Greenstyle Ambiente Giornata mondiale degli Oceani: cos’è e perché celebrarla

Giornata mondiale degli Oceani: cos’è e perché celebrarla

In occasione della Giornata mondiale degli Oceani 2022, scopri perché e come tutelare queste grandi masse d'acqua. Il nostro Pianeta dipende anche da loro.

Giornata mondiale degli Oceani: cos’è e perché celebrarla

Fonte immagine: Pixabay

Come ogni anno, anche quest’oggi, 8 giugno 2022, siamo pronti a celebrare la Giornata mondiale degli Oceani, un evento dedicato alla conoscenza di quelli che sono considerati i polmoni del pianeta, la casa di innumerevoli creature animali e vegetali. Eppure, nonostante la loro maestosa immensità, per molte persone gli oceani sono solo dun’enorme pattumiera da deturpare e sfruttare.

La prima Giornata mondiale degli oceani fu inaugurata nel 1992, in occasione della Conferenza Mondiale su Ambiente e Sviluppo tenutasi a Rio de Janeiro. Lo scopo era quello di valorizzare la bellezza dell’oceano e rafforzare il legame fra l’uomo e il mare, informando le comunità del mondo in merito al profondo impatto che alcune pratiche esercitano sugli ecosistemi marini e sull’oceano.

Nel 2008, la ricorrenza ha ottenuto il riconoscimento da parte delle Nazioni Unite. Da allora, l’evento vede coinvolti centinaia di Paesi in tutto il mondo, pronti a lavorare in sinergia per proteggere uno dei nostri beni più preziosi.

Quest’anno il tema della World Oceans Day sarà la “Rivitalizzazione delle acque marine”. Un progetto ambizioso, volto a tutelare una risorsa preziosa ma sempre più sfruttata dalla mano dell’uomo, sempre più deturpata a causa di una scorretta gestione dei rifiuti e della dilagante invasione di plastiche e microplastiche.

Perché è importante tutelare l’oceano?

Giornata mondiale degli Oceani
Fonte: Pixabay

Gli oceani, i mari, così come boschi e spiagge, sono tutti parte di un mondo che non è fatto per soddisfare incondizionatamente le esigenze dell’uomo. Noi esseri umani dovremmo (il condizionale è d’obbligo) coesistere in maniera armoniosa ed equilibrata con il mondo che ci accoglie.

Gli oceani, in particolar modo, rappresentano una straordinaria fonte di ossigeno. Coprendo circa il 70% della superficie del pianeta, producono infatti dal 50 all’80% dell’O2 che respiriamo, assorbono all’incirca il 30% di anidride carbonica.

Le infinite distese d’acqua rappresentano inoltre la culla di una biodiversità sempre più in pericolo. Mari e oceani sono essenziali per la regolazione del clima. Essi regolano infatti il processo di riscaldamento globale, assorbendo circa il 90% del calore in eccesso.

In più, le acque rappresentano una risorsa economica di straordinaria importanza per le attività umane, spesso vittima di uno sfruttamento selvaggio e incontrollato. Ne è un chiaro esempio il cosiddetto “overfishing“, frutto di una sconsiderata e irrazionale attività di pesca.

L’uomo ha bisogno del mare e degli oceani per poter sopravvivere, gli oceani hanno bisogno che l’uomo se ne renda conto al più presto.

La situazione attuale

Ma a questo punto non possiamo che domandarci: come stanno oggi gli oceani? Qual è la situazione attuale per quanto riguarda la salvaguardia di questi enormi polmoni marini? Purtroppo il quadro che abbiamo di fronte non è molto incoraggiante.

Le numerose campagne di sensibilizzazione e gli innumerevoli studi condotti sull’argomento, volti a dimostrare quanto siano deleterie le azioni umane per la salute del pianeta, non bastano per tutelare mari e oceani. Essi sono ancora oggi considerati una sorta di enorme cestino dentro cui scaricare rifiuti.

Dalle lattine alle bottiglie di plastica, dalle mascherine fino ai dannosi scarichi abusivi, tutto finisce per essere gettato in mare.

La pesca incontrollata ha inoltre comportato un progressivo impoverimento delle risorse ittiche, mettendo di conseguenza a repentaglio la vita di numerose specie animali e vegetali. La barriera corallina, uno dei più preziosi e ricchi ecosistemi esistenti al mondo, è vittima dell’azione dannosa dell’uomo. Ben il 50% di essa risulta già distrutta.

I cambiamenti climatici ai quali stiamo assistendo, inoltre, mettono a rischio la stessa vita dei mari, alterando l’equilibrio dell’ecosistema marino, innalzando le temperature – si parla ad esempio di tropicalizzazione del Mediterraneo – e compromettendone il normale equilibrio.

Perché celebriamo la Giornata mondiale degli Oceani?

Fonte: Pixabay

Un po’ come la Giornata mondiale del mare, come la Giornata nazionale del mare, che ricorre l’11 Aprile di ogni anno e come la Giornata Mondiale dell’ambiente, che abbiamo celebrato pochi giorni fa, anche quella dedicata agli oceani è un’occasione per richiamare l’attenzione su un tema di fondamentale importanza.

La tutela del nostro Pianeta e, più nel dettaglio, la rigenerazione degli ecosistemi marini, è peraltro il tema di questa edizione della World Oceans Day.

In questa giornata, come ogni anno, abbiamo la possibilità di riflettere su ciò che possiamo fare per tutelare le acque, i mari e gli oceani.

Saranno quindi inaugurati progetti e attività grazie ai quali sarà possibile rafforzare il nostro legame con i mari e abbracciare un modello di sviluppo che sia davvero sostenibile.

Cosa fanno le persone nella giornata mondiale degli oceani?

Fonte: Pixabay

Oggi è un giorno speciale per i mari e per gli oceani, un giorno dedicato alla sensibilizzazione e alla consapevolezza. Conoscere gli effetti delle nostre azioni sul pianeta che ci accoglie è importante, se vogliamo che vi sia un vero cambiamento.

In questa giornata, per celebrare gli oceani e la vita che ospitano, potresti fare la tua parte, sensibilizzando le persone che ti circondano, diffondendo dei messaggi educativi, organizzando delle attività per difendere i mari. Nel nostro piccolo, anche solo raccogliere i rifiuti sulla spiaggia o compiere delle scelte più etiche può fare la differenza.

Se ognuno di noi si impegnasse a proteggere il mondo, anziché sfruttarlo, di certo la situazione migliorerebbe giorno dopo giorno.

Giornata mondiale degli Oceani: gli eventi in programma

Come ogni anno, anche questo 8 Giugno 2022 sarà all’insegna di eventi e progetti organizzati in tutta Italia. Pulizia delle spiagge, convegni e manifestazioni saranno organizzati in questa particolare giornata.

Milano Ocean Week, da oggi fino al 12 Giugno

A Milano, ad esempio, potrai immergerti nella “Milano Ocean Week”. La settimana sarà inaugurata proprio oggi, e ci accompagnerà fino al 12 Giugno con eventi, installazioni, mostre fotografiche, concerti, laboratori didattici, talk e molto altro. La Milano Ocean Week animerà tutta la città.

L’evento è stato organizzato grazie alla One Ocean Foundation ed è patrocinata dalla Prefettura e dal Comune di Milano.

Campagne di sensibilizzazione

In questi giorni è stata lanciata anche la nuova campagna Mediaset all’insegna dello slogan “L’oceano merita un mare d’amore“, nell’ambito del progetto “Mediaset ha a cuore il futuro”.

Lo spot della campagna è stato realizzato in collaborazione con l’Acquario di Genova, e mostra i bambini, le piccole nuove generazioni, che chiedono a noi adulti di fare qualcosa di concreto per tutelare i mari.

Sulla pagina “Mediaset ha a cuore il futuro” sarà inoltre possibile consultare infografiche e materiali di approfondimento, per scoprire come migliorare i nostri comportamenti individuali e tutelare e proteggere gli oceani.

E sempre in tema di campagne, oggi sarà inaugurata anche la campagna di sensibilizzazione GenerAzioneMare 2022 ad opera del WWF.

Il progetto prevede azioni collettive, eventi, pulizia delle spiagge e progetti di tutela per le tartarughe marinela cui esistenza è messa in serio pericolo a causa dell’inquinamento dei mari.

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