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Ghee: proprietà e ricetta del burro chiarificato

Se non hai mai usato il ghee, scopri quanto è versatile e la ricetta per preparare questo burro chiarificato in casa. Ma anche come adoperarlo in cucina.

Ghee: proprietà e ricetta del burro chiarificato

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Il ghee è un prodotto che fa parte della cucina indiana e della tradizione ayurvedica, ma da molti anni abbiamo imparato ad apprezzarlo anche noi in Italia. In poche parole, si tratta di una sorta di burro chiarificato, dal quale, mediante un lento processo di cottura, vengono eliminate l’acqua e le proteine.

Probabilmente avrai sentito dire che il ghee, o ghi, è migliore rispetto al burro, e forse avrai anche letto qualcosa in merito agli effetti strabilianti che questo prodotto può esercitare sulla salute. Ma esattamente a cosa serve il ghee? E come e quando dovremmo usarlo?

Diamo un’occhiata da vicino alle proprietà e ai benefici del ghee e preparati a scoprire come prepararlo in casa e come usarlo in cucina.

Cos’è il ghee e a cosa serve?

Ghee
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Il ghee è un burro molto apprezzato nella cucina ayurvedica. Nella tradizione indiana, questo ingrediente viene impiegato per le più svariate ricette, per insaporire i piatti e persino come rimedio naturale per la cura della pelle.

Ma è in cucina che il burro chiarificato da il meglio di sé. Secondo la tradizione, questo ingrediente può essere considerato un’ottima alternativa all’olio o al normale burro che usiamo per preparare torte e dolci. Il suo punto di fumo più elevato rende il ghee la soluzione ideale per friggere, in quanto permette di ottenere pietanze deliziose ma anche facilmente digeribili.

Come si usa il ghee?

Proprio come un normale burro, il ghi viene utilizzato per insaporire le verdure saltate in padella, per cuocere carne e pesce, o anche per dare più gusto al pane o al tradizionale chapati.

Prova a spalmare il ghee sul pane tostato a colazione, o aggiungilo alla tua ricetta dei pancake.

Che sapore ha il burro ghee?

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Prima di metterci ai fornelli e usare il ghee per le nostre ricette, probabilmente vorrai conoscerne il gusto.

Tale ingrediente ha il sapore del burro, ma con una nota di fondo tostata che ricorda un po’ la nocciola. Naturalmente il gusto può variare molto da un marchio all’altro, anche in base alla qualità del latte e del burro di partenza.

Per quanto riguarda invece la consistenza, il ghi si presenta morbido e cremoso, specialmente se conservato a temperatura ambiente, mentre tende a solidificarsi quando viene conservato in frigorifero.

Ghee: proprietà e valori nutrizionali

Fra pochissimo scopriremo quali sono gli effettivi benefici del ghi. Nel frattempo, però, diamo un’occhiata ai valori nutrizionali di questo speciale burro.

Il ghee è composto quasi totalmente da grassi, gran parte dei quali saturi. Inoltre, mediante il processo di cottura a fuoco lento, viene eliminata ogni traccia di acqua e di proteine, quali caseina e lattosio, mentre presenta interessanti quantità di antiossidanti e vitamine, in particolar modo vitamina A, vitamina D, vitamina E e infine la vitamina K.

Dal punto di vista calorico, il ghee non deve essere preso “alla leggera”. Questo tipo di burro, infatti, apporta più calorie rispetto a quello che troviamo al supermercato: 100 grammi di burro chiarificato apportano circa 900 calorie, per cui bisognerà consumarlo con una certa parsimonia.

Una buona notizia arriva però per chi ha una leggera intolleranza al lattosio: il ghee puro può essere assunto serenamente, in quanto ne è quasi completamente privo.

Infine, chi segue la dieta Paleo sarà felice di sapere che questo tipo di burro può essere utilizzato per la realizzazione di numerose ricette “senza sgarri”.

A cosa fa bene il burro chiarificato ghee?

Acclamato dalla medicina indiana come rimedio per trattare ogni malanno, il ghi non è considerato solo un semplice grasso per friggere e insaporire i piatti. Questo ingrediente può fare molto di più.

Se applicato sulla cute, si ritiene infatti che possa:

  • Idratare la pelle secca
  • Migliorare la qualità del sonno
  • Rinforzare la vista
  • Ridurre la sensazione di stanchezza
  • Lenire gli arrossamenti
  • Favorire la guarigione dalle piccole ferite
  • Schiarire le macchie della pelle
  • Curare le labbra screpolate
  • Ridurre le occhiaie.

Oltre che per le sue proprietà antiossidanti, che consentono di combattere l’azione dannosa dei radicali liberi, il ghee è considerato un amico per il cervello, in quanto sarebbe in grado di migliorare la memoria e la concentrazione. Il ghee è inoltre un alleato per la vista, e più in generale, è considerato un elisir della lunga vita.

Al di là delle proprietà attribuite a questo burro da millenni di tradizione, alcuni studi hanno cercato di valutare i possibili benefici del ghee, dalle analisi è emerso che si tratta in effetti di una valida fonte di sostanze nutritive, come vitamine e grassi sani.

Quanto ghi consumare al giorno?

E a proposito di grassi, quanto ghee possiamo consumare al giorno? Come potrai immaginare, è meglio evitare gli eccessi. Del resto, si parla pur sempre di un alimento molto calorico e ricco di grassi saturi.

Parlando delle possibili controindicazioni del ghee, bisogna ricordare infatti che un consumo eccessivo può mettere a rischio la salute, specialmente nelle persone con una certa predisposizione a soffrire di malattie cardiovascolari, colesterolo alto e/o obesità.

La scelta migliore sarà dunque quella di consumare il ghee con moderazione, circa 2 cucchiaini al giorno, considerando una dose inferiore rispetto a quella del classico burro.

Ghee, ricetta

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E dopo tanto parlare di burro chiarificato e dei vari modi per usarlo, non ci rimane che scoprire come prepararlo. È vero, il ghi può essere acquistato nei negozi etnici e nei market online, ma se ti piace fare ricette e condimenti con le tue mani, sarai felice di sapere che la preparazione del ghee è semplice.

E allora, come fare il burro ghee a casa? Vediamo il procedimento in 5 semplici passaggi:

  1. Scegli un burro biologico non salato di buona qualità e versalo in un pentolino con fondo abbastanza spesso, in modo da mantenere la temperatura uniforme
  2. Porta sul fornello e cuoci a fuoco lento per far sciogliere il burro e fare evaporare l’acqua
  3. Dopo una trentina di minuti, il volume del burro sarà ridotto e vedrai formarsi un liquido dorato. Continua la cottura per altri 30 minuti, quindi spegni il fuoco e lascia riposare per circa 10 minuti
  4. Filtra il liquido usando un setaccio a maglia stretta, in modo da eliminare la schiuma che si sarà formata, costituita dalla caseina
  5. Versa il burro in un barattolo sterilizzato e conservalo per utilizzarlo quando ne hai bisogno.

Come si conserva il burro chiarificato?

Il ghee può essere conservato in un luogo fresco e asciutto, o anche in frigorifero, purché sia riposto in un contenitore con chiusura ermetica e al riparo dalla luce. Questo burro chiarificato si manterrà anche per diversi mesi, per cui potrai consumarlo fino a 6/9 mesi dopo la preparazione.

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