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Cos’è il turismo sostenibile e come si realizza

Cos'è il turismo sostenibile? Per rispondere a questa domanda, bisogna prima individuare i comportamenti che rendono i nostri viaggi "insostenibili" per le comunità e per l'ambiente. Traffico, danneggiamento di habitat naturali e depauperamento del territorio sono solo alcune conseguenze del turismo di massa. Rendere le nostre vacanze più sostenibili sarà essenziale per l'ambiente e per le generazioni di oggi e di domani.

Cos’è il turismo sostenibile e come si realizza

Fonte immagine: Pixabay

Cos’è il turismo sostenibile, e come possiamo realizzarlo in prima persona, durante le nostre vacanze? Per poter parlare di “sostenibilità” nel settore turistico, bisognerebbe prima capire quali pratiche rendono quello turistico un “mercato” spesso profondamente insostenibile.

Probabilmente ti sarà già capitato di passeggiare per le stradine di Taormina, in Sicilia, e di non riuscire a percorrere più di mezzo metro senza dover sgomitare fra le centinaia di turisti che invadono questa graziosa città in estate.

O magari avrai provato ad ammirare i ponti di Venezia, con scarsi risultati, visto che erano letteralmente invasi da visitatori provenienti da ogni parte del mondo.

Varcando i nostri confini, potresti aver notato a malincuore che visitare il mercato della Boqueria a Barcellona può rivelarsi un’impresa tutt’altro che semplice, e che fare una foto panoramica dell’isola di Santorini non è poi così facile come potrebbe sembrare, specialmente se scegli di visitare questi luoghi durante la cosiddetta “alta stagione”.

Gli effetti del turismo “insostenibile”

turisti in spiaggia
Fonte: Pixabay

Sovraffollamento, strade intasate dal traffico, spazzatura abbandonata sui marciapiedi, disturbo della fauna locale e distruzione di interi habitat, spiagge inquinate, turisti che schiamazzano a qualsiasi ora del giorno e della notte, sfruttamento incontrollato delle risorse, aumento dei prezzi (inclusi quelli degli affitti): questo è ciò che, ogni anno, sono costrette a subire le persone che vivono in alcune delle destinazioni più visitate del nostro Pianeta, mete vittime del cosiddetto “overtourism“, o sovraffollamento turistico.

Oltre al chiaro disagio che investe la vita quotidiana delle persone residenti, tutto ciò può comportare gravi danni anche all’ambiente, mettendo in pericolo la preziosa biodiversità del posto.

Ecco, è qui che entra in gioco il “turismo sostenibile”, un concetto che si è fatto strada tra gli anni ‘80 e ‘90, quando divennero sempre più palesi gli effetti deleteri del dilagante turismo di massa.

Cos’è e cosa si intende per “turismo sostenibile”?

Esistono diverse definizioni di “turismo sostenibile”. In poche parole, questa espressione indica l’adozione di pratiche “sostenibili” sia da parte dei turisti che da parte degli altri attori coinvolti nel settore “viaggi”.

Volendo scavare più a fondo, potremmo prendere in prestito la spiegazione proposta dal Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente e dall’Organizzazione mondiale del turismo delle Nazioni Unite, secondo cui il turismo sostenibile dovrebbe tenere in considerazione l’impatto economico, sociale e ambientale dei viaggi, sia a breve che a lungo termine.

Dovrebbe trattarsi, dunque, di un modo di viaggiare che tenga sì in considerazione le esigenze dei viaggiatori, ma che tuteli soprattutto l’ambiente, le attività e la vita delle comunità “ospitanti”.

Un turismo, insomma, fatto per arricchire, e non per depauperare il territorio. Una “nuova” modalità di viaggiare, che si pone l’obiettivo di ridurre l’impatto negativo del turismo e contribuire a preservare gli ecosistemi, il territorio e le comunità locali.

turista
Fonte: Pixabay

Cosa fa il turista sostenibile?

Ora che sappiamo cos’è il turismo sostenibile e quanto sia importante attuare un cambiamento il prima possibile, non rimane che trasformare le parole in azioni: cosa possiamo fare, concretamente, per diventare dei “turisti sostenibili”?

In passato abbiamo già proposto una serie di idee per rendere le vacanze sostenibili e rispettose per l’ambiente e per le persone che vivono in alcune delle mete turistiche più apprezzate al mondo. Perché il turismo possa diventare davvero “sostenibile”, le esigenze dei viaggiatori e quelle dei residenti dovrebbero essere parimenti rispettate. Bisogna dunque adottare pratiche virtuose, volte a preservare il patrimonio culturale e naturale dei luoghi. Facciamo qualche esempio:

  • Prediligere trasporti sostenibili
  • Optare per il cibo locale
  • Supportare le aziende del posto
  • Per i propri viaggi, scegliere delle mete green con un basso impatto ambientale
  • Scegliere alloggi che adottino politiche eco-friendly
  • Non abbandonare immondizia per strada
  • Non disturbare la quiete pubblica.

Gesti piccoli, piccolissimi, che aiuteranno a preservare la bellezza dei tuoi luoghi preferiti, per il bene delle popolazioni del posto, del pianeta e delle generazioni future.

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