Gatto Thai: carattere e differenze con il Siamese

Gatto Thai: carattere e differenze con il Siamese

Fonte immagine: Pixabay

Il gatto di razza Thai è un esemplare davvero unico e che ha dato i natali all'attuale Siamese, è un amico coccolone, fedele, leale e molto intelligente.

Il gatto Thai appartiene a una delle razze più antiche al mondo, con caratteristiche specifiche che lo identificano come la versione originale del Siamese: una fisionomia successivamente stravolta da selezioni e incroci, che hanno portato all’attuale esemplare. Il gatto Thai rappresenta quindi il punto di partenza delle due razze, con percorsi separati e differenti: una tipologia che è riuscita a sopravvivere nonostante le mode, con un tardivo riconoscimento ufficiale e relativa diffusione mondiale.

Le caratteristiche fisiche

Nonostante l’origine comune, il Thai si differenzia fisicamente dal Siamese per alcune sostanziali caratteristiche, che rendono il primo più muscoloso, massiccio e meno slanciato. La testa è meno spigolosa e più arrotondata, con mandibola e mento forti, e orecchie abbastanza grandi con punte arrotondate. Gli occhi, inoltre, risultano grandi e di colorazione unicamente blu.

Zampe e coda rientrano nella media: le prime muscolose con parti finali arrotondate e la seconda lunga quanto la schiena: più larga alla base, ma con una punta affusolata. Può pesare dai 5 ai 6 chili abbondanti, risultando fisicamente molto stabile e forte a prescindere dal sesso, mentre il mantello appare soffice e morbido senza sottopelo, con la classica colorazione chiara che sfuma in punti più scuri su orecchie, mascherina, zampe, coda e testicoli. Oltre all’avorio di base, sono riconosciute tutte le varietà di colore tranne il bianco.

Gatto Thai, il comportamento

Gatto Thai
Fonte: Phaithai Cattery via Wikipediai

Gatto dall’indole vivace e frizzante, è in grado di adattarsi a ogni situazione abitativa, grazie anche alla sua spiccata intelligenza. È molto affettuoso e coccolone, tanto da legarsi all’umano preferito in modo intenso e indissolubile fino a risultare quasi morboso: è un amico fedele e leale che ama chiacchierare e miagolare per attirare l’attenzione o interagire.

È molto intrigante ed equilibrato, infatti può convivere perfettamente con altri animali o persone, nonché adattarsi ad andare a guinzaglio oppure al viaggio in auto senza il trasportino: riesce a posizionarsi seraficamente sul sedile senza problemi. Ama giocare ma più di tutto adora il contatto e le coccole: se le femmine appaiono più discrete il maschio è spudoratamente molesto nella sua ricerca di amore e affetto.

Cure e provenienza

Di origine selvatica, il gatto Thai arriva dall’Oriente con grande diffusione in Siam nel tardo ‘800, fino a quando una coppia venne donata dal re al console inglese con sede a Bangkok, il quale la portò in Inghilterra trovando spazio nell’esposizione felina del 1881 presso il Crystal Palace di Londra. Fu un successo incredibile, nonostante una pessima esperienza precedente nel 1871, tanto da trovare diffusione anche in USA.

Le mode hanno imposto una serie di modifiche sostanziali che hanno portato alla nascita del Siamese attuale, estromettendo dallo standard di razza il Thai, che ha rischiato di finire nel dimenticatoio. Fu il presidente della WFC (World Cat Federation) Anneliese Hackmann a censire la razza Thai, salvandola dall’estinzione, con rinnovata diffusione in Russia ed Europa e riconoscimento ufficiale nel 1990, così da salvaguardare le caratteristiche tipiche del ceppo originario.

Non richiede cure particolari se non la pulizia solita e un’alimentazione bilanciata: essendo un animale adattabile riesce a trovarsi a suo agio in ogni situazione.

Le differenze con il Siamese

Gatto Thai

A differenza del Thai, il gatto Siamese risulta più snello, slanciato, con zampe e coda affusolata, testa triangolare e orecchie appuntite. Se il Thai è coccolone il Siamese non è da meno, oltre a risultare leale e fedele, intelligente anche se un po’ troppo capriccioso e geloso. Dal carattere deciso, non esita a difendere il proprietario in caso di necessità.

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