Greenstyle Benessere Honeybush: proprietà e controindicazioni della tisana

Honeybush: proprietà e controindicazioni della tisana

Honeybush: proprietà e controindicazioni della tisana

Fonte immagine: Pixabay

Si chiama Honeybush tea ed è una delle tisane, insieme al tè Rooibos, più apprezzate nel mondo per il sapore piacevole e le proprietà benefiche. Il tè Honeybush, anche noto come Heuningbos, ha infatti molto in comune con il Rooibos, a cominciare dalla provenienza. Le piante da cui derivano sono infatti due membri delle Fabaceae che crescono solo in Sud Africa.

Ma quale arbusto dobbiamo ringraziare per il tè Heuningbos e che cosa vuol dire Honeybush, nome piuttosto singolare? Andiamo per ordine. Come prima cosa, il tè in questione deriva dalla pianta Cyclopia intermedia, alla cui famiglia appartengono 23 diverse specie, di cui tuttavia poche sono adoperate per motivi alimentari.

La Cyclopia è una pianta legnosa che può crescere fino a 3 metri di altezza, caratterizzata da una vistosa fioritura gialla, il cui profumo ricorda quello del miele. Da qui il nome di Honeybush, la cui traduzione letterale dall’inglese è appunto “cespuglio del miele”.

Come detto, la Cyclopia intermedia è la varietà da cui deriva la celebre tisana Honeybush, anche detta tè di montagna. Ma sono note anche la Cyclopia genistoides, che permette di ottenere il cosiddetto tè costiero e quella subternata, che dà origine al tè della valle. Per ciascun tè, le foglie possono essere fermentate o meno.

Nel primo caso, l’infuso derivato avrà una colorazione tendente al rossiccio, simile al Rooibos, da qui anche la denominazione di tè rosso per entrambe le bevande. Se invece le foglie restano intatte prima di essere essiccate e macinate, la bevanda avrà invece un colore tendente al verde.

Di seguito, le informazioni sulla Cyclopia e sulla tisana che ne deriva, comprese le proprietà salutistiche e le controindicazioni.

Cyclopia proprietà

Honeybush proprietà tisana
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La pianta Cyclopia vanta proprietà benefiche per la salute, molto simili al citato Rooibos, ma con qualche sostanziale differenza. Di certo gli effetti antiossidanti sono comuni alle due piante, ma anche quelli antiage, in quanto svolgono attività di contrasto verso i radicali liberi, alla base dei processi di invecchiamento.

Ad un consumo regolare di tisana Honeybush sono attribuiti diversi benefici:

Attività antiossidante – Il tè Honeybush è fonte di antiossidanti, di cui è ricco, tra cui spiccano i polifenoli. Tra questi va citata la mangiferina, uno xantone, ma anche l’esperidina, che è invece un flavanone. I due elementi svolgono efficaci attività antinfiammatorie e di lotta ai radicali liberi.

Proprietà antidiabetiche – Ci sono ricerche scientifiche effettuate sui ratti, che sosterrebbero un effetto ipoglicemizzante della Cyclopia e del tè Honeybush. In più la mangiferina e l’esperidina sarebbero anche un ostacolo alla progressione delle complicanze legate al diabete.

Favorisce la salute delle ossa – Da studi in provetta risulta che le mangiferina ed esperidina migliorerebbero il metabolismo osseo. Che si traduce in inibizione della formazione di osteoblasti, che distruggono il tessuto osseo, a vantaggio della salute degli osteoclasti, che invece lo formano.

Proprietà antitumorali – Secondo studi in vitro e su animali, gli antiossidanti del tè Honeybush, soprattutto quello derivato da foglie non fermentate, avrebbe effetti antitumorali. Ma sono necessari ulteriori studi e test specifici sugli esseri umani per confermarli.

Sollievo dai sintomi della menopausa – Gli isoflavoni del tè Honeybush, che di fatto appartengono alla categoria dei fitoestrogeni, donerebbero sollievo alle donne in menopausa, regolando l’attività ormonale.

Migliora il sistema immunitario – Ci sono ricerche scientifiche che attribuiscono alla mangiferina anche un effetto migliorativo sul lavoro dei globuli bianchi. In particolare favorirebbe i macrofagi, che sono considerati gli spazzini del nostro organismo.

Migliora la salute delle vie respiratorie – In caso di influenza, tosse e raffreddore con presenza di catarro, la tisana derivata dalla Cyclopia può aiutare. Il tè vanta infatti effetti espettoranti e migliorativi nei confronti della salute delle alte vie respiratorie.

Potenziale effetto antiobesità – Le ricerche sulle proprietà dimagranti di questo prodotto sono poche, ma da queste si evince una leggera attività bruciagrassi.

Migliora la salute del cuore – Gli antiossidanti del tè Honeybush sono un toccasana per cuore e circolazione. Questo perché i polifenoli aumentano il colesterolo buono HDL e migliorano il rivestimento interno dei vasi sanguigni.

Migliora la salute della pelle – Che sia assunta sotto forma di infuso, di integratore o di trattamento locale, la Cyclopia ha anche proprietà amiche della pelle. Si parla di effetti leviganti, idratanti e antiage, migliorando tono ed elasticità cutanea.

Honeybush controindicazioni

Non vanno segnalate grandi controindicazioni per quanto riguarda il consumo, anche regolare, della tisana di Honeybush. Tuttavia, è possibile che influisca sulla finestra terapeutica di alcuni farmaci. Per questo, in caso seguissimo una terapia farmacologica, chiediamo un parere del medico prima di assumere la bevanda.

Sulla questione gravidanza e allattamento ci sono differenti scuole di pensiero, di cui una che ne consiglierebbe l’assunzione al contrario della seconda. Non ci sono effettive prove a sostegno della tossicità e della poca sicurezza per mamma e bambino, ma nel dubbio è preferibile evitare di bere questo infuso in gestazione.

Di fatto, durante l’allattamento e se il medico concorda, si può assumere questa bevanda, tra l’altro del tutto priva di caffeina, per stimolare la produzione di latte. Sembra infatti che il tè Honeybush abbia proprietà galattofore.

Come si prepara il tè rosso

Honeybush proprietà tisana
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Lo ribadiamo, il nome tè rosso è in realtà attribuito al Rooibos, ma vista la colorazione della bevanda di Honeybush a foglie fermentate, anche questa si è meritata tale appellativo. In entrambi i casi, ossia per tutti e due gli infusi, la ricetta è la stessa. Il sapore invece, come vedremo, è differente.

Come prima cosa portiamo a bollore una tazza di acqua, spegniamo e poi mettiamo un cucchiaino di foglie di Honeybush in infusione con il coperchio. Dopo 5-8 minuti filtriamo e beviamo.

La tisana può essere anche consumata fredda, ma possiamo persino mescolarla ad altri fiori o foglie per ottenere un infuso dai sapori differenti. In caso usassimo l’Honeybush in bustine, naturalmente seguiamo i tempi di infusione riportati sulla confezione.

Che sapore ha il tè Honeybush

Un’altra comunanza del tè Honeybush col Rooibos sta nel sapore, ma nel primo caso è meno intenso e terroso. Di fatto ha un retrogusto mielato, non troppo metallico per la presenza limitata di tannini. Se usiamo foglie non fermentate, avremo invece un sentore erbaceo più simile al tè matcha, meno dolciastro.

 

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