Raffreddore cane: sintomi e rimedi

Raffreddore cane: sintomi e rimedi

Cane e raffreddore: cause e consigli utili per curare Fido nel caso contragga questo fastidioso malanno.

Anche i nostri amici cani possono ammalarsi e prendere il raffreddore, un’infezione che può colpire sia adulti che cuccioli. Del resto, esattamente come i proprietari, anche gli animali sono esposti ai cambi stagionali e agli sbalzi di temperatura, quindi ai batteri influenzali che circolano nell’aria.

Raffreddore del cane: quanto dura e i rischi

Solitamente il disturbo da raffreddore si può superare velocemente, in poco tempo, circoscrivibile in due o tre giorni.

Per il cane è importante che il proprietario si accorga dello stato influenzale e della presenza del raffreddore, così da agire in modo rapido per facilitare la guarigione. Del resto la zona colpita interessa l’organo e il senso più importante per l’animale, ovvero il naso (o tartufo) e quindi l’olfatto. Per Fido annusare è importante per conoscere e decifrare l’ambiente esterno, tutto ciò che incontra il naso poi attraversa l’apparato respiratorio. Risulta necessario bloccare l’infezione sul nascere, per impedire che degeneri in tosse e bronchite.

Contagio e sintomi

Cane e naso
My Dog Chance Sniffing The Camera via Shutterstock

Quando il cane ha il raffreddore spesso appare più tranquillo, quieto, si riposa in un posto appartato aspettando che l’infezione si estingua naturalmente. I sintomi più evidenti sono simili a quelli umani, solitamente è il proprietario stesso a essere il veicolo di contagio, favorendo starnuti, scolo nasale, tosse, dolore muscolare, catarro, mal di testa, inappetenza, a volte anche la febbre.


Il decorso del raffreddore

Il decorso può variare in base all’età del cane e alla tipologia, non tutti i cani esternano l’infezione nello stesso modo. Inoltre se subentra la tosse può capitare che il cane vomiti il catarro, ma indubbiamente lo starnuto è il sintomo più evidente in tandem con lo scolo nasale. Importante valutare e quantificare la presenza del liquido che fuoriesce dal naso, se non scompare dopo pochi giorni è necessario ripresentarsi dal veterinario per alcuni accertamenti.

Cura e rimedi

Per favorire la guarigione del nostro amico è bene chiedere consiglio al proprio veterinario, che potrà indicare il rimedio più adatto in base alla situazione. Quindi garantire a Fido un po’ di tranquillità, una cesta calda e morbida, poco stress e poche emozioni. La posizione del giaciglio è fondamentale, dovrà trovarsi in uno spazio protetto e non esposto a correnti d’aria. Il pelo del cane dovrà essere asciugato al ritorno da ogni uscita sotto la pioggia, ma sempre coperto da un impermeabile in misura. Il cane dovrà accedere a un’alimentazione sana, nutriente e bilanciata completa di acqua che aiuti la reidratazione e lo smaltimento del catarro.

Nel caso la rifiuti aiutatelo con una siringa priva di ago o da sciroppo, oppure aggiungendola al cibo sotto forma di brodo caldo. Nascondete le medicine prescritte nel cibo che ama di più, così da convincerlo ad assumerle. E per favorire la respirazione portatelo con voi in bagno, chiudendo la porta, aprendo il rubinetto d’acqua calda. Dieci minuti di permanenza e il vapore formatosi sbloccherà il catarro agevolando una migliore respirazione.

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