Geco: quanto vive, colori e cosa mangia

Geco: quanto vive, colori e cosa mangia

Fonte immagine: Unsplash

Il geco, piccolo rettile imparentato con la lucertola, è un animaletto curioso dalla colorazione sempre varia in grado di aderire su ogni superficie.

Parte integrante della famiglia dei Gekkonidi, questo piccolo e particolare rettile è noto più comunemente come geco e può vantare una parentela diretta con la lucertola. La sua è una presenza abbastanza consueta, in particolare nelle zone più calde, e per questo è facile intercettarlo in giardino o all’interno delle case estive. Appoggiato su soffitti, pareti e muri esterni, questo simpatico animaletto adora il caldo come tutti i rettili. Innocuo e tranquillo, scruta senza creare disagio rimanendo immobile se osservato e muovendosi se intimidito.

Caratteristiche

Dall’aspetto simpatico, questo mini rettile possiede una lunga coda e una corporatura che ricorda la lucertola: la vista eccellente gli permette di muoversi al buio senza problemi. Il geco può emettere un verso particolare, una sorta di vocalizzo o gorgheggio, mentre ciò che lo distingue sono le particolari zampe, per l’incredibile capacità di aderire a ogni superficie. Non sono presenti collanti o altre sostanze: l’animale sfrutta un sistema complesso chiamato adesione asciutta, che si presenta grazie a un fenomeno noto come forza di Van der Waals. Questa forza ha luogo quando gli elettroni di un atomo creano un campo magnetico che stimola e attrae gli elettroni di un atomo vicino, una condizione incentivata anche dalla particolare anatomia delle zampe composta da milioni di microscopici peli, detti setae, da cui partono miliardi di terminazioni dette spatule. Questa particolare conformazione garantisce al geco la massima adesione e stabilità.

Colori e habitat

Geco

Come anticipato, il geco ama il caldo, per questo predilige habitat con temperature piacevoli o elevate: ciò incide anche sulla colorazione del suo corpo. Nel primo caso il tono vira dal grigio al beige maculato, mentre nei luoghi con temperature più alte il corpo si veste di tonalità più vivaci e allegre. Le colorazioni possono cambiare all’occorrenza, in particolare se deve mimetizzarsi per proteggersi. Vive nelle cave, accanto a muretti e sulle pareti, in giardino ma anche all’interno delle abitazioni. La sua aspettativa di vita è lunga: può raggiungere anche i dieci anni.

Alimentazione

Il geco è un rettile molto utile perché si ciba prevalentemente di insetti e, per questo, è facile osservarlo a caccia nei pressi di lampade da esterno. Ama anche la frutta e il nettare, ma preferisce zanzare, mosche, moscerini, falene e tutte quelle presenze che turbano le notti estive. Un geco può mangiare anche 2.000 zanzare in una sola notte, che cattura con pazienza, rimanendo immobile anche per minuti prima di lanciarsi rapidissimo verso l’obiettivo.

Miti e leggende

Geco
Fonte: Unsplash

A lungo considerato una presenza pericolosa, e per questo scacciato, in realtà il geco è un animaletto tranquillo che in molte culture considerano come porta fortuna.Per gli aborigeni è una presenza sacra, perché affascinati dalla sua capacità di rigenerarsi, come ad esempio la ricrescita della coda al pari della lucertola. La presenza dentro le case è segno positivo e di buon auspicio: è meglio non scacciarlo e neppure ferirlo, ma attendere che cambi da solo destinazione.

Seguici anche sui canali social

I Video di GreenStyle

Il pappagallo che abbaia!