Greenstyle Cani Setter Inglese

Setter Inglese

Setter Inglese

Il Setter inglese o English setter è una razza canina di taglia media originaria dell’Inghilterra. È una delle razza maggiormente utilizzata nella caccia qui in Italia, anche nella caccia alla beccaccia. Tuttavia è ottimo anche come cane da compagnia per via della sua indole socievole e affettuosa. Andiamo a scoprire aspetto, colore del mantello, carattere e standard di razza di questa razza.

Storia e origini dell’English setter

Setter bicolore
Fonte: Pixabay

La storia e le origini del Setter inglese sono antiche: risalgono al 1500. Qui il conte Leicester utilizzava il Setter nella caccia. Ma fu Laverack, un giovane orfano adottato da uno zio ricco che utilizzò l’ingente patrimonio lasciatogli in eredità dallo zio a decidere di dedicarsi all’allevamento canino. Era il 1825 quando acquistò dal reverendo Harrison una coppia di Setter. Successivamente prese altri due Setter.

All’inizio l’allevamento non spiccò il volo: i cani erano eccessivamente consanguinei e poco prolifici. Così Purcell Llewellin, un amico e collaboratore di Laverack, suggerì di inserire altri Setter provenienti da allevamenti diversi, inclusi Setter nero focati e irlandesi.

Era iniziato l’allevamento del Setter inglese. Quando venne introdotto in Italia, Laverack e i suoi cani non vennero apprezzati: all’epoca il cane da caccia doveva essere solamente robusto, mentre il Setter era troppo elegante, bello e armonioso. Infatti il primo allevamento in Italia risale al 1920. Solo da lì in poi cominciò ad essere maggiormente apprezzato dai cacciatori.

Aspetto e colore del mantello del Setter inglese

Setter cane da caccia
Fonte: Pixabay

Il Setter inglese è la razza n. 2 della FCI. Originaria della Gran Bretagna, si tratta di un cane da ferma che fa parte del Gruppo 7 – Cani da ferma, Sezione 2.2 – Cani da ferma britannici e irlandesi, Setter (con prova di lavoro). È un cane di media taglia.

Standard di razza del Setter inglese

Questo è lo standard di razza Enci del Setter inglese:

  • Aspetto: taglia media, elegante sia nell’aspetto che nel movimento
  • Testa: portata alta e asciutta, cranio ovale con occipite ben marcato. Lo stop è ben definito, il tartufo è nero o fegato, le narici ampie. Il muso è moderatamente profondo, le mascelle hanno una chiusura a forbice. Gli occhi sono brillanti, dolci ed espressivi. Il colore varia dal nocciole al marrone scuro, ma più sono scuri e meglio è. L’occhio chiaro è accettato solamente nel Setter inglese liver belton. Le orecchie sono di media lunghezza e attaccate basse
  • Collo: lungo, muscoloso, asciutto e leggermente arcuato. Non deve avere mai giogaia
  • Corpo: dorso corto e orizzontale, torace ben disceso, coste rotonde e cerchiate
  • Coda: inserita sulla linea del dorso, di media lunghezza. È leggermente incurvata o a scimitarra, ma non deve girare verso l’alto. È dotata di bandiere e frange, con pelo lungo ondulato, ma mai arricciato
  • Arti: anteriori con spalle oblique, gomito aderente al corpo, avambraccio dritto e muscoloso, metacarpo corto e forte, piedi con dita arcuate e chiuse, con pelo negli spazi interdigitali. Arti posteriori muscolosi con coscia lunga, ginocchio angolato e piedi con dita arcuate e chiuse, con pelo negli spazi interdigitali
  • Andatura: movimento libero e elegante, veloce e resistente

Colore del mantello del Setter inglese

Il pelo è ondulato, ma mai arricciato, sempre lungo e serico. Le culotte e gli arti anteriori sono molto frangiati e arrivano quasi fino ai piedi. I colori del mantello accettati sono:

  • blue belton o bianco e nero
  • orange belton o bianco e arancio
  • lemon belton o bianco e limone
  • liver belton o bianco e fegato
  • tricolore (blue belton focato o liver belton focato)

Con il termine belton si indica la moschettatura tipica del mantello del Setter inglese. Il termine venne coniato proprio da Mr. Edward Lavarack

Taglia: altezza e peso dell’English setter

Come taglia, l’altezza al garrese deve essere:

  • maschi: 65-68 cm
  • femmine: 61-65 cm

Nello standard di razza non si parla di peso, ma in generale il Setter inglese pesa:

  • maschi: 23-30 kg
  • femmine: 18-25 kg

Difetti

Qualsiasi deviazione dallo standard viene considerato un difetto. Fra i difetti eliminatori abbiamo:

  • cane timido e aggressivo
  • qualsiasi anomalia fisica o comportamentale

Carattere del Setter inglese

Setter inglese tricolore
Fonte: Pixabay

Il Setter inglese è un cane molto attivo ed energico. Amichevole e socievole anche con gli estranei. Ha uno spiccato istinto per la caccia, quindi occhio alla convivenza con altre specie di animali più piccole.

È un cane molto vivace e allegro, affettuoso col suo umano con cui è legatissimo. Come razza da compagnia è perfetta, a patto di fargli fare abbastanza attività fisica. Può vivere sia in appartamento che in giardino e convive benissimo con i bambini.

Non richiede cure eccessive, ma il mantello va spazzolato e bisogna prestare attenzione alle orecchie, vittime spesso di otiti e di corpi estranei.

A chi è adatto?

Il Setter inglese è un cane adatto anche ai neofiti e ai proprietari meno esperti, per via della sua indole socievole e allegra. Va bene anche nelle famiglie con bambini ed è ideale per chi vuole fare attività fisica insieme al proprio cane. Può essere anche un ottimo cane da ricerca.

Alimentazione, salute e malattie

L’alimentazione del Setter inglese non differisce da quella di cani di altra razza e taglia. Sia che si scelga un’alimentazione commerciale (crocchette o scatolette), sia che si scelga un’alimentazione casalinga, chiedi sempre consiglio al tuo veterinario o nutrizionista veterinario.

Nel caso di cani utilizzati per la caccia, durante la stagione venatoria potrebbe essere necessario modificare leggermente la razione per sopperire al maggior fabbisogno nutrizionale.

Malattie

Oltre alle classiche malattie che tutti i cani possono sviluppare indipendentemente dalla razza e dalla taglia, nel Setter inglese spesso possiamo avere:

  • displasia dell’anca
  • displasia del gomito
  • osteocondrite dissecante
  • sordità congenita
  • atrofia progressiva della retina
  • entropion
  • ectropion
  • cataratta
  • ipotiroidismo
  • emofilia A
  • malattia di Von Willebrand
  • allergia e atopia
  • cardiomiopatia
  • malattie da accumulo lisosomiale
  • epilessia
  • tumori

Dove trovare un Setter inglese

Puoi trovare un cucciolo di Setter inglese in vendita presso allevamenti professionali, allevamenti con affisso ENCI, allevamenti amatoriali o privati che fanno cucciolate.

In alternativa puoi provare a cercare presso le Rescue che si occupano del recupero di cani di questa specifica razza o presso canili/rifugi.

Quando prendi il cane ricordati che, per legge, in Italia non si può vendere, cedere o regalare nessun cane se sprovvisto di microchip. Il microchip deve essere intestato al proprietario della fattrice che poi effettua il passaggio di proprietà a nome del nuovo proprietario.

Quanto costa un cucciolo di Setter inglese

Setter inglese cucciolo
Fonte: Pixabay

Il costo di un cucciolo di Setter inglese non è elevato: si parte dai 400 euro e si arriva agli 800-1.000 euro. Il prezzo può variare anche in base alla linea di sangue e alla genealogia.

Quando prendi un cucciolo, ricordati sempre di richiedere il Pedigree: l’unico modo per riconoscere un Setter puro è avere il suo Pedigree. Cani venduti senza Pedigree, per la legge italiana non possono essere venduti come cani appartenenti a quella razza: possono essere solamente venduti come cani che fenotipicamente assomigliano a un Setter, ma che non possono essere definiti Setter perché non ha il Pedigree. Quindi, di fatto, è come se fossero dei meticci.

Curiosità

Ecco qualche curiosità sul Setter inglese:

  • Non esiste il Setter inglese di taglia piccola: da standard di razza la taglia è unica
  • Come addestrare un cucciolo di cane Setter inglese? Esattamente come tutti gli altri cani: si parte con l’educazione sin da cucciolo e si continua per tutta la vita. L’addestramento alla caccia, invece, inizia un po’ dopo

Perché prendere un Setter inglese?

Il Setter inglese è un cane dall’indole allegra e socievole, motivo per cui è una razza adatta anche ai proprietari alle prime esperienze cinofile. Attenzione solo alla convivenza con animali da fattoria o più piccoli: rimane pur sempre un cane da caccia con un forte istinto venatorio.

Seguici anche sui canali social