Gelsi bianchi essiccati: proprietà e benefici

Gelsi bianchi essiccati: proprietà e benefici

Fonte immagine: marekuliasz via iStock

I gelsi bianchi essiccati sono una prelibatezza tornata di recente in voga: ecco le proprietà e i benefici del frutto dal sapore zuccherino.

Gli alberi di gelso sono spesso presenti in ambito urbano: grazie al loro portamento importante, e alla loro chioma generosa, rappresentano infatti una risorsa irrinunciabile per creare spazi ombreggiati lungo le strade, nei prati e in qualsiasi spazio verde. Non tutti sanno, però, come queste piante siano in grado di produrre un frutto commestibile, visivamente molto simile alla mora, consumato soprattutto disidrato. Quali sono, di conseguenza, le proprietà e i benefici del gelso disidratato?

Prima di cominciare è utile sottolineare come, per gli usi alimentari, la specie maggiormente scelta sia quella del gelso bianco. I frutti essiccati si trovano normalmente sulla grande distribuzione, di norma in comodi vasetti pronti all’uso.

Gelso bianco: pianta e frutti

Gelso bianco

Il Morus alba – conosciuto comunemente come gelso bianco o moro bianco – è un albero da frutto appartenente alla famiglia delle Moracee. Originario della Cina e della Corea, si è diffuso rapidamente in tutto il mondo, soprattutto come varietà ornamentale: la pianta, infatti, è spesso scelta in ambito urbano, sia per abbellire le strade che come imponente varietà da parco.

La pianta si caratterizza per un tronco largo e ramificato, alto fino ai 20 metri. La corteggia è legnosa, di colore bruno o grigiastro, mentre le foglie sono ovali e allungate, ricche di scanalature e dall’intenso colore verde. Durante il suo ciclo vitale, l’albero produce dei caratteristici fiori di colore bianco, raggruppati in mazzetti. Da questi ultimi si sviluppano dei frutti, impropriamente chiamati more del gelso bianco, commestibili e molto consumati in passato. Più precisamente, questi frutti sono delle infruttescenze chiamate sorosi: assomigliano a piccoli lamponi, dalle forme lievemente allungate, di colore candido. Tali bacche, dato l’elevato contenuto di zuccheri, attirano numerosi uccelli: cibandosene, i volatili contribuiscono alla propagazione dei semi e alla moltiplicazione della pianta, espellendo i semi stessi con le feci.

La polpa dei frutti di gelso è molto dolce, con un retrogusto acidulo, grazie alla presenza di oltre il 22% di zuccheri. Sebbene oggi non siano particolarmente richiesti dai consumatori, in passato rappresentavano un’economica prelibatezza: possono essere infatti consumati freschi, essiccati o impiegati per la preparazione di dolci e liquori. In Sicilia, inoltre, queste bacche vengono scelte per realizzare la famosa granita al gelso.

Gelso bianco: proprietà e benefici

Gelso bianco

Le more del gelso bianco presentano delle proprietà interessanti, sia dal punto di vista alimentare che sul fronte dei benefici garantiti per l’organismo. Così come già accennato, si tratta di un alimento perlopiù zuccherino: in 100 grammi di frutti freschi, infatti, sono presenti 9.8 grammi di carboidrati, 1.44 di proteine, 0.39 di grassi e ben 1.7 di fibre alimentari. Ancora, per lo stesso peso l’apporto calorico è di circa 44 kcal – anche se le versioni essiccate tendono a raggiungere un calcolo di calorie più elevato – mentre sono presenti sali minerali come calcio, ferro, magnesio, fosforo, potassio, sodio, zinco e molti altri. Decisamente ricco è il profilo delle vitamine: il frutto è abbondante di vitamina C, oltre il 15% del consumo giornaliero raccomandato, a cui si aggiungono vitamine A, B ed E.

La grande ricchezza di vitamina C rende il frutto del gelso un vero alleato per l’organismo, grazie al suo spiccato potere antiossidante. Oltre a rafforzare il sistema immunitario, infatti, questa vitamina contrasta l’azione dei radicali liberi, primi responsabili dell’invecchiamento a livello cellulare. La vitamina E, nel frattempo, protegge i tessuti e gli annessi cutanei – in particolare capelli e unghie – mentre la A è essenziale per limitare l’azione negativa dei raggi solari e per proteggere la vista.

Poiché dal sapore zuccherino ma dal ridotto impatto calorico, le bacche di gelso essiccate possono essere scelte in sostituzione del classico zucchero bianco, ad esempio da coloro che stanno seguendo una dieta dimagrante o soffrono di patologie legate ai livelli di glicemia nel sangue, come nel caso del diabete. Ancora, questi frutti manifesterebbero delle peculiarità depuranti, sia a livello di fegato che di vescica, data anche la capacità di stimolare la minzione e disinfettare il tratto urinario da agenti esterni. Grazie a un’azione diretta sulla diuresi, infine, possono essere d’aiuto nel contenere la pressione sanguigna.

Naturalmente, il consumo deve essere sempre concordato con il medico, per valutare eventuali ipersensibilità personali o la compatibilità con trattamenti in corso. Ancora, per evitare confusioni con altre specie simili, è meglio affidarsi a esperti per la raccolta e l’essiccazione dei frutti.

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