Greenstyle Mobilità Eco-turismo Spiagge Sardegna: le 10 più belle nella classifica di GreenStyle

Spiagge Sardegna: le 10 più belle nella classifica di GreenStyle

Spiagge Sardegna: le 10 più belle nella classifica di GreenStyle

Fonte immagine: Pixabay

Spiagge in Sardegna, quali sono le più belle? È questa la domanda più frequente di chi si appresta a organizzare un viaggio su questa isola, un vero e proprio patrimonio di natura, biodiversità e antiche tradizioni.

D’altronde, la Sardegna rappresenta da sempre uno degli approdi turistici più amati a livello nazionale e internazionale, proprio per l’incredibile bellezza del suo paesaggio e le numerose spiagge incontaminate, dalle acque calde e cristalline.

E la Sardegna diventa sempre più patria dell’ecoturismo, poiché l’isola può vantare una lunga tradizione nella conservazione del patrimonio naturalistico locale, dalla cura delle flora autoctona alla protezione della fauna terrestre e marina.

Per questo visitare la Sardegna richiede di farlo con estremo rispetto, con un approccio più ambientalista che meramente turistico, proprio per preservare i suoi territori. Di seguito, qualche consiglio sulle spiagge simbolo da visitare.

Le 10 spiagge più belle della Sardegna

Fare una classifica delle spiagge più belle della Sardegna è tutto fuorché semplice, perché questa meravigliosa isola può contare su coste e litorali incontaminati praticamente lungo tutto il suo perimetro.

Nella valutazione di GreenStyle, si riportano le località più note e, soprattutto, conosciute anche per l’elevata tutela del patrimonio naturalistico autoctono.

Spiaggia La Pelosa a Stintino

Spiaggia La Pelosa

La spiaggia La Pelosa è probabilmente una delle più famose dell’intera Sardegna, grazie anche all’isolotto che si affaccia proprio sul mare, dove sorge l’omonima torre aragonese della Pelosa.

A pochi minuti da Stintino, questa spiaggia offre un panorama unico, con sabbia alternata da una fitta vegetazione di cespugli verdi, mentre non mancano nemmeno delle aree più rocciose e scoscese.

L’acqua è limpida e calma, di intenso colore azzurro, grazie anche ai fondali marini ricchi di specie sia vegetali che ittiche, che li rendono un vero e proprio paradiso della biodiversità.

Spiagge Sardegna: Cala Goloritzé a Baunei

Cala Goloritzè

La Cala di Goloritzé non è solo una delle spiagge più belle della Sardegna, ma addirittura del mondo: qui arrivano turisti da tutto il globo, per ammirare da vicino la maestosità della natura. Non a caso, per via delle sue imponenti strutture rocciose, è diventata Monumento Nazionale Italiano.

All’interno del Golfo di Orosei, la spiaggia mescola mare e montagna, con delle pareti rocciose molto amate dagli scalatori e spiagge morbide sulle quali abbandonarsi.

Un arco naturale, ricavato dalla roccia da secoli di erosioni naturali, completa il paesaggio davvero mozzafiato. L’acqua è cristallina, limpidissima, tanto che questa spiaggia non ha nulla a cui invidiare alle tipiche immagini che provengono dai tropici.

Cala Coticcio a Caprera

Cala Coticcio Fonte: Paolo De Carolis via Wikimedia

Una sabbia bianchissima che si incontra con possenti rocce modellate dal vento e dell’acqua, in un mare blu davvero impressionante. È questa Cala Coticcio, non molto distante dall’Isola di Caprera, dove spicca anche il famoso scoglio Murru.

Si tratta di un vero e proprio paradiso terrestre, dove l’acqua è talmente pulita e trasparente che le barche sembrano volare sopra la sabbia, anziché galleggiare. La zona è inoltre nota per i numerosi reperti storici e le iniziative legate alla figura di Garibaldi, poiché sull’Isola di Caprera vi trascorse gli ultimi anni della sua vita.

Spiagge Sardegna: Cala Spinosa a Santa Teresa Gallura

Cala spinosa

Un altro luogo magico e molto conosciuto della Sardegna, dove sempre mare e montagna si incontrano. Presso la Cala Spinosa di Santa Teresa di Gallura si potranno ammirare rocce e scogli modellati dal tempo, data l’azione continua del vento e dell’acqua. Ma anche un mare unico nel suo genere.

Non si può, infatti, non rimanere affascinati dall’incredibile colore di queste acque, una gradazione di blu tanto intensa che sembra essere stata addirittura dipinta. Si tratta di una cala di piccole dimensioni, non eccessivamente frequentata dai turisti, in cui perdersi lasciandosi stupire da un patrimonio naturale che difficilmente ha eguali in altre parti del mondo.

Cala Mariolu a Baunei

Cala Mariolu, Spiagge Sardegna

Per raggiungere quello che sembra un paradiso tropicale bisogna armarsi di determinazione e passione per la camminata. Questo perché la Cala Mariolu a Baunei – all’interno del Golfo di Orosei – può essere scoperta solo dopo un percorso di trekking.

Qui la spiaggia bianca, quasi rosata, si adagia in un mare di intenso colore blu e dal fondale di caratteristi sassolini. Il contrasto tra rosa e bianco rimanda quasi a una configurazione a pois, come se vi fossero dei punti luce pronti a rendere ancora più bella questo angolo. Soprattutto in passato, questa spiaggia ha rappresentato anche una delle aree d’approdo della foca monaca.

Spiagge Sardegna: Spiaggia Rosa di Budelli

Spiaggia Rosa dei Budelli, Sardegna Fonte: trevis_lu via Wikipedia

E parlando di spiagge rosa, non si può non citare l’omonima Budelli: conosciuta in tutto il mondo, meta di visitatori da ogni parte del globo e altamente tutelata, proprio per preservarne la sua incredibile bellezza. Per questo non è possibile sostare su questa spiaggia, anche per evitare furti della sua preziosa sabbia, bensì osservarla da aree limitrofe. Un’esperienza comunque da vivere, poiché davvero unica a livello internazionale.

Il colore di questa spiaggia, che si trova all’interno dell’Arcipelago della Maddalena, è dovuto a minuscoli resti di conchiglie, molluschi, minerali e granito. Mescolandosi con la sabbia, illuminati dai raggi del sole, questi elementi conferiscono all’intero bagnasciuga questa gradazione. La spiaggia è diventata meta soprattutto dagli appassionati di fotografia.

Scoglio di Peppino a Muravera

Spiagge Sardegna, scoglio di Peppino
Fonte: Alex10 via Wikipedia Spiagge Sardegna, scoglio di Peppino

Tra i comuni di Muravera e di Castidias sorge lo scoglio di Peppino: una bellissima formazione rocciosa di granito, così dedicata alla figura mitica di un antico pescatore sardo che amava riposarsi e osservare il mare proprio da questo scoglio.

La vicina spiaggia è una meta turistica decisamente gettonata, anche perché la profondità delle acque è ridotta e il mare è solitamente calmo, oltre che di una bellissima colorazione tra il verde e l’azzurro. Luogo rilassante, è anche ideale per chi cerca una giornata di silenzio e ammirazione della natura, lontano dalla movida.

Spiagge Sardegna: Cala Domestica a Buggerru

Cala domestica

Un luogo ottimo per gli amanti dell’esplorazione e delle spiagge poco affollate, magari perché abbastanza difficili da raggiungere o lontane dalle logiche dell’intrattenimento turistico. Cala Domestica a Buggerru è un riuscito matrimonio tra mare e montagna, dove rilassarsi senza riserve.

Una cala tranquilla e riservata, fatta di ghiaia e sabbia, dalle colorazioni chiare a contrasto di un mare dall’intenso colore blu. Non mancano numerosi servizi, come ampi parcheggi per camper e punti d’accesso turistici.

Punta Molentis a Villasimius

Punta Molentis, spiagge Sardegna Fonte: Maurizio Panicara via Wikipedia

Altra spiaggia scenografica della Sardegna, dove sempre montagne e mare si incontrano. Inclusa nell’Area Marina Protetta di Capo Carbonara, Punta Molentis abbina un lungo bagnasciuga con un’acqua limpida, cristallina e di un piacevole color azzurro. Se non fosse in Sardegna, si potrebbe pensare di essere finiti sulla sabbia tipica dei tropici.

Le rocce caviche, il granito e la verde vegetazione – dove non mancano nemmeno delle graziose piante succulente – assicurano un panorama unico, anche arricchito da alcuni nuraghe a picco sugli scogli.

Spiagge Sardegna: Cala Brandinchi a San Teodoro

Cala Brandinchi, Spiagge Sardegna Fonte: Carlo Pelagalli via Wikipedia

È una delle spiagge più conosciute e apprezzate della Sardegna, per il suo mare azzurro in cui specchiarsi, nonché la spiaggia fine su cui rilassarsi. All’interno dell’Area Marina Protetta di Tavolara, la Cala Brandinchi di San Teodoro è un completo ecosistema da riscoprire.

Le pareti rocciose, la sabbia morbida, boschetti e pini che mantengono l’aria fresca evitando l’aumento eccessivo delle temperature, le numerose piante aromatiche coltivate in zona con i loro profumi e i loro colori. Si tratta della spiaggia ideale dove trovare ristoro e ricaricare le batterie.

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