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Parco nazionale Arcipelago toscano: cosa fare e cosa vedere

Il Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano ha molto da offrire: immersioni subacquee nelle sue acque cristalline, kayak tra grotte e calette e trekking panoramici. E' il luogo perfetto per ammirare un'affascinante fauna marina e per concedersi dei tour in barca. Ma è anche il posto giusto per trascorrere qualche ora di relax sulle spiagge tranquille delle isole che lo compongono. Senza dimenticare un giro tra le strade di Elba, Caprai, Giglio...

Parco nazionale Arcipelago toscano: cosa fare e cosa vedere

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Il Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano è un gioiello naturale situato nel Mar Tirreno. Un luogo affascinante, ricco di bellezze, che consente di vivere un’esperienza unica immersi tra paesaggi mozzafiato e biodiversità marina. Vanta ben 7 isole principali e diverse isolette, confermandosi come un vero paradiso per gli amanti della natura e gli appassionati delle attività all’aperto. Bene. Ma cosa fare nel Parco, e cosa vedere? Andiamo per ordine.

Parco nazionale Arcipelago toscano: cosa fare e cosa vedere
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Parco nazionale Arcipelago toscano, cosa vedere

Come anticipato, è formato da sette isole maggiori. La più grande di queste è l’Elba. Seguono, poi, Giglio, Capraia, Pianosa (tra le più conosciute) e Montecristo, Gorgona, Giannutri. A caratterizzare l’arcipelago sono i suoi colori (si passa dal blu intenso del mare al verde della macchia mediterranea (presente anche nel Parco Nazionale del Gargano), senza dimenticare le spiagge, le rocce, le calette. Il Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano è il parco marino più grande d’Europa. E’ stato istituito nel 1996 e si estende dal Mar Tirreno e dal Mar Ligure, tra le coste della Toscana e della Corsica.

Isola d’Elba

L’isola d’Elba è dominata dal Monte Capanne, che raggiunge un’altezza di mille metri: vanta numerosi sentieri ed è ricca di golfi. Qui si può visitare il Santuario delle Farfalle, sito sul Monte Perone, un singolare percorso di circa due chilometri – caratterizzato da tre diversi “ambienti” – nel quale è stata registrata la presenza di circa 50 specie di farfalle.

Giglio e Capraia

La seconda isola per grandezza è il Giglio, con i suoi 28 km di costa. E’ famosa per le sue acque limpide ricche di fauna marina e per essere una meta particolarmente apprezzata dai sub. Vi si trovano distese di posidonia si possono intravedere anche i cavallucci marini.

Vi è poi l’isola di Capraia, che è sita nel canale di Corsica: le principali attrazioni da visitare nel perimetro di 30 km che la delimita sono la Cala dello Zurletto, alla quale si arriva attraverso un sentiero suggestivo ricco di punti dai quali poter ammirare gli strapiombi e il mare cristallino, la spiaggia di Cala San Francesco, la Grotta, la Torre dello Zenobito, una delle quattro torri costiere dell’Isola che deve il suo nome ad un antico monastero, e il Forte di San Giorgio.

Pianosa e Montecristo

Pianosa, ancora, ha una ricca storia preistorica e romana alle spalle. Si caratterizza per l’aspetto pianeggiante. Fino al 1996 ha ospitato un carcere di sicurezza. Ciò l’ha resa inaccessibile ed ha contribuito a mantenere nel tempo la biodiversità praticamente inalterata. E’ visitabile solo da aprile a ottobre. Vi è poi l’isola di Montecristo, sulla quale sorgono alberi arborei giganti e agrifogli millenari. E dove è possibile imbattersi, tra gli altri, nella vipera di Montecristo o nel discoglosso sardo, un rospo che in Italia è presente solo in Sardegna e nelle isole limitrofe.

Giannutri e Gorgona

I mari di Giannutri ospitano delfini e balenottere comuni. E’ ricca di bellezze naturali ma anche di storia. E’ presente, qui, la Villa Romana dei Domizi Enobarbio. Gorgona, infine, è l’isola più piccola dell’Arcipelago. Ospitando una colonia penale agricola, gli ingressi sul suo suolo sono gestiti interamente dall’amministrazione penitenziaria.

Parco nazionale Arcipelago toscano: cosa fare e cosa vedere
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Parco nazionale Arcipelago toscano, cosa fare

Trattandosi di un arcipelago, la prima attività da fare è sicuramente quella di esplorare le acque cristalline che lo caratterizzano facendo immersioni subacquee, andando alla scoperta delle sue barriere coralline e dei relitti storici. E’ possibile spostarsi tra grotte e calette grazie ai kayak. Ma anche i sentieri non sono meno affascinanti. I percorsi per trekking rivelano panorami mozzafiato. Si possono fare lunghe passeggiate panoramiche e dedicarsi al bird watching. Le isole che lo compongono, poi, sono ricche di storia: ci si può perdere tra le loro strade o concedersi del puro relax in spiaggia. Infine, approfittate dei tour in barca per ammirare più da vicino le specie marine che lo abitano.

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