Mele Fuji: provenienza, benefici, calorie

Mele Fuji: provenienza, benefici, calorie

Fonte immagine: Wikimedia

Le mele Fuji sono una varietà del frutto proveniente dal Giappone: ecco le origini dell'incrocio, i benefici e le proprietà per l'organismo e le calorie.

Grazie alla loro consistenza sul palato e al sapore intenso, le mele Fuji sono tra le varietà più amate e richieste dai consumatori. Perfette per il consumo fresco, ad esempio come spuntino pomeridiano, ma anche per l’impiego in numerose ricette, trovano ampissimo spazio in cucina. Ma quali sono le caratteristiche di questo frutto, quale la provenienza e, soprattutto, quali le calorie?

Di seguito, qualche informazione utile sulle mele Fuji, sull’origine di questo straordinario frutto e, naturalmente, sull’apporto nutrizionale utile per l’organismo.

Mele Fuji: provenienza e caratteristiche

Mela Fuji
John Cummings via Wikimedia

Le mele Fuji sono una varietà del classico frutto provenienti, così come lascia ampiamente intendere il loro nome, dal Giappone. La creazione di questa tipologia di mele ha origine negli anni ’30 del secolo scorso, quando alcuni coltivatori della Tohoku Research Station, nella provincia di Aomori, realizzarono un singolare ibrido. Unendo due altre varietà di mele molto diffuse, la Red Delicious e la Kokko, ne ottennero una terza dalle straordinarie caratteristiche.

Le mele in questione si distinguono per una forma quasi perfettamente tonda, nonché per una buccia rossa, con delle striature tendenti più all’arancione, nonché dalla polpa d’intenso colore giallo. Presentano un sapore decisamente dolce, un’ottima consistenza al palato e possono essere consumate anche con la loro buccia, ricca di principi nutritivi essenziali per l’organismo. Così come già accennato in apertura, le mele Fuji possono essere scelte per il consumo immediato, come spuntino durante la giornata, oppure come ingrediente cardine di numerose ricette. È uno dei frutti d’elezione per i dolci, ad esempio, in particolare torte e altri prodotti da formo. Frequentemente, tuttavia, queste mele vengono impiegate anche per antipasti, primi e secondi, anche in abbinamento con pietanze salate.

Nonostante l’origine giapponese, le mele Fuji sono oggi coltivate in gran parte del mondo, anche in Italia: in Trentino, ad esempio, se ne producono degli esemplari di elevatissima qualità.

Mele Fuji: calorie e proprietà benefiche

Mele rosse

Le mele Fuji presentano un profilo nutrizionale davvero interessante, tale da giustificarne la loro utilità per l’organismo. Per 100 grammi di prodotto, si contano all’incirca 70 calorie: per lo stesso peso, l’apporto di carboidrati è di circa 13 grammi, quello di proteine di 0.8, i grassi si attestano a 0.1 grammi e le fibre a 1.8 grammi. Ricche di potassio, presentano altri minerali come fosforo, zinco, calcio e ferro, a cui si aggiungono importanti vitamine come la C e diverse del gruppo B.

Questa varietà del frutto è spesso definita come “mela della salute”, poiché garantisce numerosi benefici all’organismo nel suo complesso. Innanzitutto, la buona presenza di fibre favorisce il transito intestinale, riportando alla normalità le sue funzioni e stimolando l’equilibrio digestivo. Ancora, la buona presenza di vitamina C e acido folico rafforza il sistema immunitario, contrastando l’azione dei radicali liberi, primi responsabili dell’invecchiamento cellulare.

L’azione riequilibrante sull’intestino, accennata in precedenza, è soprattutto dovuta all’elevato contenuti di pectina. Quest’ultima, tuttavia, tende a concentrarsi nella buccia: utile è quindi consumarla, purché il frutto provenga preferibilmente da coltivazione biologica e sia sottoposto a un adeguato lavaggio.

Ancora, le mele Fuji possono essere prese in considerazione da chi segue una dieta per mantenere bassi i livelli di glicemia. Nonostante risultino molto dolci al palato, sono ricche di fruttosio, uno zucchero dal basso valore glicemico. Infine, dato il grande quantitativo di acqua e di succo, queste mele possono aiutare in modo naturale la diuresi, anche agevolando l’azione quotidiana dei reni.

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