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Inquinamento atmosferico: smog, pandemia che costa 3 anni di vita

Inquinamento atmosferico: smog, pandemia che costa 3 anni di vita

Fonte immagine: Foto di Pixource da Pixabay

Inquinamento atmosferico una pandemia reale che costa almeno tre anni in termini di aspettativa di vita secondo uno studio tedesco.

L’inquinamento atmosferico è una pandemia che costa in media tre anni di vita alle persone di tutto il mondo. A sostenerlo alcuni ricercatori dell’Istituto Max Planck e del Dipartimento di cardiologia del Centro medico universitario di Magonza, in Germania, secondo i quali l’impatto dello smog sulla longevità risulterebbe superiore a quello di malattie come l’HIV/AIDS o di abitudini malsane come quella del fumo. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Cardiovascular Research.

Nel corso dello studio i ricercatori hanno verificato quale fosse l’impatto dell’inquinamento atmosferico relativamente a sei tipologie di malattie: malattia polmonare ostruttiva cronica; infezioni delle basse vie respiratorie, malattie cerebrovascolari che portano a ictus, malattie cardiache, tumori ai polmoni e altre patologie non trasmissibili (inclusi diabete e ipertensione).

Secondo i ricercatori il peso maggiore relativamente all’impatto dell’inquinamento atmosferico sull’aspettativa di vita è riferito alle patologie cardiovascolari. Analizzando il numero di morti in tutto il mondo relativamente ad alcune delle principali minacce per la salute, gli studiosi tedeschi hanno affermato che nessuna raggiunge il valore di tre anni di vita a cui costringe a rinunciare lo smog: 2,2 anni per il fumo di tabacco; 0,7 anni per HIV/AIDS; 0,6 anni per la malaria; 0,3 per le varie forme di violenza, guerre incluse.

Circa il 75% delle morti connesse con l’inquinamento atmosferico vede quali vittime persone con oltre 60 anni. Ha dichiarato Jos Lelieveld, uno degli autori principali della ricerca:

Colpisce che sia il numero di morti che la perdita di aspettativa di vita a causa dell’inquinamento atmosferico siano in concorrenza con l’effetto del fumo di tabacco e questi numeri sono molto più alti rispetto ad altre cause di morte: l’inquinamento atmosferico supera la malaria, la violenza, l’Hiv-Aids.

Ha concluso Thomas Münzel, anch’egli alla guida dello studio tedesco:

Poiché l’impatto dell’inquinamento atmosferico sulla salute pubblica nel complesso è molto più grande del previsto ed è un fenomeno mondiale, riteniamo che i nostri risultati dimostrino che esiste una pandemia di inquinamento atmosferico.

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