Mantenere dei capelli brillanti, morbidi e sani non è sempre un’operazione semplice, soprattutto con l’arrivo della bella stagione. All’aumentare delle temperature, e dell’esposizione al sole, i capelli tendono a sfibrarsi e a perdere luminosità, data la carenza di una sufficiente idratazione. Sono molti i rimedi naturali che possono essere utili alla cura della chioma, fra questi certamente l’olio di cocco presenta delle irrinunciabili qualità. Quali sono le caratteristiche di questo ritrovato e, soprattutto, come si usa?

L’olio di cocco è un prodotto del tutto naturale che, date le sue proprietà e l’elevato contenuto di vitamine, è da molto tempo impiegato per la cosmesi. Prima di ricorrere al fai da te o ai rimedi casalinghi per la cura dei capelli, però, è consigliato valutare eventuali ipersensibilità al prodotto, nonché chiedere un parere al proprio dermatologo di fiducia. L’olio di cocco è di norma ben tollerato e innocuo, ma vale comunque la pena vagliare intolleranze e allergie personali.

Olio di cocco: le proprietà per i capelli

L’olio di cocco è da sempre noto per le sue proprietà rinvigorenti e rigeneranti per la fibra del capello. Si tratta di un rimedio naturale che affonda le sue radici in un lontano passato, in particolare in Asia, dove da generazioni è scelto dalle donne, e tramandato di madre in figlia, per capelli sempre perfetti. Ma quali sono i principi su cui questo ritrovato fa affidamento?

L’olio di cocco, di norma venduta sia allo stato liquido che solido, è un composto ricavato dalla polpa del frutto, naturalmente ricco di vitamina E. Questa vitamina è molto importante per la salute della chioma, ma anche per il benessere in generale, poiché esprime un effetto fortemente antiossidante: è di principale contrasto, infatti, ai radicali liberi. Una peculiarità che si manifesta soprattutto su cute, unghie e capelli, rendendo questi ultimi decisamente luminosi, vibranti e resistenti. Non è però tutto, poiché questo olio è famoso per la sua alta presenza di acidi grassi saturi, tra cui l’acido laurico. Questo elemento esprime un potenziale curativo per la pelle e per i capelli, poiché presenta un potere mediamente antimicotico e antifungino, nonché stimola la rigenerazione naturale della fibra del capello. Inoltre, sembra che vitamina E e acido laurico possano incentivare la ricrescita, soprattutto in quei periodi di stress dove la perdita di capelli si fa più frequente. Ovviamente, non risulta risolutivo in altri casi dove la caduta deriva da cause genetiche, quali l’alopecia maschile.

Oltre alla ricrescita e alla riparazione della fibra del capello, l’olio di cocco è inoltre utilissimo per mantenere la giusta umidità dell’intera chioma. Un fatto molto utile soprattutto in estate, per capelli mai secchi e poco aggrediti dal sole o dalla salsedine.

Olio di cocco: come usarlo per i capelli

Usare l’olio di cocco per i capelli è molto semplice ma, prima di procedere, è necessario vagliare con attenzione le diverse tipologie in commercio. Sia che si tratti della versione solida che di quella liquida, è necessario leggere l’etichetta e preferire i prodotti che riportano la dicitura “extra-vergine” o “vergine”. Questo assicurerà la purezza dell’olio, inoltre proverrà dalle primissime spremiture della polpa, più ricche di sostanze nutritive per il capello. Inoltre, preferire anche le indicazioni di purezza al 100%, affinché l’olio stesso non risulti mescolato ad altri componenti chimici di origine industriale.

Il modo più semplice di usare l’olio di cocco è quello di creare un impacco idratante e ristrutturante. Per farlo, è innanzitutto sufficiente versare in una ciotola circa 45-70 millilitri del composto. Qualora l’olio fosse solido, lo si potrà far scaldare per pochi secondi nel microonde, applicandolo però solo quando la temperatura sarà scesa a quella dell’ambiente per evitare ustioni. Non è però tutto: considerato come questo ritrovato tenda a sciogliersi a temperature ambientali superiore ai 20 gradi, sarà sufficiente scaldarlo con le mani o lasciarlo qualche istante alla luce del sole.

Raccogliendo una piccola noce di olio con le mani, si comincia a massaggiare i capelli, partendo dal cuoio capelluto e proseguendo poi verso tutta la lunghezza. La procedura, per semplicità di comprensione, è simile a quella dell’applicazione del normale balsamo. Se i capelli fossero molto lunghi, potranno essere raccolti sul capo, in caso ciò non fosse possibile, si potrà usare una piccola cuffia da doccia. Il tempo di applicazione è variabile, dai 10 minuti fino anche a un’ora, a seconda della secchezza dei propri capelli: terminata l’operazione, si effettua il normale lavaggio, possibilmente con uno shampoo non troppo aggressivo.

11 giugno 2016
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