Dieta militare: come funziona, menu, efficacia

Dieta militare: come funziona, menu, efficacia

Fonte immagine: Pexels

Dimagrire in tre giorni limitando i grassi e facendo il pieno di proteine con la dieta militare: schema, consigli e e variante vegetariana.

Povera di grassi e ricca di proteine, la dieta militare è un regime alimentare restrittivo che ha il fine di ottenere una perdita di peso rapida e in un lasso di tempo molto breve. Dato l’esiguo apporto di calorie quotidiano, si consiglia di seguire la dieta militare solo per tre giorni consecutivi, proseguendo poi per quattro giorni integrando diversi alimenti, ma senza eccedere nel consumo di zuccheri e carboidrati in generale.

Il riferimento alla sfera militare si deve proprio all’estrema rigidità di questa dieta, che impone precise associazioni di cibi volte a salvaguardare la massa muscolare e a bruciare i grassi agendo direttamente sulla perdita dei depositi adiposi. L’obiettivo finale è un dimagrimento rapido che, tuttavia, è spesso dovuto a una perdita di liquidi. Al termine dei tre giorni, infatti, ci si sente effettivamente meno gonfi e nella maggior parte dei casi si nota l’ago della bilancia spostarsi verso sinistra, tuttavia è doveroso ricordare che la maggior parte dei nutrizionisti è concorde nello sconsigliare diete eccessivamente drastiche e veloci. Per ottenere un dimagrimento duraturo, infatti, è preferibile modificare il proprio stile alimentare in modo progressivo per evitare di recuperare i chili persi e soprattutto per non creare scompensi nutrizionali all’organismo.

Regole base

Dieta

La dieta militare prevede tre pasti principali e propone un programma da seguire per tre giorni consecutivi. È fondamentale bere solo acqua durante l’intero arco della giornata, consumando tè o caffè quando indicato esclusivamente senza zucchero. Una volta terminati i tre giorni di dieta ristretta, è possibile integrare altre tipologie di frutta e verdura così come cereali integrali e legumi, bilanciando le porzioni.

Menu dei tre giorni

Broccolo romanesco

Lo schema della dieta militare, spesso chiamata anche “dieta dei tre giorni”, si basa su questo menu base che dovrebbe essere seguito in modo puntuale.

Primo giorno:

  • Colazione: mezzo pompelmo più una fetta di pane tostato con burro di arachidi, caffè o tè senza zucchero.
  • Pranzo: 100 grammi di tonno, una fetta di pane tostato, un caffè.
  • Cena: 200 grammi di carne bianca, 100 grammi di fagiolini e 100 grammi di barbabietole, una mela di piccole dimensioni e due palline di gelato alla vaniglia.

Secondo giorno:

  • Colazione: un uovo sodo, mezza banana, una fetta di pane tostato, un caffè.
  • Pranzo: 200 grammi di fiocchi di latte, 5 cracker integrali, un caffè.
  • Cena: 2 wurstel lessati, 200 grammi di broccoli, 100 grammi di carote, due palline di gelato alla vaniglia.

Terzo giorno:

  • Colazione: 5 cracker integrali, 30 grammi di formaggio gruviera o 50 grammi di formaggio spalmabile, una mela, un caffè.
  • Pranzo: un uovo sodo, una fetta di pane tostato.
  • Cena: 200 grammi di tonno, 100 grammi di cavolfiore lessato e 100 grammi di barbabietole, mezzo melone e due palline di gelato alla vaniglia.

Alternativa vegetariana

La dieta militare standard introduce molte proteine di origine animale, tuttavia è possibile sperimentare la variante vegetariana sostituendo, ad esempio, il tonno previsto per il pranzo del primo giorno e per la cena del terzo giorno con mezzo avocado e due cucchiai di hummus oppure con una tazza di ceci, mentre a cena è possibile consumare del tofu. L’uovo sodo, invece, può essere rimpiazzato dai fagioli e i wurstel lessati possono essere sostituiti con la loro variante vegana.

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