Giada (pietra): tipologie, proprietà e usi in cristalloterapia

Giada (pietra): tipologie, proprietà e usi in cristalloterapia

Fonte immagine: unpict via iStock

La giada è una pietra dura che appartiene ai silicati: ecco quali sono le diverse tipologie e le proprietà benefiche attribuite in cristalloterapia.

Il termine giada è il nome comune utilizzato per indicare una ampia varietà di pietre molto resistenti, impiegata da più di 5.000 anni nella realizzazione di strumenti, sculture, gioielli. La sua tenacità, ossia la sua capacità di assorbire un buona quantità di energia e deformarsi ben prima della rottura, ha reso questa pietra utile anche per fabbricare teste d’ascia, armi e strumenti per raschiare e martellare. Poiché alcuni esemplari avevano un bel colore una volta lucidati, erano adatti a essere impiegati come pietre preziose per talismani e oggetti ornamentali.

Sebbene la maggior parte delle persone pensino alla giada immaginano una bellissima pietra verde, in realtà l’originale si presenta in un’ampia varietà di colori, che includono verde, bianco, giallo, blu, nero, rosso, arancione e grigio e violetto.

I minerali

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Nel 1863, il francese Alexis Damour scoprì che il materiale noto come “giada” si riferiva a due diversi minerali: la giadeite, più pregiata, e la nefrite, più comune e molto meno costosa. I due materiali possono essere difficili da distinguere.

Furono gli artigiani cinesi a riconoscere che parte della giada ottenuta dalla Birmania era diversa: più dura, più densa e con una lucentezza più elevata durante la lucidatura. Questo tipo di giada divenne presto la più apprezzata dal popolo cinese: le venne dato il nome di “Giada imperiale”. In Cina, la giada è considerata così preziosa che esiste un detto cinese che dice: “l’oro è prezioso; la giada non ha prezzo“.

Giadeite e nefrite hanno composizioni minerali molte diverse. La prima è un pirossene, ossia un silicato ricco di alluminio, mentre il nefrite è un anfibolo, cioè un minerale comune nelle rocce magmatiche e metamorfiche, molto ricco di magnesio. I due minerali hanno proprietà fisiche simili.

Tipologie

Gli oggetti di giadeite commerciali sono collocati in tre “tipi”, in base ai trattamenti che sono stati utilizzati durante il processo di fabbricazione. Sono indicati come giadeite di tipo A, tipo B e tipo C.

  • gli oggetti di giadeite di tipo A sono trattati con un rivestimento di cera, il più tradizionale;
  • gli oggetti di giadeite di tipo B sono sbiancati per immersione in acido cloridrico o solforico, che rimuove le macchie di ossidazione e alleggerisce il colore;
  • la giadeite di tipo C subisce gli stessi trattamenti della giadeite di tipo B, ma successivamente l’oggetto viene tinto di un colore più desiderabile, anche se i coloranti possono sbiadire nel tempo con l’esposizione al calore e alla luce.

Proprietà e cristalloterapia

Jade

I Maya e gli Aztechi credevano che la giada potesse curare i dolori. Secondo la tradizione cinese, la giada possiede proprietà benefiche e favorisce la longevità. Gli artigiani cinesi impiegano la giada anche nelle sculture tradizionali, come ad esempio i draghi che sono simboli di potere e prosperità. Nel Feng Shui questa pietra è considerata simbolo di prosperità e salute.

Il cristallo di giada è anche conosciuto come la pietra dell’eterna giovinezza, perciò è tra i più impiegati per i trattamenti del viso per ridurre la tensione nei muscoli facciali e appianare le rughe.

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