Cane smarrito: può ritrovare la strada di casa?

Cane smarrito: può ritrovare la strada di casa?

Fonte immagine: Unsplash

Il cane potrebbe ritrovare la strada di casa, un evento non così anomalo anche se complicato, grazie ad alcuni fattori che possono aiutarlo nella ricerca.

La cronaca è ricca di storie relative a cani persi o abbandonati, pronti a a ritrovare la strada di casa percorrendo tantissimi chilometri, semplicemente sfruttando alcune caratteristiche fisiche vitali quali la vista e l’olfatto. Una capacità che purtroppo non tutti i cani – ma anche i gatti – possiedono, bensì una predisposizione di alcuni di loro in grado di ritrovare la via giusta. Purtroppo la condizione del randagismo o dello smarrimento di un quadrupede si rinnova di anno in anno, specialmente durante il periodo estivo, per questo la presenza del chip sottocutaneo spesso può rivelarsi indispensabile.

Odori

I circa 300 milioni di recettori presenti nel naso del cane gli assicurano un’elevata capacità olfattiva, un conteggio approssimativo perché la cifra potrebbe risultare anche più alta, con una corteccia olfattiva pari al 12,5% rispetto all’1% di quella umana. Non solo un’elevatissima capacità ricettiva ma anche la possibilità di memorizzare gli odori ogni volta che sgamba in passeggiata, profumi che intercetta, archivia, lega a un preciso evento e che traccia con le proprie urine. Una concatenazione di segnali, anche quelli legati al cibo preferito, che permettono all’animale di individuare luoghi familiari e quindi aiutarlo a concentrarsi sui profumi di casa.

Ambiente

Cani

Nonostante la vista risulti meno efficace dell’olfatto, il cane la utilizza abbondantemente, sia per osservare ciò che gli accade attorno ma anche per fermare nella memoria alcuni punti di riferimento. Magari una casa, un oggetto statico, un negozio con il suo profumo, una porta oppure la certezza della presenza di alcune persone o animali sempre presenti nello stesso posto. Fattori importanti per il cane, che così visualizza un ambiente a lui familiare utile in caso di smarrimento.

Percorso

Il percorso è fondamentale per il cane che, schiavo della sua routine, tenderà a replicare a ogni uscita, non solo per marcare il territorio ma anche per rivivere incontri e situazioni del quotidiano. Ad esempio passare davanti a un negozio di alimentari, oppure accanto alla casa del vicino dove vive un gatto, ma anche salutare una persona che vede ogni giorno oppure interagire con una serie di cani di zona. Questo è il mondo del cane, in apparenza uno spazio ristretto ma che per lui indica casa e sicurezza.

Affetti

Cane e bocca

Ciò che spinge Fido verso la ricerca della dimora è l’elemento principale per cui darebbe anche la sua vita, ovvero l’amore verso il proprietario. Una fedeltà senza pari che, in alcuni casi, gli consente di ritrovare i luoghi conosciuti e quindi di riabbracciare l’amico di sempre, ma che spesso viene tradita con la pratica irragionevole e illegale dell’abbandono. Un cane, specialmente se di casa, fatica a vivere per strada perché può imbattersi in pericoli e violenze, oltre che nel problema della fame e delle infezioni. Non è impossibile che possa ritrovare casa ma spesso risulta difficile.

Se si perde il cane

In caso di smarrimento o furto è fondamentale attivarsi subito denunciando il fatto ai carabinieri, quindi visionando tutti i canili di zona e attivando un rapido passaparola. Non solo affiggendo cartelli nella zona consueta, con tanto di foto, numero di riferimento e nome, ma anche attraverso i social network, con una condivisione serrata e massiccia. Il microchip è di vitale importanza, specialmente se aggiornato, come la presenza di un collare o pettorina con medaglietta di riconoscimento, dove segnare il nome del cane e il numero del proprietario.

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