Greenstyle Alimentazione Mangiare sano Essiccatore di frutta e verdura: ricette semplici

Essiccatore di frutta e verdura: ricette semplici

L'essiccatore di frutta e verdura è uno strumento molto utile in cucina: ecco come essiccare alcuni ingredienti a casa, con ricette semplici.

Essiccatore di frutta e verdura: ricette semplici

Fonte immagine: Mason jars via pixabay

L’essiccazione degli alimenti è uno dei metodi più antichi di conservazione. Si tratta di un procedimento semplice: nella stagione calda, tutti i passaggi possono essere svolti in modo naturale sfruttando il calore del sole, avendo cura di riparare frutta e ortaggi dall’eventuale umidità della notte. Più semplice e indipendente dalle stagioni è l’essiccatore, un elettrodomestico dalle dimensioni ridotte, che può essere impiegato con facilità per preparare chips di banana, snack al mirtillo e mele, ma anche i classici pomodori secchi, da conservare così come sono o in vasi di vetro con olio extravergine ed erbe aromatiche o spezie.

I vegetali essiccati possono essere consumati così come sono, oppure ricostituiti in ammollo per qualche ora, come accade ad esempio con i funghi. Nelle zuppe e negli stufati la verdura essiccata si può aggiungere in fase iniziale: il tempo di preparazione sarà sufficiente a renderla nuovamente morbida. L’essiccazione riduce al minimo il contenuto di acqua degli alimenti e, di conseguenza, la capacità di batteri, lieviti e muffe di moltiplicarsi. Rimane, comunque, indispensabile seguire con attenzione la conservazione successiva e mantenere frutta e verdure essiccate lontano dalle fonti di calore.

Ecco alcune ricette per essiccare verdura e frutta, da impiegare successivamente per altre preparazioni salate e dolci.

I pomodori essiccati

Tomatoes

Per la preparazione dei pomodori secchi è preferibile acquistare la varietà San Marzano o, in alternativa, un’altra varietà oblunga. È adatta anche la tipologia datterino, sia gialla che rossa. I frutti devono essere maturi, sodi e sani: prima di procedere alla preparazione, è preferibile occuparsi della selezione manuale di ognuno di essi.

Una volta effettuata la selezione, procedere come segue:

  • lavate e tagliate i pomodori a metà, quindi disponetevi nell’essiccatore prestando attenzione ad evitare le sovrapposizioni. La parte interna dell’ortaggio dovrà essere rivolta verso l’alto;
  • Date il via al procedimento di essiccazione: considerata l’elevata quantità di acqua contenuta nella polpa, durerà almeno 12 ore alla temperatura di 50-60°C.

Verdure per brodo essiccate

Grazie all’impiego dell’essiccatore, è possibile preparare in casa un composto granulare, utile a sostituire quello commerciale ricco soprattutto di sale e anche grassi. Selezionate accuratamente le verdure: carote, sedano, peperone, finocchio, zucchine, cipolla. La quantità relativa di ogni ortaggio è scelta in base ai gusti personali: il peperone e la cipolla hanno gusti decisi, che potrebbero non soddisfare il palato di tutti o risultare inadatti per alcune ricette.

Una volta definita la scelta delle verdure, si deve procedere secondo le seguenti indicazioni:

  • lavate e asciugate le verdure e tagliatele a fette o, nel caso dei peperoni, divideteli in falde. Disponete tutte le verdure sui diversi piani dell’essiccatore prestando attenzione a evitare le sovrapposizioni, che renderebbero incompleto il processo. Azionate a una temperatura piuttosto elevata e lasciate lavorare per almeno 5-8 ore. Se le verdure sono molto diverse, seguite le indicazioni del modello a disposizione;
  • Terminato il procedimento, raccogliete le verdure essiccate e, con l’aiuto di un frullatore, sminuzzate fino a ottenere un composto granulare grossolano. Raccogliete il composto su un foglio di alluminio e riponete di nuovo nell’essiccatore alla massima temperatura per un’ora circa. Riprendete il composto e frullate nuovamente fino ad ottenere un composto granulare fine.

La conservazione a temperatura ambiente, senza l’aggiunta di una elevata quantità di sale, è da sconsigliare: pertanto, per evitarlo, è preferibile conservare il tutto in frigo per pochi giorni o dividerlo in singole porzioni e congelarlo.

Banane e kiwi essiccati

Banana

La frutta essiccata è una buona soluzione per una merenda veloce per adulti e bambini. Poiché si conserva bene in vasi quattro stagioni puliti solo per qualche giorno, è preferibile prepararne di volta in volta la quantità che si intende consumare a breve.

Ecco come procedere:

  • scegliete banane e kiwi sani e non troppo maturi, quindi sbucciate e tagliate a fette. Disponete la frutta nell’essiccatore evitando le sovrapposizioni;
  • Azionate l’apparecchio alla temperatura di 50-60°C e attendete 5-6 ore. Il tempo potrebbe variare a seconda del modello che si ha a disposizione.

Raccogliete le fettine di frutta essiccata in un vaso o in sacchetti monouso e monoporzione.

Seguici anche sui canali social

Ti potrebbe interessare

Cottura passiva: come cuocere a fuoco spento e risparmiare
Alimentazione

La cottura passiva è una tecnica che consiste nell’utilizzo del calore residuo per cuocere gli alimenti. Per applicarla, basta portare l’acqua ad ebollizione, mettere gli alimenti nella pentola e dopo poco spegnere il fuoco. In questo modo, possiamo cuocere la pasta, il riso e anche le verdure.