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Giornata internazionale sulla consapevolezza dello spreco alimentare

Lo spreco alimentare è un fenomeno che deve essere fermato ad ogni costo. Oggi, si celebra una Giornata Internazionale al fine di sensibilizzare sul tema.

Giornata internazionale sulla consapevolezza dello spreco alimentare

Oggi 29 settembre si celebra la Giornata internazionale sulla consapevolezza dello spreco alimentare. Questa giornata è stata creata nel 2020 dalle Nazioni Unite, a seguito del Covid-19.

Un’analisi Coldiretti, condotta su dati Coop, ha evidenziato che nei prossimi 6/12 mesi più di un italiano su tre taglierà gli sprechi e adotterà soluzioni per evitare lo spreco di cibo e favorire il recupero degli avanzi. La crisi energetica spinge dunque i cittadini ad adottare comportamenti più responsabili, al fine di risparmiare in termini economici. Nonostante questo, lo spreco alimentare resta comunque un gravoso problema.

Ricordiamo che ogni anno va disperso circa il 14% della produzione globale di cibo, nel tragitto tra la raccolta e la vendita, senza dunque arrivare neanche sugli scaffali di un supermercato. Perdiamo anche il 17% della produzione alimentare globale, di cui l’11% nelle case, il 5% nel servizio alimentare ed il 2% nei punti vendita al dettaglio.

Lo spreco di cibo comporta anche un problema di sostenibilità, in quanto gli sprechi alimentari causano l’8% delle emissioni globali di gas serra, ma anche una perdita di ricchezza, dal momento che comporta lo spreco di ben 400 miliardi di dollari.

Giornata internazionale contro lo spreco alimentare: le iniziative

Sono molte le iniziative previste per la giornata di oggi, nella consapevolezza che ognuno di noi può dare un contributo, anche piccolo, per dire addio allo spreco alimentare.

Tra i protagonisti alcune applicazioni nate proprio per contrastare lo spreco alimentare, come Too Good To Go, Phenix, Babaco Market.

Anche il Banco Alimentare ha dato vita ad una serie di iniziative. Con il raviolificio varesino “Lo Scoiattolo” ha lanciato il progetto “Una pasta per tutti, un pasto per tutti“, che prevede la vendita nelle GDO di perline al Parmigiano Reggiano Dop in confezioni caratterizzate da un bollino distintivo. Lo scopo di questa iniziativa è quello di donare 20 mila porzioni di pasta fresca ed aiutare le famiglie in difficoltà sul territorio nazionale.

Il 30 settembre è inoltre previsto un webinar “Lotta allo spreco“, organizzato da Banco alimentare e Assica, con lo scopo di favorire lo sviluppo sostenibile della salumeria italiana.

Come combattere lo spreco alimentare

Ma cosa possiamo fare per combattere lo spreco alimentare? Possiamo dire, innanzitutto, che un’attenta pianificazione dei pasti può aiutare ad eliminare lo spreco alimentare dalla nostra vita quotidiana.

Per evitare lo spreco di frutta e verdura, è importante scegliere i prodotti a KM zero, più ecosostenibili, da comprare e consumare nel giro di poco tempo. In alternativa, chi non può fare la spesa tutti i giorni può optare per prodotti a lunga scadenza.

Anche la stessa scadenza ha un ruolo fondamentale contro lo spreco alimentare: bisogna infatti distinguere i cibi da consumare “entro” una determinata data o “preferibilmente entro”. La prima infatti si riferisce ad alimenti che si deperiscono velocemente, ma la seconda indica un limite consigliato, in riferimento alle caratteristiche organolettiche o di gusto e non alla sicurezza dell’alimento, che dunque può essere consumato.

In linea di massima, per ridurre lo spreco alimentare è bene:

  • acquistare solo ciò che effettivamente ci serve,
  • adottare buone abitudini per conservare i cibi (prediligere i contenitori ermetici e non disdegnare il congelatore),
  • riciclare gli avanzi.

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