Il prezzemolo è un ingrediente molto presente nella cucina italiana. Utilizzato nella preparazione dei sughi come di piatti a base di funghi o di pesce, dona colore alle portate e un gradevole aroma. Questa pianta è nota anche con il nome scientifico di Petroselinum Hortense e appartiene alla famiglia delle Ombrellifere.

La pianta del prezzemolo cresce con facilità in climi temperati come quello italiano, mal sopportando temperature invece troppo rigide. È originario del Sud Europa e nel caso di coltivazione viene seminato nel periodo compreso tra marzo e aprile. Preferisce terreni concimati e ha una durata media di vita di circa due anni.

Caratteristiche

Sali minerali come calcio, fosforo, ferro, zinco, potassio, magnesio, selenio e manganese sono alcune delle sostane contenute all’interno del prezzemolo. Insieme a circa il 6% di acqua, al 50% di carboidrati e a poco più del 25% di proteine, questa pianta ha infine un buon contenuto di fibre, zuccheri e grassi, circa il 5,5%.

Non solo, nel prezzemolo sono contenute anche una serie di vitamine importanti per l’organismo umano: A, B1, B2, B3, B5 e B6, C, E, K e J. Presenti inoltre un ampio numero di aminoacidi e quantità interessanti di flavonoidi.

Proprietà curative

La forte presenza di flavonoidi e in particolare di luteina rende il prezzemolo un rimedio naturale fortemente indicato per contrastare i segni dell’invecchiamento. In aggiunta sembra vantare anche proprietà antitumorali.

Il suo olio essenziale si preoccupa di stimolare la secrezione gastrica, con il risultato di favorire un migliore processo digestivo. La sua ricchezza di vitamina C lo rende poi molto adatto nel prevenire i malanni invernali o nel ridurre il rischio di sviluppare patologie come l’asma, il diabete e l’arteriosclerosi.

I sali minerali contenuti nel prezzemolo lo rendono un ottimo tonico ed energizzante, in grado di contrastare la stanchezza cronica. Viene inoltre proprio per tale contenuto indicato come un potenziale rimedio diuretico.

A questo si aggiungono infine i benefici per quanto riguarda la riduzione dei gas intestinali e il miglioramento dell’attività circolatoria del sangue.

Trattamento di punture di insetti, mal di denti e alito cattivo sono ulteriori possibili aree d’intervento assegnate al prezzemolo. Attenzione però al quantitativo ingerito da parte delle donne in gravidanza o dei pazienti affetti da problematiche renali, per le quali è importante ridurne al minimo l’assunzione.

28 novembre 2014
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