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Piante da regalare a Natale con 10 fiori di buon augurio

Piante e fiori da regalare in occasione del Natale, per un dono molto gradito. Sono moltissime le varietà vegetali scelte per decorare la casa durante il periodo natalizio, sia per i loro colori che per i loro significati: dalla classica stella di Natale alla salvia, si tratta di un regalo che simboleggia prosperità e benessere in vista dell'anno nuovo. Ma quali piante da coltivare scegliere e, ancora, quali varietà recise offrire ad amici e parenti?

Piante da regalare a Natale con 10 fiori di buon augurio

Fonte immagine: Pixabay

Quali piante regalare a Natale e quale è il loro significato di buon augurio? È questa la domanda che molti si staranno sicuramente ponendo in vista delle feste di fine anno e, naturalmente, in concomitanza con la corsa al dono giusto.

L’omaggio floreale per il periodo natalizio è ormai una tradizione irrinunciabile e rappresenta uno dei doni più graditi, sia per la bellezza tipica delle piante del periodo che per i loro profondi significati. Si tratti di una varietà da coltivare nel tempo, oppure di un semplice fiore da conservare in vaso per qualche giorno, le alternative davvero non mancano.

Ma quali scegliere per non sbagliare, quali fiori davvero non possono mancare sotto l’albero di Natale? Così come già accennato, sono moltissime le piante e i fiori che rappresentano il Natale, anche in pieno inverno. Nonostante una natura meno prolifica per via del clima rigido, vi sono diversi esemplari vegetali che resistono alle basse temperature e non temono affatto la neve.

Alcune sono autoctone e tipiche del territorio italiano, come il classico agrifoglio, altre sono invece di importazione come la rosa di Natale. E vi è un filo d’unione che collega tutte queste specie: i colori bianco, rosso e verde, da sempre quelli tipici delle feste natalizie. Di seguito, qualche informazione utile.

Piante da regalare a Natale

Natale rappresenta l’occasione ideale per regalare una piccola pianta, da sfoggiare proprio durante i giorni di festa e poi coltivare e curare durante il resto dell’anno. Un dono speciale e sempre gradito, che dimostra l’amore che si prova verso le persone care, soprattutto se amanti del giardinaggio e del pollice verde.

Ma quali sono le specie più famose?

Stella di Natale

Stella di Natale

La cosiddetta Stella di Natale, l’Euphorbia pulcherrima, è da qualche decennio a questa parte la pianta maggiormente regalata durante le festività di fine anno. Il prezzo relativamente contenuto, le sue magnifiche foglie rosse, la rendono infatti l’esemplare ideale per decorare la casa natalizia o come centrotavola durante i pranzi in famiglia.

Questa tradizione è relativamente recente, tuttavia: risale agli ultimi anni del 1800. Venne notata da alcuni imprenditori statunitensi in viaggio in Messico, Paese d’origine della pianta, dove gli esemplari possono raggiungere anche svariati metri d’altezza e importata in patria come omaggio natalizio. La stella di Natale, nota anche come Poinsettia, presenta delle brattee esterne che si colorano di un intenso rosso.

La Poinsettia è una pianta abbastanza delicata da coltivare, anche perché richiede temperature abbastanza elevate, compatibili con il clima tipico dei luoghi d’origine. Bisogna poi prestare attenzione al lattice contenuto all’interno dei suoi fusti.

È irritante e può essere tossico, oltre che pericoloso, per bambini e animali domestici.

Elleboro o Rosa di Natale

Elleboro

Anche l’elleboro è una delle piante più regalate durante il periodo natalizio, non a caso viene comunemente ribattezzato come rosa di Natale. Si tratta di una varietà vegetale di ridotta altezza, meno di 30 centimetri, che produce dei delicati ma sofisticati fiori di colore bianco, a volte solcati da blande sfumature violacee.

Questa pianta è stata associata al Natale per una ragione molto semplice: oltre ad amare i climi freddi, tende a fiorire copiosamente proprio tra dicembre e febbraio. La tradizione di sceglierla come dono floreale sembra sia nata in epoca Vittoriana, dove ai fiori vennero associati significati legati alla vittoria della vita sulla morte, alla rinascita e alla prosperità.

Come già spiegato per la rosa di Natale, anche l’elleboro è una pianta pericolosa se le sue parti vengono inavvertitamente ingerite: per questa ragione, è meglio posizionarla in un luogo non facilmente accessibile per bambini e animali domestici.

Cactus di Natale

Cactus di Natale

Durante le feste natalizie c’è spazio anche per gli amanti delle piante grasse, con la Schlumbergera. Nota anche come cactus di Natale o pianta natalina, si tratta di una succulenta originaria del Brasile. Si caratterizza per dei lunghi fusti carnosi, composti da piccole e allungate pale, capaci di generare alle loro estremità fiori rosacei o arancioni, dalla forma campanulata.

La diffusione nel periodo natalizio deriva dalla capacità di questa pianta di fiorire proprio nei mesi invernali, se le temperature sono sufficientemente elevate: questo perché si tratta di una varietà tipica dell’emisfero australe, dove dicembre rappresenta un mese di piena estate.

Naturalmente, alle nostre latitudini la coltivazione a fine anno può avvenire unicamente al chiuso o, ancora, approfittando di una serra.

Vischio

Vischio

Il vischio rappresenta una di quelle varietà ornamentali che non possono mai mancare durante le festività di fine anno. Non a caso, questa pianta è da sempre il simbolo del Capodanno e, secondo quanto vuole l’usanza, se due persone si trovano sotto uno dei suoi rametti sono tenute a scambiarsi un affettuoso bacio.

Questa tradizione pare sia nata dal culto vichingo della dea Freya, che decise di donarla all’uomo come ringraziamento per il ritorno in vita del figlio Baldr.

La popolarità del Viscum album durante Natale è dovuta alla sua ampia disponibilità durante questo periodo: la pianta è epifita, si avvale quindi di altre varietà per crescere, e la si trova in abbondanza lungo i tronchi di alberi spogli proprio in inverno.

Ha un aspetto cespuglioso e si caratterizza per delle bellissime bacche bianche, che si sviluppano a grappoli da piccoli mazzetti delle sue foglie.

Agrifoglio

Agrifoglio

Altro immancabile di Natale, l’agrifoglio è una delle piante decorative più richieste a fine anno. Spesso confuso con il pungitopo, l’Ilex aquifolium si caratterizza per delle foglie lanceolate e dal profilo appuntito, lucide e carnose e spesso striate di bianco, nonché per le sue inconfondibili bacche di colore rosso.

L’usanza natalizia deriva da antiche tradizioni pagane: poiché l’agrifoglio è in grado di resistere anche a temperature molto rigide, è da sempre considerato un simbolo della vita che vince la morte, della capacità di rinascita della natura nonostante il clima proibitivo invernale. È considerato inoltre un vegetale di buon auspicio: chi lo riceve può infatti sperare in un nuovo anno di prosperità, soprattutto sul fronte economico.

Fiori di buonaugurio per Natale

Non solo piante da coltivare e grandi classici del Natale, per le feste di fine anno vi sono anche moltissimi fiori che possono rappresentare il dono perfetto, perché di buon augurio.

E sono perfetti anche per chi non ha il pollice verde, poiché nella maggior parte dei casi si tratta di fiori recisi: possono essere conservati per qualche giorno in vaso, con dell’abbondante acqua.

Ciclamino

Ciclamino

Il ciclamino è un fiore decisamente diffuso durante l’inverno, nonché decisamente apprezzato. Dalla crescita spontanea su quasi tutto lo stivale, il Cyclamen si caratterizza per fusti esili, foglie di intenso verde scuro e fiori campanulati, di colore fucsia o violaceo. Poiché in molti luoghi specie protetta, non può essere raccolto direttamente in natura: le varietà in commercio provengono da apposite coltivazioni.

Il significato attribuito al ciclamino risale addirittura agli antichi romani, che lo consideravano un vero e proprio portafortuna. Con la sua capacità di fiorire anche durante la stagione più fredda, veniva scelto come simbolo di forza, bellezza e prosperità.

Azalea

Azalea rosa

Anche l’azalea, così come le principali varietà di Rhododendron, viene spesso regalata durante le feste di Natale. Questo perché, se accudita all’interno e a temperature sufficienti, può garantire una vistosa fioritura anche durante i mesi invernali. I suoi fiori appariscenti fanno certamente colpo e, proprio per questa ragione, l’azalea è spesso protagonista dei centrotavola natalizi.

Fra le tanti gradazioni disponibili sul mercato, a Natale si prediligono le varietà bianche o rosa. Non manca un significato di buonaugurio per le feste natalizie: l’azalea rappresenta infatti la gioia, per un nuovo anno in arrivo caratterizzato da serenità e assenza di problemi.

Rosa bianca

Rosa bianca

La rosa è da sempre uno dei fiori più nobili e non può di certo mancare tra le varietà protagoniste del Natale. Durante le festività è antica usanza regalare copiosi mazzi di rose bianche, quelle che meglio rappresentano il periodo, tra il candore delle cime innevate e la natura che timidamente prova a rinascere.

Stando al significato dei fiori, la rosa bianca è simbolo di candore, purezza d’animo e spiritualità: tutti valori profondamente connessi al Natale, soprattutto sul fronte religioso. Per questa ragione, spesso mazzi di rose bianche sono scelti per decorare la Natività, poiché collegati alla figura candida di Gesù Bambino.

Nandina

Nandina

La Nandina domestica, nota anche come bambù sacro, è una pianta ornamentale spesso scelta per creare caratteristiche siepi. La sua natura cespugliosa e la densità delle sue foglie la rendono d’altronde una varietà ottimale per creare pareti vegetali e proteggere la privacy dei propri giardini. Inoltre, durante la stagione più fredda le sue foglie tendono ad assumere una caratteristica colorazione rossa.

A Natale la nandina è scelta per un’altra delle sue peculiarità: le sue bacche rosse. Un rametto di bambù sacro, proprio con le sue bacche, è quindi una vivace soluzione come centrotavola delle feste, anche come alternativa al classico agrifoglio. E simboleggia anche la ricchezza economica, un buon augurio in vista dell’anno nuovo.

Fiori di salvia

Fiori di salvia

Tutti conoscono la salvia come pianta aromatica molto apprezzata in cucina, soprattutto nella dieta mediterranea. Ma non tutti sanno che questa pianta è in grado di produrre pittoreschi fiori violacei, raggruppati in lunghe file e dall’aspetto non molto dissimile dalla lavanda.

E poiché la pianta fiorisce anche d’inverno se le temperature le consentono, perché non approfittarne per decorare la casa a Natale?

Sul fronte dei significati, la salvia è da sempre la pianta simbolo della salute: regalandola, ci si augura quindi che le persone care possano vivere un nuovo anno di pieno benessere.

 

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