Ocicat: carattere, prezzo, curiosità

Ocicat: carattere, prezzo, curiosità

Fonte immagine: chairboy via iStock

L'Ocicat è un felino dall'aspetto selvaggio che ricorda una tigre, grazie al pelo che appare maculato: ecco carattere, curiosità e prezzo.

Dall’aspetto selvatico, l’ocicat è in realtà frutto dell’incrocio tra due razze di gatti domestici, quindi non possiede antenati tra le tigri, nonostante la somiglianza cromatica del mantello. È un felino dall’aspetto raffinato ed elegante e dall’indole particolarmente tranquilla: un amico ideale per tutti i membri della famiglia con cui crea un ottimo rapporto. Non ancora molto diffuso in Italia, è un gatto molto amato in USA, dove spopola e dove è nato. Conosciamo questo meraviglioso felino.

Aspetto

Gatto di taglia media, può pesare dai 4 ai 7 chilogrammi: la sua è una fisicità classica con zampe forti e sviluppate come il resto del corpo, ma vanta un’eleganza innata. Il mantello è ciò che lo caratterizza maggiormente perché appare maculato e ricorda quello di una tigre, ma è corto, setoso, soffice e morbidissimo. I colori variano dal nero al cioccolato, quindi cannella, blu, lilla e fulvo, ma spesso può presentare anche un sottopelo argentato. Le macchie sono ben delineate ma non non marcatissime, mentre gli occhi risultano ben distanziati con colorazioni intense come ambra e verde. La forma della testa, ancora, ricorda vagamente un cuore, con la classica “M” presente sulla fronte.

Carattere

Ocicat
Heikki Siltala via Wikipedia

Amico socievole, intelligente e giocherellone, l’ocicat è un felino che adora l’azione ma anche la compagnia del proprietario e, per questo, detesta la solitudine prolungata. Adattabile e molto equilibrato, convive serenamente con tutti i membri della famiglia, quindi con cani e gatti: la sua ricerca di coccole lo spinge a giocare sia con i piccoli di casa che con gli altri animali. Si lega particolarmente a un solo membro della sua famiglia umana. che segue ovunque e cerca per scambiare effusioni e coccole.

Cure e prezzo

Gatto longevo, non richiede particolari cure se non la spazzolata classica con il pettine d’ordinanza o con un panno di camoscio, così da ottenere un pelo più lucido. Purtroppo non è ancora molto diffuso in Italia, infatti gli allevamenti sono pochi e sparsi lungo il territorio, ma per un acquisto sicuro è importante rivolgersi solo a centri gestiti da professionisti. I prezzi partono dai 900 euro con la possibilità di salire in base alle caratteristiche del gatto e alla purezza delle sue origini.

Origini

Ocicat
Ariefz via Wikipedia

Nonostante la falsa credenza che lo vuole come discendente da una razza esotica, l’ocicat è invece il risultato di un accoppiamento casuale tra un abissino e un siamese, incrocio voluto dall’allevatrice Virginia Daly nei lontani anni sessanta. L’obiettivo era quello di creare un siamese con il tratto “pointed” dell’abissino, ma nacque l’ocicat: durante le fasi e gli incroci successivi permise anche la comparsa di un esemplare color avorio con macchie dorate. Deve il nome alla somiglianza con il cucciolo di gattopardo americano, mentre la struttura forte e resistente è frutto della collaborazione con il genetista Clyde Keeler, che negli incroci utilizzò un esemplare di American Shorthair. Riconoscimenti e diffusione giunsero solo negli anni ottanta.

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