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Tesla Model 3, in Autopilot da San Francisco a Los Angeles

Tesla Model 3, in Autopilot da San Francisco a Los Angeles

Fonte immagine: Unsplash

Tesla Model 3, esito positivo per il test di guida autonoma da San Francisco a Los Angeles: ben 613 chilometri per l'auto elettrica.

Una Tesla Model 3 ha compiuto il tragitto da San Francisco a Los Angeles completamente in modalità autopilot, grazie alle nuove funzioni di guida autonoma volute dall’azienda di Elon Musk. È quanto conferma Whole Mars Catalog, canale YouTube che ha voluto condividere il video dell’impresa.

Va però ricordato come la modalità “Full Self Driving” di Tesla sia ancora in beta e, al momento, le leggi statunitensi non permettono ai privati di approfittare della guida autonoma sulle strade del Paese. Anche le varie società che hanno ricevuto le autorizzazioni per condurre sperimentazioni, proprio come Tesla e Apple, devono dotarsi di conducenti che mantengano sempre lo sguardo sul traffico, così da poter intervenire in caso di problemi.

Tesla e la guida autonoma

Gli appassionati di Whole Mars Catalog hanno voluto realizzare un esperimento unico nel suo genere: condurre una Tesla Model 3 da San Francisco a Los Angeles in modalità guida autonoma, affidandosi agli ultimi aggiornamenti in beta disponibili per l’Autopilot della vettura. Si tratta di ben 613 chilometri di percorso, il primo tentativo del genere condotto da privati.

Il test ha avuto esito positivo: la Model 3 è riuscita a guidare in autonomia per tutta la durata del viaggio, praticamente in assenza di intervento umano. Quest’ultimo è stato necessario solo nei pressi di Las Vegas, dove il conducente ha deciso di prendere il controllo della vettura per sicurezza, data la presenza di alcuni detriti imprevisti sul manto stradale.

Grande entusiasmo è stato espresso da chi ha condotto l’esperimento, pur ammettendo come la tecnologia non sia ancora pronta per garantire una guida davvero autonoma. Il guidatore deve comunque mantenere le mani sul volante, poiché al momento l’hardware e il software della vettura non permetterebbero di gestire intoppi improvvisi – appunto come detriti sul manto stradale – e potrebbero esservi dei problemi di interpretazione della segnaletica su asfalto per corsie e svincoli troppi complessi.

Ancora, il test è stato condotto in una giornata assolata, mentre non è dato sapere come telecamere e sensori LiDAR si comportino in altre condizioni atmosferiche, come nebbia, pioggia e neve. I risultati ottenuti rimangono però estremamente impressionati e ben illustrano come sarà la mobilità del futuro, con auto elettriche completamente automatizzate.

Fonte: Engadget

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