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Tisana per abbassare la glicemia: ingredienti e come farla

Le tisane per abbassare la glicemia sono rimedi naturali a base di erbe, radici e spezie che hanno potere ipoglicemizzante e aiutano il controllo nei pazienti diabetici. Il Ginseng e la Gymnema sono tra i protagonisti degli infusi più efficaci per ridurre i picchi glicemici. Ma non dimentichiamoci la cannella, una spezia profumata che può ridurre la glicemia naturalmente.

Tisana per abbassare la glicemia: ingredienti e come farla

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Il diabete è una condizione medica in cui il pancreas smette di produrre insulina, o viene prodotta in maniera inadeguata, o ancora il corpo non è in grado di impiegarla correttamente. Che si tratti di diabete 1 o 2, i livelli di glucosio nel sangue tendono a diventare poco gestibili. Per questo tenere la glicemia sotto controllo con dieta, ipoglicemizzanti orali e insulina sintetica, è essenziale.

Ma a proposito di alimentazione, la natura mette a disposizione anche degli aiuti provenienti dal mondo delle erbe e delle spezie. Si tratta di ipoglicemizzanti naturali che aiutano a migliorare il controllo glicemico e che possono aiutare, in un regime di dieta bilanciata e terapia adeguata, a non patire le conseguenze dei picchi iperglicemici.

A chi si chiede se esista una tisana per abbassare la glicemia o se un diabetico può bere tisane, rispondiamo in modo affermativo. Sono molti gli infusi di erbe per abbassare la glicemia. Ma questo rimedio, seppur naturale, necessita di approvazione del medico prima di essere assunto.

Se il diabetologo o endocrinologo dà il via libera, la strada delle tisane ipoglicemizzanti è costellata di ingredienti dalle rinomate proprietà salutistiche. Di seguito quello che dovremmo sapere.

Tisana abbassare glicemia
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Erbe per abbassare la glicemia

Una cosa da dire prima di addentrarsi nel mondo delle erbe per abbassare la glicemia è che, sebbene molte di quelle che illustreremo di seguito abbiano ricevuto dei riscontri scientifici, il mezzo dell’infuso per assumerle dà risultati piuttosto blandi.

Ma dall’altra parte va detto che scende invece il rischio di eccessivi abbassamenti glicemici o interazioni pericolose con altri farmaci. In ogni caso, se notiamo effetti avversi, sospendiamo il consumo.

Ginseng – Il Ginseng è la radice della pianta Panax L., della famiglia delle Arialiaceae, usato sin dai tempi antichi in ambito fitoterapico. Ma il suo potere tonicizzante non è il solo aspetto positivo. Da alcune ricerche risulterebbe infatti un ottimo rimedio per abbassare la glicemia.

Fieno greco – In Medio Oriente questa erba è nota da migliaia di anni per i suoi effetti positivi sulla bellezza e in particolar modo per la pelle e i capelli. Ma secondo alcuni studi il fieno greco sarebbe anche in grado di migliorare il controllo glicemico nei pazienti diabetici.

Psillio – Se lo psillio è molto adoperato per risolvere in modo naturale il problema della stitichezza, ci sono prove che dimostrerebbero anche un suo effetto benefico per la salute dei diabetici. Da una parte abbasserebbe il colesterolo, dall’altra anche la glicemia, migliorando la salute generale.

Melone amaro – La medicina popolare cinese da anni impiega il melone amaro, o per meglio dire zucca amara, o Momordica charantia L., come rimedio naturale contro il diabete. Il suo estratto avrebbe, secondo la scienza, il potere di abbassare la glicemia, ma anche di ridurre stanchezza e sete eccessiva, due sintomi comuni dei pazienti diabetici.

Cardo mariano – Un grande alleato del fegato, il Cardo mariano si è dimostrato anche un amico nei trattamenti ipoglicemizzanti naturali. La silibinina, un principio attivo al suo interno, sarebbe infatti in grado di ridurre la resistenza all’insulina che sviluppano i pazienti con diabete di tipo 2.

Basilico santo – Il Basilico santo è un rimedio usato da millenni per il trattamento di molte condizioni mediche, tra cui anche il diabete. Da alcune ricerche effettuate sui topi, sembrerebbe in grado di avere un effetto positivo sulla glicemia a digiuno e post prandiale. Ma sembra anche che possa stimolare la produzione di insulina.

Gymnema sylvestre – Si tratta di una pianta facente parte della famiglia delle Esclepiadaceae, la cui erba amara risulta molto efficace per il controllo diabetico. La sua azione sarebbe duplice, abbassando la glicemia e rendendo più semplice il controllo glicemico, ma anche migliorando la produzione insulinica.

Foglie di mango – Il tè a base di foglie di mango, lasciate in ammollo in acqua bollente per almeno un quarto d’ora, sembrerebbe migliorare i livelli di glucosio nel sangue. Va bevuto a stomaco vuoto.

Jamun – Non è un’erba ma un frutto, anche noto come prugna Malabar, o anche prugna Java, prugna nera, Jambolan. In qualsiasi modo lo si voglia chiamare, questo dono naturale, che in commercio si può trovare in polvere, si può consumare disciolto in acqua per abbassare la glicemia.

Foglie di curry – Da non confondere con la spezia omonima, le foglie di curry sono le fronde verdi di un agrume molto noto in Asia, conosciute e impiegate da tempo nella medicina ayurvedica. Le si può masticare o adoperare per una tisana ipoglicemizzante, in modo da tenere sotto controllo i valori glicemici naturalmente.

Tisana di alloro per abbassare la glicemia

Una parentesi a parte la merita la tisana di alloro, un aroma caro alla tradizione culinaria mediterranea, con effetti inattesi.  Ci sono promettenti studi che avrebbero dimostrato un abbassamento degli zuccheri nel sangue in modo naturale, adoperando questa erba.

Le foglie di alloro avrebbero infatti dimostrato, in vitro, attività di potenziamento dell’insulina, un miglioramento del metabolismo del glucosio e azione ipoglicemizzante. Ma non solo, in quanto l’alloro avrebbe effetti anche sul metabolismo lipidico e la funzione capillare.

Le foglie di alloro, secondo le ricerche mediche, sarebbero in grado di ridurre il glucosio sierico, il colesterolo totale, il colesterolo LDL e i trigliceridi. E aumenterebbero invece i livelli di colesterolo buono HDL nelle persone con diabete di tipo 2.

Ai pazienti, tuttavia, è stato somministrato alloro per estratto oleoso. Per cui non si può dire quanto effetto abbia invece una tisana o un decotto con questa erba.

Come si prepara la tisana per abbassare la glicemia

Ci sono due metodi per fare un infuso ipoglicemizzante, la tisana vera e propria, che prevede un ammollo delle erbe in acqua bollente o il decotto. In questo caso mettiamo le erbe in un pentolino con acqua fredda, che porteremo poi ad ebollizione e riposo per un certo numero di minuti.

Su dosi e tempi di ebollizione e infusione, ogni erba ha i suoi, motivo per cui è importante chiedere al proprio erborista di fiducia.

Tisana abbassare glicemia
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Quale spezia abbassa la glicemia

Se poi ci stiamo chiedendo quale spezia possa abbassare la glicemia alta, la risposta non è unica. Di fatto sono tre le spezie a cui è riconosciuto questo potere, la prima e più famosa è la cannella. Ha un buon profumo e un potere ipoglicemizzante naturale, possiamo quindi aggiungerla alle tisane.

Al secondo posto lo zenzero: la sua radice si può spezzettare e mettere in acqua fredda per arrivare ad un’ebollizione a fuoco lento di circa 5 minuti. Poi filtriamo e sorseggiamo senza dolcificare.

In terza posizione c’è la curcuma, la cui efficacia anti diabetica è stata però riscontrata solo nei pazienti con prediabete. Da uno studio a cui hanno partecipato 240 pazienti in prediabete, il consumo di curcumina in pastiglie, avrebbe migliorato il controllo glicemico e impedito lo sviluppo della malattia.

Il limone abbassa la glicemia: vero e falso

Un piccolo appunto va fatto sul limone, che da qualche tempo è diventato un rimedio molto cercato da chi vuole abbassare immediatamente la glicemia in modo naturale. Gli agrumi, in generale, contengono fibre e queste aiutano effettivamente a ridurre i picchi glicemici.

In più, gli antiossidanti contenuti negli agrumi, possono migliorare sensibilità all’insulina nei pazienti con diabete di tipo 2. Ma attenzione, perché il limone non è una panacea, o il più potente ipoglicemizzante che la natura ci ha donato, come molti credono.

La frutta, con gli agrumi che non fanno eccezione, è anche fonte di zuccheri, il che significa che i diabetici devono consumarla moderatamente. Non vuol dire rinunciare ad una spremuta. Né ad una fetta di limone nella tisana alle erbe per abbassare la glicemia o ad un fresco condimento col suo succo e le aromatiche.

Ma è importante non esagerare e soprattutto, vietato pensare che questo regalo del frutteto possa fare miracoli nel controllo glicemico. Questo va sempre effettuato in modo saggio e seguendo le indicazioni del medico.

 

Fonti

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