La salvia è una pianta aromatica che appartiene alla famiglia delle Labiatae. Nota anche col nome scientifico di Salvia officinalis, deriva il suo nome dal termine latino salus salvus (“sano e salvo” o “in buona salute”). Tipica della zone mediterranee, questo piccolo arbusto sempreverde può raggiungere un’altezza massima circa 70-80 centimetri.

I fiori della salvia sono di colore blu tendente al viola, mentre le foglie sono lanceolate e affusolate. Il suo utilizzo è noto già dai tempi antichi, mentre il suo ciclo vita è invece della durata di 5 anni: qualora si scegliesse la coltivazione in casa andrà quindi piantata di nuovo una volta trascorso tale periodo.

Caratteristiche

All’interno della salvia trovano spazio un’ampia varietà di composti ed elementi benefici, tra le quali vitamine, enzimi e flavonoidi. Le componenti vitaminiche presenti nel suo olio essenziale sono quelle B1 e C, mentre si registra anche la presenza di resine e sostanze estrogene.

L’olio essenziale di salvia è composto inoltre di acido oleanolico, acido ursolico, salvina, acidi rosmarinico, glicerico e caffeico. Contiene inoltre alte concentrazioni di tujoni e chetoni, che se assunti in quantità eccessive possono risultare tossici. L’assunzione per via orale deve essere accompagnata da un’accurata prescrizione medica.

Proprietà curative

Utilizzare la salvia come possibile rimedio naturale contro il mal di stomaco è una delle possibilità più consigliate. Grazie alla sua azione favorisce la secrezione di succhi gastrici aumentando la capacità digestiva.

Il decotto o infuso di salvia può essere preparato anche in una versione di “pronto intervento”, meglio se con l’aggiunta di alcune gocce di limone: inserire qualche cucchiaino di foglie sminuzzate all’interno di un pentolino d’acqua calda per circa 5-10 minuti trascorsi i quali filtrare e consumare non appena bevibile.

Agisce invece come disinfettante e antibatterico naturale nei casi di ascessi, gengiviti, laringiti e faringiti, mentre i suffumigi preparati con alcune gocce del suo olio essenziale aiutano, grazie anche alla sua azione balsamica, a sciogliere il catarro migliorando la capacità respiratoria.

Coloro che soffrono di tosse, raffreddore e mal di gola possono trarre beneficio dal decotto di salvia o dai suoi suffumigi, mentre risulta valida anche come soluzione, disponibile anche in apposite soluzioni in crema, per favorire la cicatrizzazione delle piccole ferite e la relativa disinfezione.

5 dicembre 2014
I vostri commenti
MEX SILVIO, venerdì 5 dicembre 2014 alle20:10 ha scritto: rispondi »

in passato si usava prenderne due gitti , e con mezzo limone e farla bollire in un litro d'acqua , per 5 minuti , poi si zuccherava , e quando fredda si beveva in estate come bevanda dissetante ed energizzante ...!

Lascia un commento