Torta pandoromisù: ricetta e varianti

Torta pandoromisù: ricetta e varianti

Fonte immagine: Pixabay

Bello da vedere e buono da mangiare, il tiramisù di pandoro è il dolce perfetto per le feste: come si prepara e tante idee per personalizzarlo.

Unire la dolcezza del pandoro al gusto caratteristico del tiramisù, il dessert al caffè più conosciuto e apprezzato: con questo fine nasce il cosiddetto “pandoromisù”, il tiramisù di pandoro che nella sua ricetta base si prepara unendo questo dolce tipico delle Feste, crema al mascarpone, caffè e cacao.

Il pandoromisù è certamente uno dei dolci più spettacolari della tavola delle feste, che permette di concludere il cenone in modo gustoso, ma anche di accompagnare il tradizionale brindisi con un dessert bello da vedere e davvero originale. Ecco la ricetta base e alcune varianti per personalizzarlo a seconda dei gusti.

Ricetta base

Tiramisu

Per preparare il tiramisù di pandoro, nella sua ricetta classica è necessario procurarsi questi ingredienti:

  • 1 pandoro intero preferibilmente artigianale o fatto in casa;
  • 500 grammi di mascarpone;
  • 6 uova intere;
  • caffè freddo;
  • 150 grammi di zucchero;
  • cacao amaro in polvere.

Si inizia con la preparazione del caffè, che dovrà essere lasciato raffreddare – può essere zuccherato a piacere, a seconda dei gusti. Contemporaneamente si prepara la crema al mascarpone, sbattendo energicamente lo zucchero con i tuorli e aggiungendo a poco a poco il mascarpone tenuto a temperatura ambiente, utilizzando una frusta elettrica in modo da non formare grumi. A parte si montano a neve gli albumi con un pizzico di sale e si incorporano alla crema, cercando di mescolare dal basso verso l’alto in modo da incorporare molta aria e rendere il composto denso e spumoso.

Una volta pronta la crema, si taglia a fette il pandoro ricavando tante forme a stella spesse un paio di centimetri che dovranno essere inzuppate nel caffè una alla volta. Per comporre il dolce si prosegue come segue:

  • si spalma una cucchiaiata di crema sul fondo di un piatto;
  • si colloca una fetta di pandoro bagnata nel caffè;
  • si spalma un abbondante strato di crema;
  • si spolvera un po’ di cacao.

Seguendo questa sequenza si sovrappongono diversi strati – in modo sfasato – fino a completare tutto il pandoro, spalmando in cima un po’ di crema e spolverizzando con il cacao amaro. In alternativa, anche per utilizzare pezzi di pandoro già tagliato, si possono preparare monoporzioni direttamente in tazza. Il pandoromisù deve essere conservato un paio di ore in frigorifero prima di essere consumato.

Varianti

Crema alla nocciola

Come per il tiramisù tradizionale, anche per il pandoromisù è possibile sperimentare varianti altrettanto saporite e delicate. Chi preferisce la bagna al caffè, ad esempio, può sempre arricchire il dolce utilizzando delle gocce di cioccolato al posto del cacao, mentre la crema al mascarpone può essere arricchita aggiungendo della panna montata. Un’altra variante è il tiramisù di pandoro alla crema di nocciole: è sufficiente scaldarla leggermente in modo da renderla spalmabile e utilizzarla sopra le fette di pandoro bagnate nel caffè, aggiungendo solo un cucchiaio di crema al mascarpone.

Per dare a questo dolce un sapore più intenso, infine, un’idea originale è utilizzare il limoncello per creare una bagna profumata e aromatica: si deve diluire il liquore con del latte, mentre una piccola porzione di limoncello deve essere aggiunta anche alla crema al mascarpone. Come tocco finale, si decora l’ultimo strato con sottilissime scorze di limone.

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