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Crescione: proprietà della pianta ed utilizzo in cucina

Il crescione è una verdura disponibile in diverse varietà, facile da coltivare, ma anche ottimo da usare in cucina: ecco le curiosità su questa pianta.

Crescione: proprietà della pianta ed utilizzo in cucina

Fonte immagine: Foto di Andreas Göllner da Pixabay

Noto per il suo gusto caratteristico e per le proprietà benefiche che lo contraddistinguono, il crescione (il cui nome scientifico è “Lepidium sativum”) è una pianta annuale conosciuta sin dai tempi più antichi e apprezzata ancora oggi per le sue innumerevoli virtù.

Questa è distribuita, nelle sue differenti varietà, praticamente in tutti i continenti e viene impiegata principalmente in cucina, dove si presta alla realizzazione di piatti di ogni genere. Ma come è fatta la pianta del crescione? E come usare questa verdura nella preparazione di ricette diverse dal solito?

Diamo un’occhiata a tutto ciò che dovresti sapere in merito alla pianta crescione e scopri perché dovresti aggiungerla al più presto alla tua alimentazione quotidiana.

Crescione: cos’è?

La pianta crescione, anche nota con i nomi di agretto e agrettone, appartiene alla famiglia delle Brassicaceae o Cruciferae ed era conosciuta già nei tempi più antichi. Pensa che già i Persiani la ritenevano una fonte di nutrimento, ideale per favorire la crescita e il corretto sviluppo nei bambini. Non a caso, pare la chiamassero “l’insalata che guarisce“. I Romani pensavano invece che questa pianta potesse migliorare la salute del corpo e dello spirito e che potesse far tornare il senno a chi la assumeva.

Le proprietà della pianta

Possiamo senz’altro affermare che il crescione è davvero capace di migliorare la nostra salute. In particolar modo, questa verdura è ricca di vitamine (soprattutto di vitamina B e C) e di sali minerali (fra i quali spiccano calcio, ferro, magnesio, lo zinco e lo zolfo).

Il crescione è considerato un diuretico naturale e c’è chi ritiene che questa pianta aiuti a disintossicarsi dallo smog. Sembra inoltre vantare proprietà benefiche anche per la salute del cuore e dello stomaco.

Che sapore ha il crescione?

Prima di scoprire come usare questa verdura in cucina, cerchiamo di esaminarne il sapore. Il crescione ha un gusto intenso e stuzzicante. Si tratta di un sapore molto caratteristico, che rende questa pianta l’ideale per preparare dei sandwich, delle insalate e che permette anche di dare quel tocco di sapore in più a salse, sughi e altri piatti.

Come si usa in cucina il crescione?

Vediamo più nel dettaglio come usare la verdura crescione in cucina. Abbiamo già detto che la pianta può essere consumata sia cruda (per insalate e panini) che cotta, in abbinamento a zuppe e salse. In generale, tieni presente che per poter trarre tutte le sostanze benefiche di cui è ricca, la verdura dovrebbe essere consumata preferibilmente cruda e, soprattutto, fresca.

Una buona insalata di crescione potrebbe essere, dunque, la scelta ideale.

Diamo un’occhiata a due ricette che potresti provare per assaporare questo ingrediente nel migliore dei modi.

Ricette con il crescione

Fonte: Foto di Pezibear da Pixabay

Di seguito vedremo come preparare un facilissimo (ma buonissimo) tramezzino con il crescione e una vellutata diversa dal solito. Ingrediente fondamentale, in entrambi i casi, sarà naturalmente il crescione, che dovrà essere fresco e di ottima qualità. Vediamo come preparare le due ricette.

Sandwich con il crescione

Per preparare questo panino sfizioso ci serviranno pochi ingredienti. Diamo un’occhiata alla lista e vediamo come procedere per preparare un ottimo sandwich.

Ingredienti

  • Pan carré o pane tagliato a fette
  • Crescione: qualche ciuffetto
  • Pomodori tagliati a fettine
  • Affettato di pollo: 2 fettine
  • Olive private dell’osso
  • Formaggio spalmabile q.b.
  • Sale e pepe q.b.

Procedimento

Prima di tutto, lava velocemente e asciuga le foglie di crescione, quindi mettile da parte e procedi grigliando le fette di pane. Spalma un sottile strato di formaggio sulla prima e adagia sopra il crescione. Aggiungi quindi il petto di pollo a fettine, il pomodoro e le olive. Aggiungi, una piccola spolverata di pepe e sale, spalma del formaggio fresco anche sull’altra fetta e copri il panino. Mordi e innamorati del gusto di questo tramezzino sano e buonissimo.

Vellutata al crescione

crescione
Fonte: Foto di diegods72 da Pixabay

Se hai voglia di provare questa verdura in versione cotta, potresti gustare un’ottima vellutata sana e nutriente, oltre che deliziosa. Anche questa volta, vediamo quali sono gli ingredienti necessari e come preparare il piatto.

Ingredienti

  • Crescione fresco: un paio di foglie
  • Una cipolla
  • Una patata
  • Acqua (mezzo litro)
  • Panna da cucina: 50 grammi.
  • Sale q.b.
  • Olio extravergine di oliva

Procedimento

Sbuccia e taglia la patata a pezzetti, quindi fai lo stesso con la cipolla. Metti tutto a bollire nell’acqua con una manciata di sale. Quindi, lava le foglie di crescione e aggiungile nella pentola. Dopo circa 20 minuti, il tutto sarà cotto. Sposta la pentola dal fornello e frulla le verdure con il mixer. Rimetti sul fuoco portando a ebollizione e aggiungi la panna da cucina. Mescola, aggiusta di sale e prepara i piatti guarnendo con un filo d’olio extra vergine di oliva.

Come si coltiva il crescione?

Probabilmente a questo punto anche tu avrai voglia di coltivare il crescione in giardino o sul tuo terrazzo. Devi sapere, infatti, che questa pianta può essere tranquillamente coltivata sia su terreno che in vaso. Tenendo conto delle differenti varietà, in generale il crescione si presenta come una pianta cespugliosa, con foglie di un colore verde molto intenso e degli steli che raggiungono un’altezza di circa 20 centimetri.

Esistono, come accennato, diverse varietà di crescione. Fra le più note troviamo l’agretto, la coclearia, il crescione d’acqua, Nasturzio d’acqua o Nasturtium officinale e quello di prato. Se intendi coltivare questa pianta, dovrai dunque tenere conto delle diverse necessità e della zona in cui il vegetale verrà piantato. Prima di procedere, sarà sempre utile chiedere un parere al proprio fornitore di piante di fiducia.

Quando e dove piantarlo?

Partiamo dal presupposto che questa pianta predilige un clima temperato, benché sia comunque in grado di adattarsi anche a temperature più basse (ma pur sempre superiori ai 10 gradi) o più alte. Ciò significa che potresti coltivarla per buona parte dell’anno, soprattutto da febbraio fino a estate inoltrata.

La scelta del terreno

Fonte: Foto di Shutterbug75 da Pixabay

Come sempre, anche la scelta del terreno più adatto sarà fondamentale. Tieni presente che l’ideale sarebbe un terreno morbido e drenante, ricco delle sostanze organiche necessarie. La pianta cresce facilmente sia in vaso che in giardino.

Prima di procedere, vanga leggermente il terreno per predisporlo ad accogliere al meglio il crescione e favorire l’assorbimento delle sostanze nutritive.

Come coltivare il crescione in vaso?

Ma come piantare il crescione in casa e in vaso? Se prediligi questo genere di coltivazione, prima di procedere sarà importante, come al solito, predisporre al meglio il recipiente. Sul fondo versa un letto di ghiaia e cocci, in modo da favorire il deflusso dell’acqua ed evitare ristagni, che potrebbero danneggiare la pianta.

Quindi, versa del terriccio morbido nel vaso e arricchisci la terra con un buon concime organico o del compost. Potresti annaffiare leggermente la terra e lasciar riposare per circa 24 ore, prima di procedere con la semina.

Sia in giardino che per la semina in vaso, basterà spargere i semi di crescione sul terreno (semina a spaglio) e attendere una decina di giorni, quando inizierà la fase di germinazione.

Annaffiatura

Come sempre, la quantità di acqua da offrire alla pianta dipenderà dall’umidità del terreno, dal periodo dell’anno (dunque dalla stagione) e dal luogo in cui il crescione verrà coltivato. In generale, è preferibile annaffiare la pianta più volte a settimana durante i periodi più caldi, anche ogni giorno in estate, mentre in inverno potrai ridurre la frequenza delle irrigazioni.

Prima di offrire l’acqua alla pianta, bada che il terreno sia asciutto, in modo da evitare i ristagni.

Quando si raccoglie il crescione?

Capire quando raccogliere il crescione è piuttosto semplice. La raccolta, infatti, potrà avvenire già quando le foglie saranno abbastanza grandi per poter essere consumate, quando avranno raggiunto circa 5 – 10 centimetri di altezza.

La raccolta deve essere eseguita con forbici o coltello e deve essere interrotta quando la pianta inizia a produrre i primi fiori, dal caratteristico colore bianco o rosato. I semi andranno raccolti dopo il periodo della fioritura.

Come prendersi cura della pianta

La manutenzione della pianta è piuttosto semplice. Durante l’estate sarà bene predisporre degli adeguati ripari dal sole (la pianta predilige infatti luoghi freschi e a mezz’ombra). Inoltre, bisognerà eliminare le erbacce e provvedere ad allontanare infestanti come lumache o parassiti.

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