Il Korea Jindo Dog è una delle razze orientali per le quali non si dispone di sufficente materiale per definirne con esattezza l’origine. A ogni modo è un cane riconosciuto e classificato dalla F.C.I. nel proprio Gruppo 5, quello dei cani di tipo spitz e tipo primitivo.

Origini e aspetto del Korea Jindo Dog

Nonostante le scarse informazioni a disposizione, molti esperti del settore sono ormai concordi nel sostenere che sia un cane autoctono dell’omonima Isola di Jindo e che qui il cane abbia vissuto praticamente da sempre.

Si tratta di un’isola sita all’estremità sud occidentale della penisola coreana, e che non sia stato conosciuto altrove a causa delle difficoltà di comunicazione nei tempi passati.

In Corea questa razza è chiamata Jindo-kae o Jindo-kyon, i termini Kae o Kyon significano cane.

È un cane di media taglia con la testa a forma di triangolo e orecchie dritte e di media dimensione; gli occhi sono di colore marrone scuro, piccoli in confronto al volume della testa e a forma di mandorla; il tartufo è nero.

La coda, a forma di falce o arrotolata, è portata ben dritta quando il cane è in azione; il pelo, di colore fulvo o bianco, unici ammessi dallo standard, ricopre interamente il corpo, è fitto e ha un sottopelo morbido.

Carattere e impieghi del Korea Jindo Dog

Il Korea Jindo Dog ha un forte istinto di caccia, è coraggioso, vigile, attento ed impetuoso.

È affettuoso e fedele nei confronti del suo padrone che tende a proteggere sempre mentre è molto diffidente nei confronti degli estranei tanto da non amarne eventuali gesti di affetto come coccole e carezze.

Per quanto detto va da sè che gli impieghi principali per il Korea Jindo Dog sono quelli da cane da caccia e da guardia, poco adatto come cane da compagnia, proprio perché è devoto sempre e solo a una persona.

13 marzo 2014
Lascia un commento