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Ricetta della sangria tradizionale spagnola

Un’ottima sangria dal profumo fruttato è l’ideale per dissetarsi in estate: ingredienti, procedura e conservazione.

Ricetta della sangria tradizionale spagnola

Fonte immagine: Pixabay

La sangria è la bevanda alcolica spagnola per eccellenza, almeno durante la stagione estiva. Si prepara con il vino risso, la frutta di stagione e alcune spezie e si beve come cocktail in occasione di aperitivi originali ma è ottima anche per accompagnare piatti tipici della cucina iberica, come la nota paella.

Della sangria, che deve il suo nome al tipico colore rosso che ricorda appunto il sangue (sangre in lingua spagnola), esistono diverse ricette e varianti, molte riferite a un particolare territorio e altre che dipendono dalla tipologia di bevanda alcolica utilizzata come base, basti pensare alla sangria bianca che si prepara con vini bianchi, con il prosecco e la vodka.

Prima di addentrarsi nella preparazione della sangria, descrivendo ogni fase, è importante sottolineare alcune regole rigorose: la bevanda deve essere servita assolutamente fredda e dovrebbe sempre essere preparata in anticipo, per dare modo agli ingredienti di amalgamarsi bene e insaporire il vino sviluppando il tipico aroma fruttato. La sangria è molto dissetante ma si tratta pur sempre di una bevanda alcolica, quindi il consiglio è sempre quello di consumarla con le dovute cautele.

Ingredienti

Pesche

Per preparare in casa un’ottima caraffa di sangria a base di frutta estiva occorre avere a disposizione alcuni ingredienti fondamentali:

  • 2 bottiglie di vino rosso: in Spagna si usano il Grenache, il Monastrell o il Garnacha ma in Italia è possibile adoperare altre qualità altrettanto pregiate, ad esempio il Nero d’Avola, il Cannonau o il Lambrusco, il Montepulciano o il Merlot, scegliendo anche in base alla collocazione territoriale;
  • 2 pesche gialle;
  • una arancia;
  • 2 mele;
  • un lime;
  • un limone;
  • 3 chiodi di garofano;
  • cannella in stecche;
  • un bicchierino di Porto;
  • un bicchierino di Brandy o Rum.

Preparazione

Sangria

La preparazione della sangria inizia dalla frutta, che deve essere lavata, sbucciata e tagliata a pezzi di grandezza media e a fette (arancia, limone e lime). Negli spicchi di mela, inoltre, è possibile collocare i tre chiodi di garofano. A questo punto si versa il contenuto delle bottiglie di vino in una caraffa capiente, riponendovi la frutta a pezzi e lasciandola macerare possibilmente per una notte intera aggiungendo anche la cannella in stecche.

Trascorso questo tempo, si prelevano le stecche di cannella e si aggiungono gli altri alcolici nelle dosi indicate. La bevanda è pronta, tuttavia prima di servirla è preferibile aggiungere anche alcuni cubetti di ghiaccio. La sangria si serve versando il contenuto della caraffa dentro bicchieri abbastanza capienti, facendo scivolare anche i pezzi di pesche, arance e lime e inserendo un cucchiaino con il manico lungo, fondamentale per gustare la frutta al meglio.

Come si conserva

La sangria si può conservare in frigorifero per un tempo massimo di tre giorni, pertanto è importante scegliere dei frutti che non siano eccessivamente maturi in modo tale che i vari pezzi si mantengano sodi e integri. Per rendere la bevanda meno alcolica, infine, è possibile aggiungere della semplice gassosa fredda prima di servire.

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