È una vera e propria crisi di identità quella provata da Milkshake, una mucca da latte statunitense ormai da tempo convinta di essere un cane. E, come capita in queste occasioni, il simpatico bovino è diventato il nuovo idolo del Web e non solo, conquistando le prime pagine della cronaca di gran parte dei quotidiani mondiali.
[ghgallery id=”1057″ source=”ngg”]La storia di Milkshake è davvero singolare e, con tutta probabilità , è proprio il suo trascorso di vita complesso ad averla convinta a cambiare identità . Salvata 4 anni fa da un allevatore che la maltrattava, la mucca è stata presa in custodia dai responsabili di Grace Foundation, un’associazione californiana per la difesa degli animali in difficoltà . Da quel momento, il bovino non ha avuto più occasione di passare del tempo con i suoi consimili, ma ha trovato un nugolo ben nutrito di nuovi amici: i cani. E proprio dai quadrupedi scondinzolanti la mucca ha appreso consuetudini e comportamenti: le manca giusto l’abbaiare, che tuttavia cerca di imitare con dei muggiti molto profondi. Così spiega Beth DeCaprio, la responsabile del salvataggio:
[BANNER_CODE]Ha frequentato solo cani, quindi penso sia quello che si è convinta di essere, più che una mucca.
Il rapporto con i cagnolini del centro di salvataggio è particolarmente forte, tanto che all’uscita dalla stalla decine di esemplari sono pronti a festeggiarla e a giocare con lei. Non è però tutto: Milkashake cerca anche di entrare in casa, così come farebbe ogni Fido che si rispetti, e più di una volta si è avvicinata all’automobile della proprietaria nel tentativo di salirci così come fanno i suoi simpatici amici. Come se non bastasse, quando Beth si allontana per qualche commissione, il bovino manifesta i sintomi tipici della sindrome dell’abbandono. Si tratta di un momento di enorme sconforto che i cani provano ogniqualvolta il proprietario decida di allontanarsi, perché non in grado di comprendere come si tratti di una separazione veloce e momentanea. In definitiva, una mucca straordinaria: chissà che in futuro non impari a riportare la pallina o acciuffare al volo un frisbie, calata in pieno nel ruolo di animale domestico.








