Olio essenziale di cardamomo contro il mal di stomaco

Il cardamomo rappresenta un ottimo rimedio naturale per la cura dell’apparato digerente. Molto apprezzata nelle ricette culinarie orientali, questa pianta trae le sue origini dalla zona a est dei Balcani e dall’India, dove è coltivato con grande successo. Nel subcontinente indiano è inoltre utilizzato nella preparazione di una composizione di spezie dalle importanti proprietà curative: il curry.

Due le specie di cardamomo conosciute, la Elettaria cardamomum e la Amomum subulatum. La prima è quella più conosciuta e apprezzata in Occidente e presenta un colore chiaro, mentre la seconda è nota come “cardamomo nero” o “nepalese” e si riconosce per il suo colorito scuro. Uno dei modi più facili ed efficaci di utilizzare questo rimedio è l’impiego del suo olio essenziale.

Cardamomo, olio essenziale

Cardamons and leaf with essential oil over white background | Shutterstock

Come utilizzarlo

Le proprietà curative offerte dall’olio essenziale di cardamomo possono essere sfruttate contro il mal di stomaco in maniera molto semplice e rilassante. Sarà necessario però munirsi anche di olio di mandorle dolci, da diluire poi con quello di cardamomo.

Le proporzioni dovranno essere di 1 cucchiaio di olio di mandorle dolci e di 4 o 5 gocce di olio essenziale di cardamomo. L’applicazione dovrà avvenire per uso esterno con un leggero massaggio all’altezza dello stomaco, a cui si dovrà far seguire la copertura della parte con un panno caldo.

Il panno caldo dovrà essere mantenuto fino a quando si sarà raffreddato, si consiglia quindi una posizione comoda per l’applicazione, meglio se sdraiati sul proprio letto o divano. Sarà possibile in questo modo alleviare il dolore allo stomaco e ridurre l’eventuale stress accumulato.

Cardamomo, pianta

Green and unripe cardamom pods in plant in Kerala, India | Shutterstock

Semi di cardamomo contro il mal di stomaco

Le proprietà naturali del cardamomo possono essere sfruttate anche a partire dagli stessi semi della pianta. Si riveleranno efficaci contro disturbi quali il mal di stomaco, la diarrea, alcune problematiche che coinvolgono il sistema urinario e nei casi meteorismo e flatulenza.

È possibile ad esempio inserirli nella cucina di tutti i giorni, anche di alimenti “a rischio” come le verdure crocifere (broccoli, cavolfiori, cavoli ecc.). Tre o quattro semi inseriti nella pentola durante la cottura ne attenueranno il possibile effetto “gonfiore” senza però alterarne il sapore.

12 maggio 2014
I vostri commenti
Guglielmo Pio, lunedì 12 maggio 2014 alle15:18 ha scritto: rispondi »

Quale è l'erba officinale per curare l'ernia iatale? grazie

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