Greenstyle Cani Pastore Bergamasco

Pastore Bergamasco

Pastore Bergamasco

Fra i cani soprannominati affettuosamente rasta o mocio vileda, uno di quelli più famosi è il Pastore Bergamasco, razza autoctona italiana. Utilizzato in origine come cane da pastore, viene spesso anche preso come cane da compagnia. Ma scopriamo qualcosa di più su questa affascinante razza, incluso carattere, colore del mantello, prezzo dei cuccioli e come pettinarli.

Storia e origini

La storia e le origini del Pastore Bergamasco prendono il via, probabilmente, da quei cani da pastore arrivati in Europa e Occidente dall’Oriente con le popolazioni nomadi. Questi esemplari si trovarono bene sulle Alpi e vennero usati per proteggere e condurre le greggi.

Fino al 1700 ebbero buona fortuna grazie all’allevamento delle pecore, ma poi, riducendosi l’attività di pastorizia, quasi rischiarono di sparire. Soprattutto il periodo delle due Guerre Mondiali fu disastroso. La prima società amatoriale risale al 1949 e qualche anno dopo arrivò anche il primo standard di razza.

Aspetto e colore del mantello del Pastore Bergamasco

Pastore Bergamasco
Fonte: Towncommon, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons

Il Pastore Bergamasco è la razza n. 194 della FCI. Fa parte del Gruppo 1 – Cani da pastori e bovari, esclusi Bovari svizzeri, Sezione 1 – Cani da pastore senza prova di lavoro. Originario dell’Italia, viene utilizzato come cane da pastore per la conduzione e la guardia delle greggi e anche come cane da compagnia.

Si tratta di un cane di taglia medio-grande, rustico e con un lungo mantello che o ricopre interamente.

Standard di razza del Pastore Bergamasco

Questo è lo standard di razza Enci del Pastore Bergamasco:

  • Testa: sembra più larga di quello che è in quanto ricoperta di pelo. La lunghezza del muso è pari a quella del cranio, la cute non deve formare rughe. Lo stop e accentuato, il tartufo ha narici grandi ed è nero. Il profilo superiore del muso è rettilineo. Le labbra sono pigmentate, mentre le mascelle hanno la chiusura a forbice. Gli occhi sono grandi, non globosi e di colore marrone. Le palpebre sono pigmentate di nero. Le orecchie sono alte e semipendenti, di forma triangolare e con punta leggermente arrotondata
  • Collo: leggermente convesso, senza giogaia e con pelo folto
  • Corpo: linea dorsale dritta, dorso rettilineo, lombi leggermente convessi, groppa forte e ben muscolosa, torace ampio, linea inferiore poco retratta
  • Coda: inserita nell’ultimo terzo della groppa, è grossa e robusta alla radice, più affusolata in punta. A riposo viene portata a “scimitarra”
  • Arti: anteriori diritti, spalla forte e obliqua con muscolatura ben sviluppata, braccio muscoloso e dall’ossatura forte, avambraccio diritto, carpo asciutto, metacarpo asciutto e piede ovale, arcuato, con dita unite, unghie forti e scure. Arti posteriori con coscia muscolosa e larga, gamba dall’ossatura forte e piedi ovali, arcuati e con dita unite, con unghie forti, ricurve e scure
  • Andatura: passo sciolto e lungo, trotto allungato

Colore del mantello del Pastore Bergamasco

Il pelo è assai abbondante e lungo. È ruvido con fiocchi ondulati nella parte anteriore, mentre nella parte posteriore è a bioccoli e forma feltri di lunghezza variabile a seconda dell’età del cane. Il mantello lanoso non fa la muta: il sottopelo, lungo e soffice, viene intrappolato formando dei feltri protettivi. I bioccoli iniziano sulla linea dorsale e ricadono lateralmente.

In testa il pelo è meno ruvido, mentre sulle orecchie è più ondulato e morbido, con frange a punta. Sugli arti sono presenti fiocchi leggeri sull’anteriore e bioccoli infeltriti sui posteriori. Nei cuccioli il mantello è soffice, mentre i bioccoli si formano a partire dall’anno in su.

I colori del mantello accettati sono:

  • grigio uniforme
  • grigio a chiazze di tutte le gradazioni
  • nero opaco

Sono concesse sfumature isabella e fulvo chiaro.

Taglia: altezza e peso

Come taglia, l’altezza al garrese deve essere:

maschi: 60 cm (+- 2 cm)
femmine: 56 cm (+- 2 cm)

Come peso, il Pastore Bergamasco deve essere:

  • maschi: 32-38 kg
  • femmine: 26-32 kg

Difetti

Qualsiasi deviazione dallo standard viene considerata un difetto. Fra i difetti abbiamo:

  • scarso dimorfismo sessuale

Fra i principali difetti gravi abbiamo:

  • tartufo parzialmente depigmentato
  • eterocromia, occhi sporgenti o infossati, occhi ovali o obliqui
  • assenza di un dente
  • coda troppo alta o troppo bassa
  • mantello senza differenza fra lanoso e caprino, soffice, corto su arti anteriori e muso, rado su coda, troppo folto e troppo lungo
  • colori non previsti dallo standard
  • ambio
  • taglia non in standard

Fra i principali difetti da squalifica abbiamo:

  • cani aggressivi o timidi
  • qualsiasi evidente anomalia fisica o comportamentale
  • testa troppo piccolo o troppo grossa
  • tartufo depigmentato del tutto
  • labbra e palpebre depigmentate
  • canna nasale montonina o concava
  • occhio gazzuolo, occhi piccoli, strabismo
  • prognatismo, enognatismo
  • anurismo, brachiurismo, coda arrotolata
  • manto bianco per più di 1/5 del corpo

Carattere del Pastore Bergamasco

Pastore Bergamasco, pecore
Fonte: Marchetti Maria Emilia, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Da bravo cane da pastore, il Bergamasco è sempre molto attento, vigile e concentrato. È un cane dal carattere equilibrato, molto intelligente e che impara rapidamente. Molto paziente, si affeziona tantissimo alla sua famiglia ed è ubbidiente: è un ottimo cane da compagnia che tende sempre a tenere sotto controllo la sua famiglia.

È ottimo anche come cane da guardia, molto coraggioso e determinato. Se trova un intruso non esita ad attaccare, sia persone che animali.

Ha anche un ottimo fiuto, motivo per cui alcuni soggetti sono stati addestrati come cani in ausilio alle forze dell’ordine. Tende a essere protettivo, ma senza essere morboso. Con gli estranei mostra una naturale diffidenza.

A chi è adatto?

Vista la sua natura di cane da pastore, il Bergamasco non è forse la razza più idonea per i neofiti e per chi ha scarsa esperienza con i cani da pastore. Pur essendo fedelissimo alla sua famiglia, è anche molto protettivo, cosa di cui bisogna tenere conto quando in casa si fa entrare qualcuno. Se non si è in grado di educare un cane del genere o bloccarlo quando parte in difesa, è meglio optare per altre razze.

Alimentazione, salute e malattie

L’alimentazione del Pastore Bergamasco non differisce da quella di altri cani di taglia medio-grande. Sia che tu scelga un’alimentazione casalinga, sia che tu scelga un’alimentazione commerciale (crocchette/scatolette), chiedi sempre consiglio al tuo veterinario.

Per ridurre il rischio di dilatazione/torsione dello stomaco, conviene suddividere la razione in 2-3 pasti giornalieri, non dare cibi fermentescibili, non fornire acqua fredda o ghiacciata e non farlo mangiare e bere troppo subito prima e subito dopo una sessione di intensa attività fisica.

Malattie

Oltre alle classiche malattie che tutti i cani possono sviluppare indipendentemente dalla razza o dalla taglia, ecco che nel Pastore Bergamasco possiamo spesso avere:

  • displasia dell’anca
  • displasia del gomito
  • lussazione della rotula
  • complesso della dilatazione/torsione dello stomaco

Dove trovare un Pastore Bergamasco

Puoi trovare cuccioli di Pastore Bergamasco in vendita presso allevamenti professionali, allevamenti amatoriali e privati che fanno cucciolate.

In alternativa puoi cercare nei canili meticci che gli assomiglino o presso le Rescue che si occupano del recupero di specifiche razze.

Se scegli un annuncio online, affidati solo a siti sicuri.

Poi, ricorda che nessun cane può essere venduto, ceduto o regalato se sprovvisto di microchip. Il chip deve essere applicato entro il secondo mese di vita e deve essere intestato al proprietario della fattrice che provvede a effettuare il passaggio di proprietà dei cuccioli a nome dei nuovi proprietari.

Quanto costa un cucciolo di Pastore Bergamasco

Il costo di un cucciolo di Pastore Bergamasco varia solitamente dagli 800 ai 1.500 euro. Tuttavia il prezzo può essere più alto anche a seconda della linea di sangue o della genealogia.

Per essere sicuro che quel cane sia un Pastore Bergamasco, chiedi sempre anche il Pedigree. Questo perché, per legge, i cani senza Pedigree sono considerati dei meticci e non possono essere venduti come cani di razza.

Cani sprovvisti di Pedigree, infatti, possono essere venduti, ma solo come cani che, fenotipicamente, assomigliano a quella razza, ma che non possono essere definiti di razza in quanto privi di Pedigree.

Curiosità

Ecco alcune piccole curiosità sul Pastore Bergamasco:

  • Esiste il Pastore Bergamasco a pelo corto? No, da standard di razza il Bergamasco ha il pelo lungo. La bellezza di questa razza sta proprio nel suo mantello: un Pastore Bergamasco tosato ha poco senso
  • Pettinare il mantello di un Bergamasco richiede pratica. Il pelo si infeltrisce intorno ai 13-15 mesi e forma le caratteristiche “tacole” o  biaccoli. Bisogna aprire il mantello per spartirlo metà a destra e a sinistra, ricordandosi nel frattempo di spazzolare barba, ciuffo sugli occhi, orecchie e coda. Le varie tacole, se troppo grandi, vanno ridotte. Talvolta è necessario rasarlo, soprattutto intorno all’ano. Da tagliare anche i peli in eccesso sotto i piedi. Tuttavia è meglio lasciare fare questo lavoro a un toelettatore esperto
  • La durata di vita media di un Pastore Bergamasco è di 13-15 anni

Perché prendere un Pastore Bergamasco?

Il Pastore Bergamasco è un cane dall’aspetto assai peculiare. A differenza di quanto si pensa, il suo mantello ha comunque bisogno di un minimo di manutenzione, cosa che che pochi fanno e che si traduce con Bergamaschi con mantello pieno zeppo di rametti, foglie e ogni genere di cosa che rimane intrappolata.

Il cane va educato da cucciolo a farsi spazzolare, altrimenti da grande non vorrà saperne.

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