran parte dalla tradizione popolare. Il minerale esplica gran parte del suo potere pulente date le sue potenzialità igroscopiche, ovvero la capacità di attrarre e trattenere i liquidi. Questo semplice rimedio, inoltre, può essere una valida alternativa ai detergenti classici, soprattutto in un’ottica di riduzione dei costi sia ambientali che economici.

Pavimenti e superfici dure

Superfici dure
Fonte: Woman Wearing Apron Cleaning Kitchen counter via Shutterstock

Il sale grosso può risultare un validissimo alleato per la pulizia di pavimenti, piastrelle e altre superfici dure, fatta eccezione per il marmo, quest’ultimo decisamente più sensibile alla sua azione. Dal potere igienizzante, proprio per la già citata capacità di attrarre e trattenere i liquidi, il minerale dimostra anche un buon effetto brillantante, utile per pavimenti sempre lucidi e impeccabili. Per la pulizia di una superficie mediamente sporca, basta un pugno di sale ogni 1,5 libri d’acqua particolarmente calda: pulendo con uno strofinaccio, si otterranno pavimenti e piastrelle brillanti, del tutto prive di aloni. Qualora le macchie da affrontare fossero particolarmente intense, si può abbinare ad acqua e sale anche un pizzico di bicarbonato.

Non è però tutto: in composto cremoso, il sale è utile anche per la pulizia delle fughe. Basta riempire un bicchiere per metà d’acqua calda e per l’altra di sale grosso, mescolando fino a ottenere un composto cremoso. A questo punto, si versa una piccola quantità del prodotto su un vecchio spazzolino da denti, così da agevolare l’applicazione sulle fughe: la rimozione di ogni residuo sarà praticamente istantanea.

Fornelli e stoviglie

Anche in cucina il sale può essere facilmente utilizzato e, ovviamente, non solo per preparare le più svariate ricette. Sparso su fornelli, griglie e piastre, il minerale è utile nell’assorbire l’olio inavvertitamente fuoriuscito, così come nel rendere più morbide le macchie di unto sedimentato. Sciolto in acqua, può essere utile per creare una soluzione brillantante per rifiniture e strumenti in acciaio, come il piano griglia o le piastre circolari dei focolari.

Sempre in cucina, questo prezioso prodotto del mare può essere efficacemente sfruttato come detergente per le stoviglie. Due cucchiai sciolti direttamente nel lavello permetteranno, con una decina di minuti in ammollo di prelavaggio, di disincrostare lo sporco più grasso da pentole e padelle. Creando una soluzione con mezzo litro d’acqua calda, un cucchiaio di sale e un cucchiaio di succo di limone, invece, si otterrà un ottimo rimedio per ridonare lucentezza a stoviglie e altri oggetti in acciaio inox.

Infine, due cucchiaini nell’acqua della caffettiera consentiranno, con la normale ebollizione, di rimuovere i residui sedimentati interni della moka. Questa operazione può essere eseguita praticamente tutti i mesi, ripetendo la procedura prima con il sale e poi con sola acqua per un perfetto risciacquo.

Bagno

Pulizia doccia
Fonte: Happy housewife watering in her backyard via Shutterstock

Come già specificato, il sale può essere indicato per la pulizia delle superfici dure. Questo vale per gli specchi del bagno, ma anche per le ceramiche come lavandini, bidet e tazza. Creando una soluzione di un pugno di sale ogni 1,5 litri di acqua calda, e gettando il composto ottenuto direttamente nello scarico, si otterrà un comodo alleato per raggiungere le incrostazioni al di sotto del livello dell’acqua del WC.

Sempre per le sue caratteristiche idroscopiche, il minerale può essere sfruttato per la contenzione delle muffe, soprattutto su piastrelle e box doccia dove l’elevato tasso di umidità rende l’ambiente terreno fertile per funghi e altri microorganismi. Qualora la muffa si fosse già mostrata basterà un vecchio contenitore spray per detersivi, da riempire con acqua ben calda e due cucchiai di sale, da spruzzare direttamente sulla zona affetta. In abbinato a un cucchiaio di succo di limone, o d’aceto per risultati ancora più sorprendenti, può essere utilissimo per ridonare brillantezza alla rubinetteria.

Aggiungendone uno o due cucchiaini nella vaschetta della lavatrice, inoltre, sembra sia in grado di mantenere in buona salute le tubature interne dell’elettrodomestico, ma anche nel garantire vivi i colori dei tessuti. Come buon senso suggerisce, si consiglia di verificare la resistenza della tinta in una parte nascosta dell’indumento.

Camera da letto

Anche un camera da letto il sale può dimostrare tutte le sue caratteristiche. Sulle superfici in legno sembra essere utile alla rimozione di aloni sedimentati, come il tipico cerchio dovuto a tazze e bicchieri poggiati sui comodini. Si consiglia, tuttavia, di verificare il composto su una parte nascosta del mobile, poiché non sempre è indicato per legno laccato, linoleum, formica, vernici e molto altro ancora. Disponendone un quantitativo sufficiente in una bacinella, il sale potrebbe aiutare a ridurre l’umidità eccessiva della stanza. È infatti l’ingrediente cardine dei deumidificatori fai da te.

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