Greenstyle Ambiente Animali Cose che non sai sul gatto soriano (e dovresti sapere)

Cose che non sai sul gatto soriano (e dovresti sapere)

Cose che non sai sul gatto soriano (e dovresti sapere)

Fonte immagine: Pixabay

Il gatto Soriano è il comune gatto di casa: è il meticcio del mondo felino. Spesso viene confuso con il gatto Europeo. E questo per un semplice motivo: il gatto Europeo vero e proprio è una razza ufficiale di gatto a pelo corto della FIFe dal 1982-1983 (qui trovi lo standard di razza ufficiale FIFe dell’Europeo). Fino a quella data esistevano due varianti di gatti denominate “Europee”: quello selezionato in Gran Bretagna, ottenuto incrociando gatti comuni con Persiani e quello selezionato in Scandinavia, ottenuto incrociando gatti comuni.

Dal 1982, però, quello inglese si decise di chiamarlo British Shorthair (qua trovi le caratteristiche di questa razza), mentre quello scandinavo ottenne il nome ufficiale di gatto Europeo.

Quindi il gatto Europeo vero e proprio è quello ottenuto da appositi allevamenti e con Pedigree che ne attesti l’appartenenza alla razza. Il Soriano, invece, è un meticcio comune che ha semplicemente in comune con l’Europeo l’aspetto e il colore del mantello. Solo che ormai è uso comune, anche se improprio, definire i Soriani meticci come “Europei”, ma non sarebbe corretto in teoria.

Gatto Soriano: aspetto e colore del mantello

Gatto Soriano rosso
Fonte: Pixabay

Il gatto Soriano è un micio di taglia media: le femmine pesano 3-4 kg, mentre i maschi arrivano a 5-7 kg (salvo casi di obesità e pesi maggiori). Il corpo è robusto, gli arti sono forti e ha una testa mediamente grande. Il pelo è corto (il Soriano a pelo lungo è un ulteriore incrocio con un’altra razza o gatto a pelo lungo) e i colori del mantello sono i più variabili: abbiamo il gatto Soriano monocolore nero, bianco, il gatto Soriano rosso, arancione o grigio, ma molti sono tigrati, con striature di varia forma e dimensione. Esistono, poi, anche le femmine tricolori e squama di tartaruga (i gatti di questo colore sono quasi tutte femmine. I maschi tricolori, in realtà, esistono, ma sono rari e affetti da trisomia XXY che li rende sterili).

Tuttavia i Soriani più diffusi sono quelli tigrati: a volte le striature sono molto evidenti, a volte quasi impercettibili. Nei mantelli tigrati è presente in maniera più o meno completa il disegno a M sulla fronte.

Il colore degli occhi è abbinato a quello del mantello: gli occhi vanno dal giallo all’arancione, passando per il verde o l’azzurro nei mantelli bianchi. Possibile anche la presenza di occhi impari. In questi ultimi due casi, il mantello bianco associato a occhi azzurri o impari è spesso caratterizzato da sordità.

Carattere dei gatti Soriani

Gattino Soriano
Fonte: Pixabay

Il gatto Soriano è un micio attivo, affettuoso, allegro, giocherellone e intelligente. È molto furbo, ma può essere anche molto indipendente. La maggior parte dei gatti Soriani hanno uno spiccato istinto per la caccia e amano fare vita all’aria aperta.

Con gli altri gatti e cani si dimostrano variamente socievoli: tutto dipende anche da come sono stati socializzati da piccoli. I Soriani sono estremamente adattabili: possono vivere tranquillamente in appartamento, ma non disdegnano case con giardini.

Sono curiosi, avventurosi e ficcano sempre il naso dappertutto.

Alimentazione, salute e malattie

Gatti Soriani
Fonte: Pixabay

L’alimentazione del gatto Soriano non richiede particolari attenzioni, è comune a quella di molte altre tipologie feline. Se si sceglie un’alimentazione commerciale fatta di crocchette, bisogna assicurarsi che siano crocchette di alta qualità e con bassi tenori di magnesio per prevenire i problemi alle vie urinarie. Nel caso delle scatolette o bustine di cibo umido, bisogna essere sicuri che si tratti di alimenti completi e non complementari.

Possibile anche procedere con un’alimentazione casalinga, ma cucinata ad hoc per il gatto in modo da soddisfare i suoi bisogni nutrizionali e garantire il corretto apporto di proteine, carboidrati, grassi, vitamine, minerali e acidi grassi. In questo caso potrebbe essere necessaria un’integrazione specifica per gatti (attenzione alla carenza di taurina).

Malattie del gatto Soriano

Il gatto Soriano non ha particolari patologie di razza e questo più che altro perché non è una vera razza, quanto piuttosto una categoria di gatti nella quale finiscono tutti i meticci e i mici di cui non è possibile risalire a una razza o avere un Pedigree.

Fra le malattie più comuni dei gatti abbiamo:

  • Rinotracheite virale con congiuntivite da Herpesvirus
  • Calicivirosi con ulcere
  • Gastroenterite virale da Panleucopenia virale felina
  • FIV (Sindrome da Immunodeficienza Virale Felina), FeLV (Leucemia Virale Felina) e FIP (Peritonite Infettiva Felina)
  • Granuloma eosinofilico (variamente localizzato in bocca, sul labbro, sull’addome o sul retro delle zampe posteriori)
  • Cistite, FUS, FLUTD e Sindrome urologica felina
  • Triadite (colangioepatite, pancreatite e enterite)
  • Diabete mellito
  • Ipertiroidismo
  • Insufficienza renale
  • Neoplasie (linfomi, mastocitomi…)

La durata di vita media di un gatto Soriano è di 15 anni, anche se ci sono esemplari che possono superare i 20 anni (ma sono rari). Questo sempre che il gatto non sviluppi prima malattie come l’insufficienza renale o il diabete: in questo caso l’aspettativa di vita sarà minore.

Il gatto Soriano, un compagno di vita

Gatto Soriano meticcio
Fonte: Pixabay

Come capire se il tuo gatto è un Soriano? Se hai trovato il gattino per strada, se lo hai preso da una colonia felina o in campagna, se ti è stato regalato da una cucciolata fatta per caso da una gatta per strada, allora avrai un Soriano. Se hai un gatto grigio, color blu come il Certosino, ma in realtà è il figlio di una micia di strada figlia a sua volta di innumerevoli generazioni di gatte randagie, non avrai un gatto Certosino, bensì un gatto Soriano col mantello blu, che è presente anche nel Certosino.

Idem dicasi se trovi un gattino randagio colourpoint: non avrai un gatto Siamese solo perché il colore è quello tipico dei Siamesi o del Thai, ma semplicemente un meticcio col colore del Siamese.

E ancora: trovi un gattino randagio a pelo lungo? Non è un Norvegese delle Foreste solo perché ha tanto pelo anche perché in giro non ci sono Norvegesi delle Foreste puri che vanno in giro a procreare gattini di razza.

Quello che è importante non è capire esattamente a quante e quali razze appartiene il gattino che ti sta sonnecchiando al fianco (anche se è possibile sapere da quali razze discende: basta chiedere al tuo veterinario di fare gli appositi test genetici). Quello che è importante è avere un compagno di vita che ti riempirà d’amore, fusa e unghiatine affettuose.

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